<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015</id><updated>2011-08-17T05:05:22.141+02:00</updated><category term='Daniela Santanchè'/><category term='Hugh Jackam'/><category term='Walter Veltroni'/><category term='Grazia'/><category term='disco'/><category term='Scarlett Johansson'/><category term='Tom Waits'/><category term='u'/><category term='Wolverine'/><category term='elezioni'/><category term='intervista'/><title type='text'>Comincio lunedì</title><subtitle type='html'>(il blog di simona siri, quella di euston station)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>410</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7307880213289673378</id><published>2010-08-14T22:00:00.000+02:00</published><updated>2010-08-14T22:00:31.018+02:00</updated><title type='text'>We moved</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.simonasiri.it/"&gt;www.simonasiri.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7307880213289673378?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7307880213289673378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/08/we-moved.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7307880213289673378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7307880213289673378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/08/we-moved.html' title='We moved'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-144429688123923835</id><published>2010-04-28T02:32:00.000+02:00</published><updated>2010-04-28T02:32:34.110+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui chiesi a Bob Sinclar se lui, dopo aver finito di suonare, va in albergo a fare sesso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S9eBc7cVbII/AAAAAAAAAUg/HATbByj_o_g/s1600/3397186233_ccdc2c5dee.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S9eBc7cVbII/AAAAAAAAAUg/HATbByj_o_g/s320/3397186233_ccdc2c5dee.jpg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“E’ un peccato che tu non possa essere qui. Mi piace far vedere alla gente dove lavoro: ho uno studio nel Marais, molto colorato, pieno di oggetti. Ti avrei mostrato la mia collezione di Playboy”.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;No, purtroppo nella settimana in cui tutto il mondo è rimasto a piedi, quello che doveva essere un incontro con Bob Sinclar diventa una telefonata. Per mia fortuna dal vivo lo avevo già visto qualche tempo fa ed avevo potuto constatare tutto quello che si dice di lui. Personaggio superstar, fascinoso, una forza della natura, un uomo in grado di far ballare e tenere in pugno migliaia di persone senza perdere mai il sorriso dalle labbra. Assieme a David Guetta, un altro francese, Bob Sinclar (nome d’arte: quello vero è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-size: 13.0pt;"&gt;Christophe Le Friant) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;è il dj più famoso e quotato del mondo. Quando si muove lo fa con l’aereo privato (“sì, ma in affitto”, specifica, “mica sono un capo di stato”) e per cifre che messe insieme in un anno fanno lo stipendio di un calciatore. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Non solo. Quando, invece di esibirsi, compone canzoni, lo fa con una facilità tale da sfornare hit clamorose in grado di restare ai vertici delle classifiche per mesi. Una su tutte: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Love Generation, &lt;/i&gt;il tormentone dell’estate 2006, colonna sonora di una campagna di telefonini, conosciuta ai più come “la canzone del fischietto”.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Facile che quest’anno Sinclar faccia il bis con &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;I Wanna&lt;/i&gt;, brano del suo nuovo album, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Made in Jamaica&lt;/i&gt;, che contiene rivisitazione dei suoi successi in chiave reggae. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“Non avrei mai immaginato di arrivare fin qui”, dice raccontando degli inizi, di come aver visto per la prima volta un dj mixare dei vinili gli abbia cambiato la vita, di come abbia deciso, in quel momento, di voler fare lo stesso “ma siccome nessuno mi scritturava come dj, già da subito mi sono messo a fare musica mia, tanto che nel 1993 ho fondato la mia etichetta, la prima indipendente francese, e con quella ho cominciato a produrre altri artisti”. Il Bob Sinclar che conosciamo oggi nasce in realtà nel 1997 quando “ho deciso di nascondermi dietro questo nome d’arte per creare un personaggio e lavorare su quello, sulla sua immagine”. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Se c’è infatti un merito che gli viene riconosciuto - oltre a quelli strettamente musicali – è di aver spostato l’asticella della professione ancora un po’ più in alto, sia in termini di popolarità che di immaginario. Di dj bravi e superstar ce n’erano già, ma nessuno prima di lui aveva creato un mondo di riferimento fatto sì di musica, ma anche di belle donne, di glamour, di location esotiche e di sensualità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Se deve dire un anno, un momento, una serata, in cui Bob Sinclar è diventato quello che è ora, quale indicherebbe?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“La mia carriera è stata molto graduale, non è stata improvvisa. Però a livello di popolarità direi il 2005, quando uscì &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Love Generation&lt;/i&gt;: lì c’è stata l’esplosione perché la canzone arrivò prima in classifica in diversi paesi. Molto lo devo anche all’Italia: all’epoca Radio Deejay e Albertino supportarono molto il mio disco, tanto che adesso credo di essere molto più famoso lì da voi che in Francia”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Sta scherzando? Guardi che li ho visti i giornali di gossip francesi e lei c’è. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Sì, però è vero che ho più richieste di interviste dalla stampa italiana che da quella locale. Grazia Francia, ad esempio, non mi ha chiamato!”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Questa immagine di Bob Sinclar sempre circondato dal lusso e dalle donne appartiene anche a lei o solo al suo personaggio?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Io sono una persona molto semplice, non ho nessuna abitudine da ricco né tantomeno vivo in un castello. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Non ho neanche una macchina grossa: guido una Mini. Però ho delle fantasie e tramite Bob Sinclar riesco a viverle. Ho una passione per Playboy, mi piace quel tipo di lusso e di ideale di bellezza, ma non a livello sessuale, semplicemente a livello estetico. Mi piace tutto quello che è legato alla disco di fine anni 70. Avrei voluto essere una superstar di quell’epoca: nei video e nella mia immagine cerco di ricreare quelle atmosfere”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Si dice sempre che i dj sono le nuove rockstar. Lei si sente così? La sua vita è rock’n’roll?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Più che una rockstar io mi sento un atleta. Per fare la vita che faccio io - andare a dormire alle sei del mattino, viaggiare continuamente - devo riguardarmi. Se bevessi e prendessi droghe a quest’ora sarei già morto. E poi, a differenza del rock, nel mondo dei dj c’è molto meno ricambio, non è come per le nuove band che ce n’è una nuova ogni sei mesi. Io so che posso durare ancora molto e so che per farlo devo tenermi in forma”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Però è indubbio che i dj hanno in parte sostituito i cantanti nell’immaginario collettivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“ I dj della mia generazione sono un po’ come le modelle degli Anni 90, quelle di cui ancora adesso tutti si ricordano. Anche noi, come loro, siamo stati fortunati e siamo capitati proprio nel momento di passaggio in cui la nostra professione, come allora quella delle modelle, ha incominciato a ricevere attenzione, a far parte del costume. Siamo diventati delle icone. Sa quanti marchi di abbigliamenti mi vorrebbero come testimone? Ricevo richieste in continuazione, così come se Dolce &amp;amp; Gabbana devono fare una pubblicità ancora oggi chiamano Claudia Schiffer o Naomi Campbell, non una di queste giovani russe tutte bionde e tutte uguali”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Vuol dire che nel mondo ci sono ragazzi che appeso in camera invece del poster di Mick Jagger hanno il suo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Sì, e ne sono felice. Siamo un bel modello per i ragazzi più giovani: il dj è anche un imprenditore di se stesso, uno che non deve per forza essere bellissimo o giovanissimo e che non deve per forza aderire al clichè sesso, droga e rock’n’roll. E’ vero che la nostra è una professione glamour, ma è anche un lavoro che nasce da una passione e dimostra ai ragazzi che si può vivere dei propri sogni”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Un mio amico invece sostiene che, a livello di immaginario erotico,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;i dj sono i nuovi maestri di tennis: una volta si sognava la scappatella con loro, ora la si sogna con voi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“E infatti io in passato sono stato un maestro di tennis! I primi dischi li ho comprati con i soldi che ricavavo dalle lezioni che davo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Quindi conferma: siete il nuovo sogno erotico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Il club è un luogo molto erotico di per sé: le ragazze si vestono in modo provocante, i ragazzi vengono per incontrare le ragazze. E poi sì, l’attenzione delle donne è tutta per il dj, ma il perché non lo so, dovrebbe chiederlo a loro”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Da frequentatrice di locali glielo posso dire io: il dj è erotico perché è in una posizione dominante e alle donna il potere piace sempre, anche quello di saper far divertire una sala stracolma&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di persone. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Il dj è il maschio alfa. Alla fine si ritorna a Darwin: le femmine cercano il maschio dominante. E poi c’è la musica, che è molto sexy di per sé. In particolare la mia è molto femminile, perché è basata sulle armonie e sulle melodie. Quella di altri dj è più aggressiva, maschile: la mia musica è più per le donne. Il mio successo è anche questo: porto le donne nei club. Gli uomini vengono di conseguenza, per incontrare le donne. Per quale altro motivo gli uomini verrebbero a ballare?”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;Quindi la sua più grande soddisfazione come dj è far divertire il pubblico, far incontrare ragazzi e ragazze e sapere che, usciti dal club, andranno a fare l’amore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“Certo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;E lei lo fa? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“No, di solito torno in albergo da solo alle sei del mattino. Sono solo lo strumento grazie al quale gli altri si incontrano. Va bene così ”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;E prima? Fa sesso prima di suonare?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;“No. Non posso. Perderei tutta l’adrenalina. Gliel’ho detto: sono come un atleta”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;(Grazia, 27 aprile 2010)&lt;/div&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-144429688123923835?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/144429688123923835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/quella-volta-in-cui-chiesi-bob-sinclar.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/144429688123923835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/144429688123923835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/quella-volta-in-cui-chiesi-bob-sinclar.html' title='Quella volta in cui chiesi a Bob Sinclar se lui, dopo aver finito di suonare, va in albergo a fare sesso'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S9eBc7cVbII/AAAAAAAAAUg/HATbByj_o_g/s72-c/3397186233_ccdc2c5dee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2321285573034507276</id><published>2010-04-23T21:38:00.000+02:00</published><updated>2010-04-23T21:38:12.095+02:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/9</title><content type='html'>Io: "Ti ho chiamato dieci volte. Dove cazzo eri?"&lt;br /&gt;AF: "In palestra"&lt;br /&gt;IO: "Sì, vabbè. E io ci credo. L'ultima volta sarà stato due anni fa"&lt;br /&gt;AF: "Sì, ma adesso tutto è cambiato"&lt;br /&gt;Io: "Vuoi dire che è cambiato l'istruttore: sarà un figo che ti vuoi fare".&lt;br /&gt;AF: "No. E' morto Malcolm McLaren".&lt;br /&gt;Io: "Scusa eh, ma mi sfugge il collegamento tra la sua morte e la tua forma fisica."&lt;br /&gt;AF: "L'hai vista la bara?"&lt;br /&gt;Io: "Sì. bellissima. Con quella scritta "Too fast to live too young to die"&lt;br /&gt;AF: "Ecco. Sulla mia ci sarà scritto "Too fat to live too young to die"".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2321285573034507276?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2321285573034507276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2321285573034507276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2321285573034507276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/9'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1278015124081206494</id><published>2010-04-20T16:53:00.002+02:00</published><updated>2010-04-20T16:53:21.562+02:00</updated><title type='text'>Questo blog è vivo e lotta insieme a voi</title><content type='html'>A breve qualche cambiamento. Stay tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1278015124081206494?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1278015124081206494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/questo-blog-e-vivo-e-lotta-insieme-voi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1278015124081206494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1278015124081206494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/04/questo-blog-e-vivo-e-lotta-insieme-voi.html' title='Questo blog è vivo e lotta insieme a voi'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3258608260621796878</id><published>2010-03-11T16:47:00.001+01:00</published><updated>2010-03-11T16:49:42.965+01:00</updated><title type='text'>D'altronde lei è quella dei trenta amanti e del "non mi viene naturale essere fedele, tanto vale non sforzarsi".</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/2010/03/11/carla-bruni-nicolas-would_n_494749.html"&gt;"Nicolas would never have affair"&lt;/a&gt;.&amp;nbsp; Nicolas, mica&amp;nbsp; lei. Un genio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3258608260621796878?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3258608260621796878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/daltronde-lei-e-quella-dei-trenta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3258608260621796878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3258608260621796878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/daltronde-lei-e-quella-dei-trenta.html' title='D&apos;altronde lei è quella dei trenta amanti e del &quot;non mi viene naturale essere fedele, tanto vale non sforzarsi&quot;.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4501081074558946727</id><published>2010-03-09T13:00:00.000+01:00</published><updated>2010-03-09T13:00:46.557+01:00</updated><title type='text'>Quella volta nel settembre del 2008 in cui Kathryn Bigelow mi disse che per fare la regista a Hollywood bisogna non accettare mai no come risposta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5Y4Vfz-8mI/AAAAAAAAAUU/1b-FeOyynGo/s1600-h/Kathryn_Bigelow.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5Y4Vfz-8mI/AAAAAAAAAUU/1b-FeOyynGo/s320/Kathryn_Bigelow.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La notizia di gossip mi arriva dopo, a intervista conclusa, e forse è meglio così. Pare che &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0000941/"&gt;Kathryn Bigelow&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm1676793/"&gt;Mark Boal&lt;/a&gt;, giornalista e sceneggiatore del film, &lt;a href="http://media.panorama.it/media/foto/2008/09/05/48c0fffceb93b_normal.jpg"&gt;siano fidanzati&lt;/a&gt;. Ripensando al loro atteggiamento durante l’intervista, in effetti, qualcosa si sarebbe potuto intuire. Mark e Kathryn affrontano la stampa insieme, seduti vicini su un divanetto di velluto: entrambi sorseggiano Coca Cola, si guardano spesso e lei fa di tutto per coinvolgerlo nelle risposte. Un elemento affettivo che rende ancora più speciale un film che speciale è già di suo. Intanto perché &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0887912/"&gt;The Hurt Locker&lt;/a&gt; è il primo film della Bigelow dopo sei anni di assenza (l’ultimo, K-19: The Widowmaker, una storia politica e di azione ambientata all’interno di un sottomarino russo, risale al 2002). Poi perché è un film molto crudo e sincero sulla guerra ed è girato da un regista donna, specializzata in film d’azione, certo, ma pur sempre donna. La storia prende spunto dall’esperienza che Boal ha vissuto come giornalista al seguito delle truppe americane in Iraq nel 2004, all’interno della EOD, l’unità speciale destinata al disarmo sul campo di ordigni esplosivi: una squadra di artificieri altamente specializzati che svolgono un lavoro ad altissimo tasso di mortalità e per i quali il rischio - e, per estensione, la guerra tutta - diventano quasi una sorta di droga, una sensazione da voler prolungare il più a lungo possibile. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che cosa significa esattamente l’espressione “The hurt locker”? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Letteralmente significa “il contenitore del dolore”: “locker” è infatti l’armadietto all’interno del quale i soldati conservano i loro effetti personali. In senso non letterale “hurt locker” è il luogo del dolore definitivo ed è un termine che Mark ha sentito usare dai soldati quando era con loro a Bagdad. Era un modo di dire tra di loro, di scherzare, quasi. Quando trovavano una bomba da disinnescare dicevano: “se questa esplode, finiamo tutti nell’hurt locker”».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Prima dell’inizio del film sullo schermo compare una frase: “war is a drug”, la guerra è una droga. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«La frase intera è: “la furia della battaglia provoca una dipendenza fortissima e spesso letale, perché la guerra è una droga”. Oggigiorno andare a combattere in Iraq è una scelta volontaria. Diversamente dal Vietnam, l’attuale l’esercito americano è formato esclusivamente da volontari, ragazzi che hanno scelto deliberatamente di partire per il fronte. Entrare a far parte di un’unità speciale come quella che si occupa del disarmo degli ordigni è un passo ancora successivo: i soldati vengono sottoposti a test psicoattitudinali e di intelligenza e solo quelli con determinati requisiti posssono far parte della squadra anti bombe. Il loro è il lavoro più pericoloso in assoluto, e per alcuni l’attrattiva maggiore è proprio questa: avere a che fare costantemente con la paura e il fascino che questa esercita sull’essere umano».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nel film molte scene sono girate in esterno, nel deserto, e sembra quasi di toccare con mano la polvere e il caldo che soffrono i soldati, per non parlare della perfetta ricostruzione di Bagdad.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo girato quasi tutto in Giordania, a 5 km dal confine iracheno. Avrei voluto attraversarlo, ma c’erano troppi cecchini e la produzione non me lo ha permesso. La sensazione di autenticità che lei descrive è esattamente quello che volevamo ottenere e per farlo ci siamo basati sulle fotografie che Mark aveva fatto quando era laggiù. Volevamo che la ricostruzione fosse realistica e accurata perché volevamo mettere letteralmente gli spettatori nei panni dei soldati. Come regista la mia responsabilità è di essere il più onesta possibile nel mostrare al pubblico in che modo vivono i soldati laggiù, giorno dopo giorno».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Questi soldati sono degli eroi? Lei ne mostra gli aspetti contrastanti: decisi e senza paura quando sono sul campo di battaglia, ma incapaci di scegliere una scatola di cereali quando sono in abiti civili.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«La mia intenzione era di smantellare l’idea di eroe così come lo conosciamo dagli altri film di guerra. Sì, queste sono persone che salvano altre vite umane, è vero, ma il prezzo che pagano in termini di normalità è altissimo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Crede che questa guerra sia diversa dalle altre?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Tutte le guerre sono tragiche e inutili, e questa non fa certo eccezione».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fino all’anno scorso tutti i film americani che hanno trattato il tema della guerra in Iraq sono stati puniti al botteghino, come se il pubblico non fosse ancora pronto, come se la ferita fosse ancora aperta. Crede che l’attitudine del pubblico americano&amp;nbsp; sia cambiata rispetto a qualche anno fa?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«La curiosità del pubblico per quello che sta succedendo in Iraq c’è sempre stata, anche perché i giornali e la televisione non ne parlano mai abbastanza. Poi, certo, negli ultimi tempi l’opinione pubblica è cambiata e ormai tutti pensano che questa guerra è un errore e che le truppe dovrebbero tornare a casa. Persino il presidente Bush lo ha dichiarato».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il ritiro delle truppe americane in tempi brevi è una speranza realistica? E se sì, chi dovrebbe gestirlo?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono appena stata alla convention democratica. Quando ho sentito parlare Barack Obama ho pensato: “Quest’uomo deve essere presidente”. Solo lui può riuscirci».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È difficile per una donna lavorare a Hollywood, specialmente per una come lei che fa film d’azione?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Lavorare a Hollywood è difficile in assoluto, ma io sono testarda, quando una storia mi attrae e mi metto in testa di realizzarla mi do tanto da fare finché non ci riesco. Ah, e poi non accetto mai “no” come risposta, forse è questo il segreto».&lt;br /&gt;(Grazia, 13/10/ 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4501081074558946727?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4501081074558946727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/quella-volta-nel-settembre-del-2008-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4501081074558946727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4501081074558946727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/quella-volta-nel-settembre-del-2008-in.html' title='Quella volta nel settembre del 2008 in cui Kathryn Bigelow mi disse che per fare la regista a Hollywood bisogna non accettare mai no come risposta'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5Y4Vfz-8mI/AAAAAAAAAUU/1b-FeOyynGo/s72-c/Kathryn_Bigelow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-347998741913553724</id><published>2010-03-08T17:27:00.000+01:00</published><updated>2010-03-08T17:27:42.776+01:00</updated><title type='text'>Ci sono molti modi di vincere, ma essere più spettacolarmente figa della nuova moglie del tuo ex marito è uno dei migliori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5UlQPY1FFI/AAAAAAAAAUE/CGBBGJUo5z8/s1600-h/james-cameron-kathryn-bigelow-suzie-amis.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5UlQPY1FFI/AAAAAAAAAUE/CGBBGJUo5z8/s400/james-cameron-kathryn-bigelow-suzie-amis.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-347998741913553724?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/347998741913553724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/ci-sono-molti-modi-di-vincere-ma-essere.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/347998741913553724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/347998741913553724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/ci-sono-molti-modi-di-vincere-ma-essere.html' title='Ci sono molti modi di vincere, ma essere più spettacolarmente figa della nuova moglie del tuo ex marito è uno dei migliori'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5UlQPY1FFI/AAAAAAAAAUE/CGBBGJUo5z8/s72-c/james-cameron-kathryn-bigelow-suzie-amis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1659742889474623165</id><published>2010-03-07T21:00:00.003+01:00</published><updated>2010-03-07T21:19:41.283+01:00</updated><title type='text'>Del perché questa notte faremo l'alba per vedere gli Oscar. Del perché facciamo questo mestiere. Del perché quando si spengono le luci in sala ancora ci commuoviamo. Del perché ci innamoriamo sempre di quelli sbagliati. Soprattutto, del perché continuiamo a volere la favola.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5QEYJt1faI/AAAAAAAAATs/sAb4FRl8kkQ/s1600-h/SteveMcQueen_AliMcGraw.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5QEYJt1faI/AAAAAAAAATs/sAb4FRl8kkQ/s400/SteveMcQueen_AliMcGraw.jpg" width="327" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;Ali MacGraw did not want to do&amp;nbsp;&lt;i&gt;The Getaway,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;which would star Steve McQueen and be directed by Sam Peckinpah.&amp;nbsp;Her husband Bob Evans urged her to do the film, because it would stretch her beyond preppy roles, but MacGraw didn’t want to be separated from their baby, Josh. Moreover, she was apprehensive. She remembered that “one winter day in 1968 it was raining and freezing and I had time to kill” before one of Sokolsky’s shoots, “so I darted into Radio City Music Hall to see&amp;nbsp;&lt;i&gt;Bullitt.&lt;/i&gt;” McQueen was at the height of his fame with that movie, with its genre-creating extended car chase, most of which he performed himself. MacGraw says, “That was the only time in my life I went, ‘Oh. My.&amp;nbsp;&lt;i&gt;God.&lt;/i&gt;’”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;On a spring day in 1971, McQueen was paying a visit to the Evanses to discuss&amp;nbsp;&lt;i&gt;The Getaway.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;“It sounds so corny,” MacGraw says, “but I remember sitting in the projection room and seeing Steve on the other side of the swimming pool, and you could see those eyes—the most extraordinary blue. I was just electrified. That’s scary. It’s very visceral. The brain isn’t involved in that moment.” After McQueen left, she telephoned her old boss:. ‘Mister Melvin, I’m in trouble", she said.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;MacGraw and McQueen began their affair soon after they arrived in Huntsville, Texas, for the three-month shoot. “It was very evident that they were falling in love,” says Katy Haber, who was then Peckinpah’s assistant. When&amp;nbsp;&lt;i&gt;The Getaway&amp;nbsp;&lt;/i&gt;wrapped MacGraw went back to Evans to make a stab at reviving their marriage. “McQueen was desperately in love with Ali.”, says Katy.&amp;nbsp;“He said, ‘Katy, you don’t understand. This is the first time in my life that I have no desire or even thought of sleeping around. This is the person I want to be with for the rest of my life.’".&amp;nbsp;MacGraw, meanwhile, was struggling. “She was in extreme conflict; her loyalty to Bob was strong—she went through hell and back,” Haber remembers. Ultimately, there was no defense for her feelings for McQueen.&amp;nbsp;MacGraw had a mutual friend call Candice Bergen, who she knew was vacating her house. After a short stay there, MacGraw rented a Coldwater guesthouse and McQueen rented one on Mulholland Drive. The cottages were separated by an empty field. When they fought, as they frequently did (from the start, “it was either great days or horrendous days, and nothing in between,” says MacGraw), they would separate, then immediately miss each other and set out across the field to be together again.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;MacGraw and Evans divorced, and she and McQueen—with young Josh and McQueen’s son, Chad—moved to a beachfront home in Trancas, north of Malibu. They lived the simple life that McQueen stubbornly cleaved to and that MacGraw felt was right for Josh. She put Steve’s meat and potatoes in front of him every night at six. He didn’t want her to work, so she didn’t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;On July 11, 1973, McQueen and MacGraw took off with their children to Cheyenne, Wyoming, and checked into a room at a Holiday Inn. MacGraw recalls, “Steve and Chad slept in one bed, Terry [Steve’s daughter] and I in the other, Josh in a crib in the middle.” The next day—with Ali and Terry in identical plaid skirts, carrying matching bouquets—Steve and Ali were married in a public park.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;MacGraw says today that McQueen was “very damaged, and I don’t mean that at all in a nasty way—he was a combination of incredible darkness and anger and mystery and almost child-like vulnerability. His mood swings were incredible.” But she doesn’t let herself off the hook. “I am 1,000 percent&amp;nbsp;&lt;i&gt;not&lt;/i&gt;&amp;nbsp;a victim.” They were equally at fault, in her view. “I did the sullen holdback. I was tight. Judgmental. Simmering. We both had work to do.” She went into therapy.&amp;nbsp;Insecurity made her “trim and cover” who she really was “to make myself desirable, because he was&amp;nbsp;&lt;i&gt;the most&lt;/i&gt;&amp;nbsp;desirable man on the planet, and I would think, I can’t&amp;nbsp;&lt;i&gt;possibly&lt;/i&gt;&amp;nbsp;be desirable enough for this creature—every woman in the restaurant is looking at him!”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;Meanwhile, McQueen felt cowed by the world&amp;nbsp;&lt;i&gt;she&lt;/i&gt;represented. He resisted going to the formal party for his film&amp;nbsp;&lt;i&gt;Papillon&lt;/i&gt;&amp;nbsp;because “intellectual heavyweights like Jonas Salk” would be there.&amp;nbsp;McQueen’s anxiety was even deeper. Before Mengers’s party for Princess Margaret, MacGraw says, “he got high on coke. He knew it was bad for him. He got these catastrophic depressions, I mean the&amp;nbsp;&lt;i&gt;scariest.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;I said, ‘Why in the world do you do this? The level of misery you set yourself up for!’.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;There were “sweet, wonderful” times, she says, “Easter and the Fourth of July, having potluck dinner with the neighbors. We had a peaceful, incredible,&amp;nbsp;&lt;i&gt;real&lt;/i&gt;&amp;nbsp;life.” She recalls a dinner for his film&amp;nbsp;&lt;i&gt;The Towering Inferno,&lt;/i&gt;&amp;nbsp;“where our chemistry was extraordinary,&amp;nbsp;&lt;i&gt;unbelievable.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;A trip during my birthday. I came back to my room in the motel, and there were daisies and white roses everywhere. He&amp;nbsp;&lt;i&gt;loved&lt;/i&gt;&amp;nbsp;daisies; there were hundreds and hundreds of them.” Once she even got him to the ballet. “Baryshnikov and Gelsey Kirkland—I said, ‘You&amp;nbsp;&lt;i&gt;can’t not&lt;/i&gt;&amp;nbsp;go!’ It blew his mind.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;Ultimately, McQueen’s paranoid possessiveness was unconquerable. He had already been having numerous affairs, according to MacGraw. “He had a suite in the Beverly Wilshire hotel, where he would go when we fought. It was a place I never went, which was stupid. I should have gone in, opened the door, and kicked the shit out of whoever was in bed with him.” She adds, “He would have enjoyed it!”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;The only infidelities that mattered to him were the ones he imagined&amp;nbsp;&lt;i&gt;her&lt;/i&gt;&amp;nbsp;having. When she was at her lowest ebb, she was invited to be photographed by Francesco Scavullo for his book&amp;nbsp;&lt;i&gt;Scavullo on Beauty.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;She flew to New York, eager to feel what she hadn’t felt in a very long time: glamorous. There was a knock on the door of the apartment she had borrowed, and it was McQueen. Convinced she was having an affair, he’d taken the next flight to check up on her.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;After she made&amp;nbsp;&lt;i&gt;Convoy&amp;nbsp;&lt;/i&gt;she and McQueen drove to Montana. “I fell in love with him all over again.” She wanted them to cancel dinner with a friend of his, but they kept the date, and while McQueen “boringly talked camshafts and God only knows what,” MacGraw conversed with his friend’s companion in her rusty Italian. “You were flirting with him in a foreign language!,” McQueen accused her during the drive back to Malibu. “He kept at it and kept at it and kept&amp;nbsp;&lt;i&gt;at it.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;It was terrible and frightening and catastrophic.” Realizing that even she couldn’t fix&amp;nbsp;&lt;i&gt;that&lt;/i&gt;&amp;nbsp;much distrust, she moved out.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;Theirs was one of the great love affairs of the past century. “It was very, very passionate, and dramatic, and hurtful, and ecstatic,” says MacGraw. “It was pretty much a wipeout for both of us. But I think it’s safe to say it would have been impossible&amp;nbsp;&lt;i&gt;not&lt;/i&gt;&amp;nbsp;to fall in love with Steve.”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;As for McQueen, the actor’s closest friend in his last years, martial-arts master Pat Johnson, says, “I have to be careful, because I still know Barbara [Minty McQueen, the last of Steve’s three wives], and he did love Barbara,&amp;nbsp;&lt;i&gt;but&lt;/i&gt;&amp;nbsp;… ” He pauses, then out it pours: “Steve loved Ali MacGraw more than he loved anyone else in his entire life. Until the day he died”—in November 1980, of lung cancer, three years after he and MacGraw divorced—“he was madly in love with her.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;(L'articolo intero, spettacolare, è &lt;a href="http://www.vanityfair.com/hollywood/features/2010/03/ali-macgraw-201003?currentPage=1"&gt;qui&lt;/a&gt;. Credo di non avere&amp;nbsp;mai&amp;nbsp;letto niente di così meraviglioso che spieghi, raccontando vite vere, che cosa sia in realtà la magia del cinema.)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1659742889474623165?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1659742889474623165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/del-perche-questa-notte-faremo-lalba.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1659742889474623165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1659742889474623165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/del-perche-questa-notte-faremo-lalba.html' title='Del perché questa notte faremo l&apos;alba per vedere gli Oscar. Del perché facciamo questo mestiere. Del perché quando si spengono le luci in sala ancora ci commuoviamo. Del perché ci innamoriamo sempre di quelli sbagliati. Soprattutto, del perché continuiamo a volere la favola.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S5QEYJt1faI/AAAAAAAAATs/sAb4FRl8kkQ/s72-c/SteveMcQueen_AliMcGraw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4181116860463235379</id><published>2010-03-02T14:42:00.000+01:00</published><updated>2010-03-02T14:42:40.560+01:00</updated><title type='text'>It’s not exactly Avatar with spray cans</title><content type='html'>Proudly fan di Banksy since 2003 questo blog è lieto di annunciare l'uscita del suo primo film, &lt;a href="http://www.banksyfilm.com/"&gt;Exit through the Gift Shop&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GTlm6dU2xHk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GTlm6dU2xHk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;(il titolo del post viene da &lt;a href="http://entertainment.timesonline.co.uk/tol/arts_and_entertainment/film/article7041167.ece"&gt;qui)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4181116860463235379?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4181116860463235379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/its-not-exactly-avatar-with-spray-cans.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4181116860463235379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4181116860463235379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/its-not-exactly-avatar-with-spray-cans.html' title='It’s not exactly Avatar with spray cans'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3017935336672295754</id><published>2010-03-02T14:14:00.001+01:00</published><updated>2010-03-02T14:43:48.005+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Charlotte Gainsbourg mi disse che quando la chiamano artista lei si vergogna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S40OKK4zWUI/AAAAAAAAATk/zk5WkceM3q0/s1600-h/irm.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S40OKK4zWUI/AAAAAAAAATk/zk5WkceM3q0/s320/irm.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La cosa più incredibile di &lt;b&gt;Charlotte Gainsbourg&lt;/b&gt; è il modo in cui ti racconta anche le cose più intime. Soprattutto, il fatto che te le racconti. Ci sono intervistati che si mettono sulla difensiva dal momento in cui accendi il registratore, altri con cui hai la netta impressione che alla prima domanda un po’ più personale (e per alcuni anche “le piace la pastasciutta?” rientra nella categoria) chiameranno il publicist e ti faranno cacciare in malo modo. Con lei no, anzi. Con lei hai la non comune sensazione che potresti chiederle tutto, che risponderà a tutto con quella sua vocina e quei modi delicati, e forse proprio per questo, perché la vedi così disponibile e forse anche un po’ indifesa, sei la prima tu a trattenerti, a non affondare, perché ti viene quasi voglia di proteggerla. Ancora di più quando l’argomento di conversazione riporta a un episodio dell’estate del 2007: Gainsbourg batte la testa facendo sci d’acqua. Si rialza come se niente fosse. Mesi dopo e dopo settimane di feroci mal di testa, si sottopone a una risonanza magnetica (la sigla in francese è, appunto, IRM) il cui risultato è chiaro: emorragia cerebrale. «Sono stata per un mese a rischio di morte e non ho avuto nessun segnale del pericolo che stavo correndo», ricorda lei. «È stata questa la cosa più sconvolgente. I medici non potevano credere che non avessi avuto nessun sintomo. Continuavo a pensare: e se mi succede di nuovo? Come faccio ad accorgermene?». Adesso Gainsbourg sta bene, anzi «fisicamente stavo già bene il giorno dopo l’intervento. La parte più difficile è stata il recupero psicologico: ero terrorizzata, come se mi avessero tagliato le gambe. Non sapevo da che parte andare, ero molto instabile. Lavorare a questo disco è stato il modo migliore per uscire dal tunnel in cui ero finita». IRM è quindi diventato il titolo del suo&lt;a href="http://www.charlottegainsbourg.com/"&gt; terzo disco&lt;/a&gt;, un progetto realizzato insieme al musicista americano &lt;b&gt;Beck&lt;/b&gt; e in cui in un brano si sente anche il suono dello scanner. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Come mai ha deciso di rendere pubblica una cosa così privata come la sua salute?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Non avendo composto né la musica né le parole, volevo però trovare un modo di rendere IRM un lavoro mio, personale. In realtà all’inizio avevo pensato di mettere solo il suono della risonanza all’interno di un brano e a Beck l’idea era piaciuta molto. Poi, quasi senza dircelo, il disco si è sviluppato intorno ai temi del ricordo, della vita, della perdita. È stato un processo naturale, istintivo. Non ci siamo mai seduti a tavolino dicendo: ok, adesso scriviamo canzoni che parlino della mia malattia».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Le malattie alle volte ci fanno scoprire più forti di quello che pensavamo di essere. Anche per lei è stato così?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«L’opposto. Fino all’incidente ho sempre pensato a me come a una persona forte: dopo mi sono scoperta debole e in preda agli attacchi di panico, assolutamente vulnerabile».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dopo l’intervento ha cominciato a incidere questo disco con Beck e a girare “Antichrist” con Lars von Trier: due personaggi non esattamente facili con cui lavorare. Si è scelta una vera terapia d’urto per uscire dalla crisi...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono molto insicura e mi piace affidarmi gli altri, lasciare a loro il controllo delle situazioni: mi piace l’idea di potermi abbandonare completamente a qualcosa di più forte. Quando lavori a un film o a un disco non hai tempo per pensare ai tuoi problemi: è un modo per dimenticarti di te stessa, per uscire da quello che sei. Era proprio quello di cui avevo bisogno e infatti è stato molto terapeutico».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei giustamente non si ricorda, ma noi ci eravamo già incontrate a Cannes, lo scorso maggio. Allora mi aveva detto di non considerarsi un’artista, anzi che la parola la mette quasi in soggezione. In questo disco però lei canta come una vera cantante. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Be’ sì, nel disco precedente (intitolato 5:55, ndr) ero molto più timida e vergognosa. Con Beck è stato più facile perché eravamo solo noi due e il tecnico del suono, era una situazione molto intima. Lui è stato bravo a farmi sentire che potevo sperimentare e che nessuno mi avrebbe giudicato per questo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il fatto di non sentirsi un’artista ha a che vedere con l’essere figlia di due icone del cinema e della musica?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono cresciuta con un padre che era solito ripetere che la sua stessa musica non era niente di importante, che gli artisti veri erano Chopin e Beethoven, non lui. Stessa cosa per mia madre: non si è mai piaciuta, non le sono mai piaciuti i suoi film, non si è mai considerata una grande attrice. Ecco, ora si immagini come possa sentirmi io, io che non ho mai davvero composto una canzone o scritto una sceneggiatura. E poi la parola artista è imbarazzante di suo: sentirla abbinata a me mi fa vergognare».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Amy Winehouse sul suo twitter ha scritto di vergognarsi di suo padre, perché va in giro a rilasciare interviste come una rockstar. Lei si è mai vergognata di qualcosa che hanno fatto i suoi genitori?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Oh sì. Quando ero bambina odiavo essere accompagnata a scuola da mia madre perché sapevo che i miei compagni di classe prendevano in giro lei e mio padre. Allo stesso tempo però ero orgogliosa di loro due e quindi i commenti dei miei coetanei non mi ferivano più di tanto. La volta in cui mi sono vergognata di più in assoluto è stata quando mio padre, per paura che mi rapissero, mi aveva messo alle calcaglia due guardie del corpo che mi seguivano a scuola. Ero piccola, mi sembrava tutto un gioco, solo dopo ho capito che aveva ragione perché c’era un pericolo reale».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È ancora doloroso per lei ascoltare le canzoni di suo padre?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sì, perché sentendo la voce alle volte mi dimentico che è morto. È una sensazione strana, mi fa ancora soffrire».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Però poi nella vita ha deciso di fare anche la cantante.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Pensavo che non sarei mai riuscita a cantare senza mio padre. Tutte le mie esperienze musicali sono da sempre associate a lui: dalla musica classica che mi faceva ascoltare da bambina, al primo disco a cui abbia mai lavorato (Lemon incest, ndr). Quando lui è morto è come se fosse morta la voglia di fare musica. Ho impiegato molto tempo per ritrovare dentro di me quel desiderio».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ai suoi figli non fa ascoltare le canzoni del nonno?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Con loro ho usato questo trucco: ho messo nei loro iPod i dischi di mio padre e ho aspettato che li scoprissero da soli. Mi fa piacere pensare che si stiano costruendo delle fantasie personali su di lui a partire dalla sua musica».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Certo che per un’insicura lei si è scelta delle sfide mica male. Qual è la prossima? Un nuovo disco o un film? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Cantare dal vivo. Mia madre insiste da tempo perché lo faccia e alla fine mi ha convinto».&lt;br /&gt;(Grazia, 16/02/2010)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3017935336672295754?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3017935336672295754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/quella-volta-in-cui-charlotte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3017935336672295754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3017935336672295754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/03/quella-volta-in-cui-charlotte.html' title='Quella volta in cui Charlotte Gainsbourg mi disse che quando la chiamano artista lei si vergogna'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S40OKK4zWUI/AAAAAAAAATk/zk5WkceM3q0/s72-c/irm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5393908645723208586</id><published>2010-02-26T20:17:00.000+01:00</published><updated>2010-02-26T20:17:08.234+01:00</updated><title type='text'>Non mi sentivo così da quando scoprii l'omosessualità di George Michael</title><content type='html'>&lt;b&gt;Carly Simon&lt;/b&gt; ha finalmente &lt;a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/showbiz/bizarre/2869512/Carly-Simon-ends-Youre-So-Vain-riddle.html"&gt;rivelato il nome del protagonista&lt;/a&gt; della canzone &lt;b&gt;You're so vain&lt;/b&gt;. No, non è Mick Jagger, né Cat Stevens, né Kris Kristofferson e neppure Warren Betty. No, nessuno dei suoi ex. No, il protagonista di You're so vain è &lt;b&gt;David Geffen&lt;/b&gt;, professione discografico. Gay.&lt;br /&gt;(per ristabilire l'equilibrio ormonale qui sotto c'è la versione dei Foo Fighters. sing Dave, sing!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; white-space: pre;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Jhqj2hM4a-c&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Jhqj2hM4a-c&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5393908645723208586?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5393908645723208586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/non-mi-sentivo-cosi-da-quando-scoprii.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5393908645723208586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5393908645723208586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/non-mi-sentivo-cosi-da-quando-scoprii.html' title='Non mi sentivo così da quando scoprii l&apos;omosessualità di George Michael'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6852851795466599284</id><published>2010-02-17T16:05:00.001+01:00</published><updated>2010-02-17T16:05:32.039+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/8</title><content type='html'>IO: «Pensa, propoio vicino a casa tua»&lt;br /&gt;AF: «Adoro essere al centro della notizia»&lt;br /&gt;IO: «Così al centro che tra un po' rischi di trovarti la Santanchè in casa. L'hai vista ieri sera a Matrix, seduta sul marciapiede?»&lt;br /&gt;AF: «Ho cercato, ma le sue sopracciglia profondamente assimmetriche mi distraevano»&lt;br /&gt;IO: «Ti capisco. Vabbè io speravo di vederti passare»&lt;br /&gt;AF: «Avrei potuto rilasciare interviste»&lt;br /&gt;IO: «Certo, dopo gli autografi sul Milano-New York...»&lt;br /&gt;AF: «Scema. Guarda che sulla questione degli scontri tra egiziani e sudamericani io ho un'opinione ben precisa»&lt;br /&gt;IO: «Maturata in anni di riflessioni sul'argomento?»&lt;br /&gt;AF: «Una volta mi sono fatto un barista egiziano» &lt;br /&gt;IO: «Inchiesta sul campo: mi piace. Quindi?»&lt;br /&gt;AF: «Quindi gli africani ce l'hanno più grosso dei sudamericani. Dobbiamo ancora discutere su chi cacciare e chi tenere nel quartiere?»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6852851795466599284?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6852851795466599284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6852851795466599284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6852851795466599284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_17.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/8'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8819825826225636213</id><published>2010-02-15T16:38:00.001+01:00</published><updated>2010-02-15T16:39:17.489+01:00</updated><title type='text'>Cattive maestre</title><content type='html'>Venerdì sera &lt;b&gt;Courtney Love&lt;/b&gt; ha &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/oxfordshire/8513963.stm"&gt;tenuto una lezione &lt;/a&gt;davanti agli studenti della &lt;b&gt;Oxford University&lt;/b&gt;. &lt;a href="http://tg24.sky.it/tg24/spettacolo/2010/02/15/courtney_love_hole_nirvana.html"&gt;Qui&lt;/a&gt; il servizio di Sky Tg24.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8819825826225636213?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8819825826225636213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/cattive-maestre.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8819825826225636213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8819825826225636213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/cattive-maestre.html' title='Cattive maestre'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2186292242633815630</id><published>2010-02-09T21:41:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T21:41:13.341+01:00</updated><title type='text'>Io questo nuovo film di cui tutti parlano non l'ho ancora visto, ma mi rifuto di credere possano esistere delle scene in cui Jeff Bridges è più figo di così</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; white-space: pre;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/n3nDY9N70jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/n3nDY9N70jE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 10px; white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 10px; white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2186292242633815630?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2186292242633815630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/io-questo-nuovo-film-di-cui-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2186292242633815630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2186292242633815630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/io-questo-nuovo-film-di-cui-tutti.html' title='Io questo nuovo film di cui tutti parlano non l&apos;ho ancora visto, ma mi rifuto di credere possano esistere delle scene in cui Jeff Bridges è più figo di così'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8043831459388084507</id><published>2010-02-07T20:10:00.000+01:00</published><updated>2010-02-07T20:10:54.181+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/7</title><content type='html'>Discoteca Plastic, ore 4.30 del mattino. Dopo aver cercato inutilmente di rimorchiare&amp;nbsp;[omissis] spinta dalla disperazione e dall'ora tarda la povera single eterosessuale si mette a limonare con un biondino la cui unica qualità è quella di trovarsi nel posto giusto all'ora giusta. Finito di limonare la nostra SE tutta contenta prende per mano il biondino e decide di portarlo in consolle per esibire il trofeo all'amico frocio.&lt;br /&gt;SE (con il tono di una undicenne che ha appena tirato giù dallo scaffale del negozio il suo giocattolo preferito): "Hey, guarda cosa ho trovato!"&lt;br /&gt;AF con uno sguardo tra il disgusto e il raccapriccio e con il tono che solo la mamma dell'undicenne di cui sopra potrebbe avere: "Rimettilo subito dove l'hai preso".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8043831459388084507?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8043831459388084507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8043831459388084507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8043831459388084507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/7'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8022776752749359845</id><published>2010-02-05T14:28:00.001+01:00</published><updated>2010-02-05T14:29:40.875+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Mario Luzzatto Fegiz mi raccontò di quando si faceva di coca con i musicisti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2wcLzrh1rI/AAAAAAAAATc/5gOQGQWxXnY/s1600-h/Mario-Luzzatto-Fegiz1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="193" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2wcLzrh1rI/AAAAAAAAATc/5gOQGQWxXnY/s200/Mario-Luzzatto-Fegiz1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;C'è l'episodio di Londra: pur non essendo andato alla conferenza stampa di Madonna, scrisse di esserci stato e descrisse la cantante "con una acconciatura vagamente anni '70, biondissima, avvolta in una camicia di lamé". Peccato fosse tutto copiato dal lancio dell'Ansa. C'è l'aneddoto di Sanremo: Elton John era dato come superospite e cancellò all'ultimo minuto, ma il giorno dopo su alcune edizioni del &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; (non Roma né Milano, ma Parma ad esempio sì) uscì ugualmente la recensione della sua esibizione mai avvenuta ("È evidente che c'è stato un problema tecnico. Se fosse stata colpa mia mi avrebbero licenziato"). C'è la gaffe del necrologio di Andrea Parodi dei Tazenda: peccato che i dettagli biografici si riferissero alla vita del jazzista Paolo Fresu (però poi si è scusato, con un messaggio postato sul sito di Fresu). C'è la frase "le cose per le quali vale la pena vivere sono le donne e la cocaina", che non smentisce, ma anzi rilancia: "Devo averla sicuramente detta. Anzi, credo di aver aggiunto anche la barca a vela". &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Luzzatto_Fegiz"&gt;Mario Luzzatto Fegiz&lt;/a&gt; è da oltre 30 anni il giornalista italiano musicale più longevo e famoso, capace di trasformarsi lui stesso in personaggio (rockstar?), testimone e protagonista assoluto di una stagione che – un po' per culo, un po' per congiuntura storica favorevole – è al giorno d'oggi irripetibile. "Ho fatto una vita incredibile: viaggiavo pagato benissimo dal giornale per andare a dire se un concerto era bello o brutto. Sarà stato mica un lavoro, no?".&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Fegiz entra in Rai a 19 anni, grazie a un concorso per programmisti registi. Viene affidato alla redazione di un programma che si intitola &lt;i&gt;Per voi giovani&lt;/i&gt; con a capo Renzo Arbore. Seduto sul divano della sua bella casa con terrazza vista Madonnina, con a fianco la giovane compagna, lui la racconta così: "Un anno decidemmo di fare un colpo di stato per far fuori Arbore. Andammo a parlare al direttore di rete cercando di convincerlo a fare la diretta, cosa di cui Arbore sapevamo essere terrorizzato. Il direttore di rete accettò e, invece, come previsto, Arbore rifiutò, così presi il suo posto.&lt;br /&gt;All'epoca non mi occupavo di musica, ma dei servizi parlati. Portavo giacca, cravatta e capelli a spazzola. Forse fu questo a convincere la direzione a darmi la gestione della parte musicale, argomento di cui non capivo un cazzo, cosa che ancora oggi molti sostengono". La fortuna di Fegiz bussa però alla porta sotto forma di due musicisti che all'epoca facevano il giro dei programmi per far sentire le loro canzoni, sperando che qualcuno si convincesse a passarle. "Un giorno nel mio ufficio arrivarono due persone: erano Mogol e Battisti. Mi fecero sentire una canzone che faceva: "Che ne sai tu di un campo di grano…". A me sembrò subito un capolavoro. Chiesi perché la facessero sentire a me che ero l'ultima ruota del carro, e Mogol rispose: "Perché Arbore sostiene che questa canzone non ha un futuro". Io la lanciai, finì prima in classifica. Era il gennaio del 1971". A 23 anni Fegiz entra al &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; grazie alla raccomandazione di un'amica del padre, proprietario della Doxa. "Il &lt;i&gt;Corriere&lt;/i&gt; mi fece un contratto da 200mila lire al mese ma senza esclusiva per cui continuai a fare la radio". All'epoca il direttore era Spadolini. Da allora ha visto passare più direttori lui di chiunque altro: Ottone, Di Bella, Cavallari, Ostellino, Stille, Mieli due volte, Folli, De Bortoli due volte. "Sono sopravissuto a 11-12 direttori: peggio dei papi. Pensi a quante ne ho viste. Il più fantastico è stato Ottone. Aveva capito l'importanza della musica leggera, del puntare sui giovani. Grazie a lui ebbi uno spazio straordinario, impensabile all'epoca". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1976 viene nominato critico musicale. Nel 1988 inviato speciale. "Ho avuto la fortuna di prendere il treno della musica leggera proprio mentre partiva. Consideriamo che negli anni '70-'80 il cinema e la letteratura erano molto in crisi. L'unica arte viva era la musica leggera. All'epoca era tutto più semplice, non lo si può negare: non c'era così tanta roba e grazie ai cantautori – da me ampiamente appoggiati – l'Italia aveva un peso ben diverso da quello che ha adesso. Basti pensare che fino alla fine degli anni '80 gli italiani in classifica vendevano di più degli stranieri. Il grande sorpasso c'è stato con il pop giovanilista, genere nel quale noi siamo molto deboli. In più, i cantautori con l'andare del tempo hanno perso la loro forza. Adesso poi i generi musicali sono polverizzati e sia &lt;i&gt;Corriere&lt;/i&gt; sia &lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt; sono smarriti di fronte alla scena attuale. Non voglio fare il Gianni Minà, per cui tutto quello che è nel passato è migliore del presente, ma siamo sicuri che i Bastard Sons of Dioniso meritino un'apertura degli spettacoli? Di sicuro c'è che intervistare Fabrizio De André era una cosa, Cremonini è un'altra: hanno pari dignità, ma non so se generano pari interesse".&lt;br /&gt;In 40 anni di lavoro è riuscito a intervistare tutti: Paul McCartney, Bob Dylan, Mina, Mick Jagger, Madonna, Elton John. "L'unico con cui non ho mai parlato forse è John Lennon". (E Kurt Cobain? "Non ricordo, non mi sembra"). Ma erano tempi in cui gli uffici stampa neanche esistevano, e si parlava con gli artisti direttamente, senza filtri. Se poi si condividevano certi passatempi, tutto diventava ancora più facile. "All'epoca la cocaina era un flagello, nel senso che la usavano tutti. Ma era anche un passpartout incredibile, che ti permetteva di avvicinare gli artisti: ammetto che molti miei scoop sono stati facilitati dal fatto che facevo uso di cocaina, cosa che peraltro non faccio più da anni". Dei nomi? "Se lo scordi, non mi sembra proprio il caso". Mi dica allora con chi era diventato veramente amico. "De André. Era un uomo intelligentissimo e straordinario, ma anche un rompiballe pazzesco. Viveva di notte, si lavava poco, si svegliava a mezzanotte e cominciava a rompere i coglioni. Per un periodo sono stato anche molto amico di Julio Iglesias". Lester Bangs sosteneva che l'amicizia dei giornalisti musicali con i musicisti è stata la tomba del rock &amp;amp; roll. "Il problema è quando fanno dischi di merda: se glielo dici si offendono. Il mio primo capo lo ripeteva sempre: non andare a cena insieme a loro, al limite li raggiungi dopo". Erano davvero altri tempi: di soldi ne giravano parecchi, i viaggi si facevano esclusivamente in business e una critica positiva poteva arrivare a spostare anche 30mila copie. "Prima che arrivassi io, la corruzione c'era eccome. Basta leggere i giornali degli anni '60: la critica non esisteva, erano tutti geni, tutti bravi, non si parlava male di nessuno. Io ho rotto le uova nel paniere: ero di buona famiglia, molto ben pagato dal giornale, e ascoltavo i dischi per davvero prima di recensirli. E poi ero fondamentalmente onesto per ragioni estetiche: ho sempre pensato che ai disonesti puzzasse l'alito". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vuole sapere la grande fortuna della mia vita? Ho avuto sempre un ottimo rapporto con i direttori, l'azienda mi ha dato sempre grande fiducia. Io dicevo: "Questo è un genio, datemi sette colonne", e loro me le davano. Oggi non me le darebbero neanche se scoprissi il nuovo Bruce Springsteen. C'era volontà di rischiare. L'altra mia grande fortuna invece è stata di muovermi su tutti i mezzi: io non sono affatto il più bravo, ma sono il più noto". Inviato del primo quotidiano nazionale, personaggio radiofonico, rubricista sui periodici. La vera fama gliela dà però la televisione, prima assieme a Carlo Massarini in &lt;i&gt;Mr. Fantasy&lt;/i&gt;, poi ospite in praticamente ogni programma televisivo che – da Sanremo in giù – si occupasse minimamente di musica, fino a giudice in &lt;i&gt;Music Farm&lt;/i&gt;. "Ovvio, a un certo punto mi sono accorto che ero diventato famoso: quando andavo per strada con un artista e la gente si fermava a chiedere l'autografo a me invece che a lui. Ma quello è il potere della televisione. L'altra sera ero a cena con Stefano D'Orazio dei Pooh e Mara Maionchi e la gente li chiedeva alla Maionchi". &lt;br /&gt;Poi c'è tutta una scuola di pensiero che vede in Luzzatto Fegiz il male supremo del giornalismo musicale italiano. "Mi hanno detto che sono un usurpatore, che non capisco un cazzo di musica, che dico cazzate. Io ho la coscienza a posto. Non ne capirò di musica, ma so scrivere e scrivo per quelli che non hanno mai comprato un disco. Io in 10 parole ti so dire chi è quel gruppo, che cosa fanno, da dove vengono. &lt;i&gt;Buscadero&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Il Mucchio&lt;/i&gt; mi odiano perché sono ricco e con la casa bella. Ma i veri venduti siete voi: come fate a essere liberi se la pubblicità ve la paga la Warner?". Guardi che a noi al limite ce la paga Prada. "Massì, poi voi avete il marchio prestigioso". Vabbè. Per finire: qualche rimpianto? "Se rinasco faccio il giornalista sportivo: quelli hanno 11 giocatori di cui possono scrivere. Noi abbiamo uno stronzo sul palco, quando va bene due".&lt;br /&gt;(Foto: Jacopo Benassi. Pubblcato su&lt;a href="http://www.rollingstonemagazine.it/magazine/mario-luzzatto-fegiz-sara-mica-un-lavoro-questo"&gt; Rolling Stone di febbraio&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8022776752749359845?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8022776752749359845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/quela-volta-in-cui-mario-luzzatto-fegiz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8022776752749359845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8022776752749359845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/quela-volta-in-cui-mario-luzzatto-fegiz.html' title='Quella volta in cui Mario Luzzatto Fegiz mi raccontò di quando si faceva di coca con i musicisti'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2wcLzrh1rI/AAAAAAAAATc/5gOQGQWxXnY/s72-c/Mario-Luzzatto-Fegiz1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4549870496396456592</id><published>2010-02-02T12:23:00.000+01:00</published><updated>2010-02-02T12:23:17.612+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui chiesi a Jason Reitman: "Ti hanno mai detto che sembri il gemello di Dave Grohl?". E lui rispose: "Sì"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2gKs8wrisI/AAAAAAAAATU/rOndXDFcS_k/s1600-h/369_jason-reitman-interview.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2gKs8wrisI/AAAAAAAAATU/rOndXDFcS_k/s320/369_jason-reitman-interview.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Se &lt;b&gt;George Clooney&lt;/b&gt;, pur sconfitto ai Golden Globe, dovesse vincere l'Oscar come attore protagonista dovrà ringraziare questo ragazzo canadese dall’aria da rockstar (camicia a quadrettoni e cappello di lana: molto grunge), le idee chiare, l’abitudine ad esporle alla velocità della luce e il vizo di passarsi sempre le mani tra i capelli quando lo fa. A soli 31 anni&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Jason Reitman &lt;/b&gt;è visto come 20 anni fa si guardava a un altro amico di Clooney, Steven Sodenbergh ovvero come al più promettente regista di Hollywood, quello che appena arrivato ha prima incuriosito, poi stupito infine convinto. Per Reitman la sequenza è stata così: prima &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0427944/"&gt;Thank you for smoking&lt;/a&gt; (nominato a due Golden Globe), poi &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0467406/"&gt;Juno&lt;/a&gt; (vincitore dell’Oscar per la sceneggiatura originale, ma candidato anche come miglior regia), infine &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1193138/"&gt;Tra le nuvole&lt;/a&gt;, il film adulto, quello che unisce con un tocco davvero originale e raro commedia sentimentale e analisi sociale. Soprattutto, quello che pur avendo come protagonista un maschio cinquantenne solitario e senza legami che per lavoro vola da una parte all’altra degli Usa licenziando persone con spietata freddezza, dimostra la capacità di Reitman di raccontare e far parlare le donne come pochi registi sanno fare (bellissima la scena in cui la matura Vera Farmiga e la giovane Anna Kendrick si confrontano su quello che donne di diversa età cercano in un uomo).&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Da “Juno” alle due protagoniste di “Tra le nuvole”. Si direbbe che lei è più interessato a raccontare le donne che gli uomini.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È che mi sembra che le storie maschili siano state già tutte raccontate, mentre sulle donne ci sono ancora così tante cose da dire. E poi sono convinto che le donne di adesso siano estremamente interessanti: questa generazione è la prima ad avere avuto un accesso totale e illimitato al mondo del lavoro ed è la prima a sperimentare sulla propria pelle quanto sia difficile conciliare carriera e il desiderio di una famiglia».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ne conosce tante di donne così?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono le donne figlie di quelle che hanno fatto il femminismo e quindi cresciute con l’illusione di poter avere tutto e che arrivate a&amp;nbsp; 30 anni si rendono conto che forse tutto non potranno avere. Sono donne estremamente intelligenti. Mia moglie è tra queste».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il dialogo tra Alex e Natalie sulla lista di cose che si cercano in un uomo quando si hanno 20 anni e quando se ne hanno 35 è talmente veritiero che sembra incredibile l’abbia scritto un uomo. Come ha fatto?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ho chiesto aiuto a mia moglie: le ho chiesto di immaginare che cosa la lei di adesso avrebbe detto alla lei di quindici anni prima. Praticamente ho solo dovuto trascrivere mentre lei parlava: il dialogo era già bello fatto».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei è sposato, ha una figlia. Cosa c’è in lei di Ryan Bingham?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Le sue paure sono anche le mie. Anche se sono sposato, ho una bambina stupenda e la mia vita non potrebbe essere più soddisfacente, anche a me capita a volte di fantasticare su come sarebbe non avere nessun legame, ripartire da zero in un luogo nuovo. È un pensiero eccitante».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Anche lei ha la passione di viaggiare e accumulare miglia?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Negli aereoporti mi incanto spesso davanti al tabellone con gli orari dei voli: sto lì davanti, scelgo la destinazione col nome più esotico e poi cerco di immaginare come sarebbe la mia nuova vita laggiù».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si dice che, in fondo, un regista fa sempre lo stesso film. Ammesso che sia vero, lei fa sempre film su che cosa? Forse la voglia delle persone di comunicare tra di loro?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Direi di sì. Mi piace la gente, mi incuriosisce. Sono affascinato dalle relazioni umane, dal modo in cui la gente comunica e molto spesso non si capisce. Credo siano la cosa più divertente che ci sia».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lavorerà ancora con Diablo Cody, la sceneggiatrice di “Juno”?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Diablo è praticamente mia sorella, la mia famiglia. Purtroppo non abbiamo ancora trovato un nuovo progetto al quale lavorare, ma prima o poi succederà».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per il ruolo di Ryan Bingham ha pensato a George Clooney dall’inizio?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Assolutamente sì. Ho scritto il film pensando a lui e a come la sua voce avrebbe pronunciato le battute».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ha qualche aneddoto che lo riguarda da raccontare?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È stato un set molto noioso da quel punto di vista. Prima di cominciare le riprese avevo telefonato a Steven Soderbergh chiedendogli consigli su come lavorare con George. Mi ha risposto: “Andrà tutto bene: è la star meno star che ci sia in circolazione”. Be’, aveva ragione».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nessun episodio divertente, neanche un pettegolezzo… &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ah sì: non usa mai il make up. È proprio così come si vede. Non è pazzesco?»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4549870496396456592?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4549870496396456592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/quella-volta-in-cui-chiesi-jason.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4549870496396456592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4549870496396456592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/02/quella-volta-in-cui-chiesi-jason.html' title='Quella volta in cui chiesi a Jason Reitman: &quot;Ti hanno mai detto che sembri il gemello di Dave Grohl?&quot;. E lui rispose: &quot;Sì&quot;'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S2gKs8wrisI/AAAAAAAAATU/rOndXDFcS_k/s72-c/369_jason-reitman-interview.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6563057388494342868</id><published>2010-01-11T15:39:00.003+01:00</published><updated>2010-01-11T23:34:58.060+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Richard Gere cercò di convertirmi al buddismo (e non ci riuscì)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S0s47P721SI/AAAAAAAAATM/R3NMeOfqC3c/s1600-h/y166396846860134.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S0s47P721SI/AAAAAAAAATM/R3NMeOfqC3c/s320/y166396846860134.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Magari non lo fa di proposito, ma &lt;b&gt;Richard Gere&lt;/b&gt; ha il vizio di far sentire frivola la povera giornalista arrivata a intervistarlo. La prima volta è stato a Venezia, due anni fa. Lui era protagonista di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0455782/"&gt;The hunting party&lt;/a&gt;, sulla guerra in Bosnia.&amp;nbsp; Io, siccome si era pieno delirio Brad e Angelina, volevo sapere che cosa si prova a essere la coppia più bella del mondo da uno che nel breve periodo del matrimonio con &lt;b&gt;Cindy Crawford&lt;/b&gt; ha rappresentano il prototipo di tutti i Bangelini di qua a venire. Non ci fu verso di avere una risposta. In compenso si parlò molto di Olimpiadi in Cina, di buddismo, di tecniche di meditazione. Tutte cose interessantissime, per carità, ma siccome nulla è nostalgico e interessante come i nostri sedici anni e siccome io a sedici anni o giù di lì avevo i suoi poster in cameretta, è comprensibile che ritrovandomelo davanti la prima mia curiosità non siano i suoi incontri col Dalai Lama. Due anni dopo va un po’ meglio. Di diverso ci sono i film in uscita, ben due. Il primo si intitola &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1129445/"&gt;Amelia&lt;/a&gt;, storia della pioniera dell’aviazione Amelia Earhart, la prima donna ad aver sorvolato l’oceano Atlantico (interpretata da Hilary Swank). L’altro è il film che non ti aspetteresti&amp;nbsp; da uno come lui, parlandone al passato. Si intitola &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1028532/"&gt;Hachiko: il tuo migliore amico&lt;/a&gt; ed è tratto da una storia vera, quella di un cane che per dieci anni ha aspettato il padrone morto nel luogo dove era solito incontrarlo tutti i giorni dopo il lavoro. Una storia che ha commosso tutto il Giappone e che, portata sullo schermo, ha mantenuto tutta la tenerezza e la originaria capacità di far piangere (mai visti tanti nasi rossi in sala). Capelli bianchi, completo scuro, fisico asciutto, Richard Gere risponde ad ogni domanda con lunghi monologhi nei quali, prima o tardi, fanno capolino in ordine sparso il buddismo, la felicità, la capacità di aprirsi agli altri. Ad esempio, parlando del protagonista del film, il cane Hachiko, Gere lo paragona a uno yogi: «È lì che aspetta il suo padrone: non soffre, non spera, non chiede nulla, non rimugina sul passato. Aspetta e basta. È esattamente quello che si fa durante la meditazione».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il mondo degli uomini non ci fa una bella figura se paragonato a quello degli animali: sembra che solo questi ultimi siano capaci di sentimenti puri?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Anche il mondo animale può essere crudele e spietato, senza contare che ci sono specie animali che praticano il cannibalismo. Però capisco che ci sia la tentazione di guardare agli animali e di invidiare la loro semplicità, l’assenza di responsabilità. Alla fine però credo che appartenere al genere umano sia ancora preferibile e le spiego perché. Primo, perché noi, a differenza loro, possiamo farci domande sullo scopo della vita, sulla direzione che vogliamo prendere, su cosa vogliamo diventare. Secondo, perché noi soffriamo e sbagliamo,&amp;nbsp; e sono proprio le nostre sofferenze a darci l’energia per realizzare grandi cose».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ammetterà però che un tipo di amore così incondizionato come quello di Hachiko verso il suo padrone è sempre più difficile da trovare nella nostra società?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È vero. Compriamo e vendiamo amore come se fosse una merce di scambio. L’unica forma di amore ancora sincero è forse quella dei genitori nei confronti dei figli, soprattutto le madri».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È l’egoismo che impedisce agli adulti di amarsi in modo sincero?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È difficile amare se non ci si lascia andare completamente. Noi adulti siamo tutti molto protetti dietro barriere che noi stessi abbiamo costruito. Siamo sempre sulla difensiva, incapaci di metterci a nudo, di farci vedere. Ci riusciamo solo quando siamo davanti a un bambino o, appunto, a un cane».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei ha imparato a mettersi a nudo?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Diciamo con la vecchiaia ci riesco sempre di più».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Davvero? Pensavo fosse il contrario?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Più invecchiamo più abbiamo l’esperienza necessaria a capire cosa è importante e cosa non lo è. Essere cool, distaccato o giocare a fare il figo sono solo atteggiamenti. Non c’è niente di male a farsi vedere vulnerabile, se questo serve a farti sentire davvero vivo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il buddismo l’ha aiutata in questo?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Il buddismo mi ha sicuramente aiutato, ma molto ha fatto la vita stessa, è un processo naturale, credo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Comprare un cane può aiutare le persone a sviluppare il tipo di amore incondizionato di cui parlavamo prima? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono sicuro che Hitler era molto affezionato al suo cane e lo trattava benissimo. Vede, la cosa interessante è che questo tipo di amore è presente in tutti noi. Quello di cui non siamo capaci è trasferire questo sentimento nella vita di tutti giorni. Lo vediamo nei comportamenti tra i popoli, ad esempio: i cinesi con i tibetani, i palestinesi con gli israeliani. A livello di individui abbiamo gli stessi problemi, le stesse preoccupazioni, uguali aspettative per i nostri figli. Il problema è che ci focalizziamo sulle piccole cose che ci dividono invece di concentrarci su quella grandi che abbiamo in comune».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Prima, parlando di meditazione, diceva che la caratteristica principale è di non avere aspettative o rimpianti sul passato. Lei ci riesce veramente?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, ma&amp;nbsp; ho imparato ad avere una prospettiva diversa: cerco di non vedere le persone intorno come entità diverse e separate da me, come se ognuno vivesse un’esistenza esclusiva e incapsulata. L’ìmportante è capire che facciamo tutti parte della stessa storia».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;A proposito del passato: che effetto le fa ripensare agli inizi della sua carriera? Rivedersi in quei primi film?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Provo tenerezza e comprensione per quel ragazzo. Gli voglio bene come a un fratello più piccolo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È difficile conciliare la meditazione con il fatto di lavorare in un’industria come quella di Hollywood?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sa che questa domanda me la fanno solo in Europa? Ma che visione avete di Hollywood, come di una specie di Sodoma e Gomorra? Fare l’attore vuol dire anche svegliarsi alle cinque, stare sul set fino a quando fa buio, vivere lontano dalla tua famiglia per settimane. È un lavoro bellissimo, ma le assicuro che è molto duro e il mondo in cui vivo è uno solo, non sono due universi paralleli. Quello che li tiene uniti è la motivazione con cui faccio le cose: per raggiungere la serenità».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ci sono film dei quali si pente di averli girati? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, perché non ho mai accettato un film&amp;nbsp; pensando che fosse un brutto film».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Se dovesse indicare quello che le ha cambiato la vita, quale direbbe?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0077405/"&gt;I giorni del cielo:&lt;/a&gt; non è stato un successo commerciale, ma ha fatto in modo che io entrassi a far parte della categoria dei veri attori, di quelli seri»&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Avrei detto “&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0100405/"&gt;Pretty Woman&lt;/a&gt;”.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Anche. Grazie a &lt;i&gt;Pretty Woman&lt;/i&gt; posso andare ovunque nel mondo, anche nella giungla del Borneo, ed essere riconosciuto».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6563057388494342868?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6563057388494342868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/01/quella-volta-in-cui-richard-gere-cerco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6563057388494342868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6563057388494342868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/01/quella-volta-in-cui-richard-gere-cerco.html' title='Quella volta in cui Richard Gere cercò di convertirmi al buddismo (e non ci riuscì)'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/S0s47P721SI/AAAAAAAAATM/R3NMeOfqC3c/s72-c/y166396846860134.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8100202392677835247</id><published>2010-01-10T17:29:00.000+01:00</published><updated>2010-01-10T17:29:34.225+01:00</updated><title type='text'>L'immancabile statistica (lo so, serve un nuovo titolo per questa rubrica: si accettano suggerimenti)</title><content type='html'>numero di voli presi: 6&lt;br /&gt;numero di voli mai presi ma di cui avevo già acquistato il biglietto (vedi anche ala voce soldi buttati): 1&lt;br /&gt;numero di treni mai presi ma di cui avevo già acquistato il biglietto (come sopra): 1&lt;br /&gt;numero di biglietti rimborsati tra quelli comprati e non usati: zero (tranne le tasse del volo aereo, circa 300 bath)&lt;br /&gt;numero di traghetti presi: 2&lt;br /&gt;volte in cui ho preso il taxi: 7&lt;br /&gt;volte in cui ho preso l'autobus (linea 15): 5&lt;br /&gt;volte in cui ho preso la metropolitana: 3&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho preso lo sky train che è diverso dalla metropolitana, non chiedetemi perché ma è così, ci sono pure sistemi di biglietti diversi, uno a scheda, uno a gettone: 4&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho preso l'elefante: 1&lt;br /&gt;numero di alberghi in cui ho dormito: 5&lt;br /&gt;di cui nella sola bangkok: 4&lt;br /&gt;lezioni di thai box: 7&lt;br /&gt;di cui a bangkok in quella che ho poi scoperto essere la seconda palestra più famosa di tutta la città: 6&lt;br /&gt;corsi di scuba diving frequentati: 1&lt;br /&gt;per un totale di immersioni fatte: 2&lt;br /&gt;date non pianificati con uomini mai visti prima nel senso che ci si ritrovava seduti vicini a cena e si cominciava a parlare: 4&lt;br /&gt;di cui seguiti da "e se andassimo a bere qualcosa"?: 5&lt;br /&gt;di cui seguiti da scambio di email: 5&lt;br /&gt;di cui ho effettivamente ricevuto una mail: zero&lt;br /&gt;coppie&amp;nbsp;viste&amp;nbsp;in cui lui occidentale-lei thailandese: ho smesso di contarle dopo le prime tre ore&lt;br /&gt;coppie&amp;nbsp;viste&amp;nbsp;in cui lei occidentale-lei orientale: zero&lt;br /&gt;uomini incontrati effettivamente trombabili o comunque sui quali poter fare una qualche forma di pensiero &amp;nbsp;del tipo "eh però" detta anche mozione quattro minuti: 4&lt;br /&gt;così etnicamente rappresentati: un thailandese, un inglese, un greco, un americano&lt;br /&gt;di cui effettivamente trombabili anche al di fuori del contesto vacanza: 2&lt;br /&gt;di cui così trombabili da prendere addirittura in considerazione l'ipotesi di quadruplicare i minuti, trasferirsi a londra, chiamare i nostri futuri bambini emma e james jr: 1&lt;br /&gt;con cui è effettivamente scattata l'opzione 4 minuti: 1&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho pianto: 2&lt;br /&gt;di cui per tutta la notte senza praticamente mai chiudere occhio: 1&lt;br /&gt;numero di amici a cui ho telefonato piagnucolando: 2&lt;br /&gt;numero di email inviate: 22&lt;br /&gt;numero di aggiornamenti di friendfeed: 17&lt;br /&gt;numero di aggiornamenti su facebook: 20&lt;br /&gt;numero di massaggi fatti: 13&lt;br /&gt;numero di frullati alla banana bevuti: 9&lt;br /&gt;numero di chili persi: zero&lt;br /&gt;numero di volte in cui sono stata scambiata per una francese: 2&lt;br /&gt;numero di borse tarocche comprate: 1&lt;br /&gt;numero di scarpe comprate: 2&lt;br /&gt;di cui rosa col tacco: 1&lt;br /&gt;numero di dvd tarocchi comprati: 26&lt;br /&gt;numero di magliette comprate: 4&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho pensato che sarebbe stato bello avere un uomo accanto: 2&lt;br /&gt;numero di volte in cui pensando che sarebbe stato bello avere un uomo accanto e pensando a un certo uomo ho pensato di scrivergli e dirglielo: 1&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho però pensato "sì, ma se gli scrivo poi riapriamo una cosa che non voglio riaprire e quindi meglio di no" e così per non scrivere a lui ho finito per scrivere a uno di cui non me ne frega un cazzo: 1&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho rischiato la vita guidando dalla parte sbagliata della strada: 1&lt;br /&gt;numero di volte in cui sono rimasta senza soldi: 2&lt;br /&gt;numero di volte in cui non sapevo che cavolo fare e meno male che c'era la mia michetta che mi ha detto di chiamare il customer service dell'american express: 1&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho effettivamente chiamato il customer service dell'american express si è dimostrato l'unico customer service degno di questo nome e mi ha tirato fuori dai guai: 2&lt;br /&gt;numero di volte in cui ho pensato "macchè principe azzurro, macchè fidanzato, l'importante è avere una amex in tasca &amp;nbsp;e un corrado o come cavolo si chiamava l'essere meraviglioso che mi ha risposto al telefono e mi ha dettato la procedura per recuperare il pin e quindi poter prelevare dei contanti": una volta sola. ma dura ancora adesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8100202392677835247?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8100202392677835247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/01/limmancabile-statistica-lo-so-serve-un.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8100202392677835247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8100202392677835247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2010/01/limmancabile-statistica-lo-so-serve-un.html' title='L&apos;immancabile statistica (lo so, serve un nuovo titolo per questa rubrica: si accettano suggerimenti)'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4150221738682361605</id><published>2009-12-24T02:50:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T02:50:12.431+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/6</title><content type='html'>Io: "Non ci credo. Una settimana di telefonate, di picci, di tesoro, di amore e poi stasera mi dice che siccome si è fermato al bar con gli amici e ha fatto tardi allora non viene a casa mia"&lt;br /&gt;AF: "Vuoi la guerra? &amp;nbsp;Che ne dici di: "mi si è scaricato il telefono"?"&lt;br /&gt;Io: "Ok. Hai vinto tu".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4150221738682361605?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4150221738682361605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_24.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4150221738682361605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4150221738682361605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_24.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/6'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1865421851342439298</id><published>2009-12-22T16:54:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T16:54:38.253+01:00</updated><title type='text'>It's their party and I cry if I want to</title><content type='html'>In questo momento sta andando in onda l'ultima puntata di &lt;b&gt;&lt;a href="http://condor.blog.rai.it/"&gt;Condor&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, la trasmissione di Radio Rai2 condotta da &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/"&gt;Luca Sofri&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.freddynietzsche.com/"&gt;Matteo Bordone&lt;/a&gt;. A parte che la trasmissione a me piaceva, a parte che loro due sono miei amici, a parte che in redazione ci lavorava Ilaria Mazzarotta che è anche lei amica mia, ecco, se queste non fossero motivazioni sufficienti, c'è anche che&amp;nbsp;&lt;b&gt;Condor&lt;/b&gt; è stata fino ad ora la prima ed unica trasmissione radiofonica ad avermi invitato come ospite parlante, non una ma ben tre volte. Ciao amici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1865421851342439298?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1865421851342439298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/its-their-party-and-i-cry-if-i-want-to.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1865421851342439298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1865421851342439298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/its-their-party-and-i-cry-if-i-want-to.html' title='It&apos;s their party and I cry if I want to'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1161933899760631096</id><published>2009-12-20T17:28:00.001+01:00</published><updated>2009-12-20T19:48:53.419+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/5</title><content type='html'>AF: "Dai, è carino"&lt;br /&gt;Io: "Mah"&lt;br /&gt;AF: "Guarda che ti ho visto trombare di molto peggio"&lt;br /&gt;Io: "Senti chi parla"&lt;br /&gt;AF: "Ma se non trombo da una vita. Ormai solo limonare come i sedicenni. Limonare è la vera tendenza del 2010. Come il ritorno alla sartorialità"&lt;br /&gt;Io: "Ma infatti. Anche io non farei altro"&lt;br /&gt;AF: "E allora limona. È pure carino"&lt;br /&gt;Io: "Eh, ma non è uno tanto da limone, te l'ho detto. È un po' strano"&lt;br /&gt;AF: "E che faceva? Ti leccava le scarpe?"&lt;br /&gt;Io: "Fortunatamente si è limitato a guardarle"&lt;br /&gt;AF: "Magari era un po' fatto"&lt;br /&gt;Io: "Ma no. Tutto l'opposto: non fuma, non beve, un po' fissato con l'igiene"&lt;br /&gt;AF: "Un serial killer!"&lt;br /&gt;Io: "Molto bene. Ti ringrazio"&lt;br /&gt;AF: "Magari ti fa a pezzetti e poi ti mette nel frigo"&lt;br /&gt;Io: "Magari è uno di quelli fissati con la magrezza... "&lt;br /&gt;AF: "E prima di ammazzarti ti riduce all'anoressia. Fossi in te correrei a chiamarlo"&lt;br /&gt;Io: "Vado"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1161933899760631096?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1161933899760631096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_20.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1161933899760631096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1161933899760631096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_20.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/5'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-706363227708228195</id><published>2009-12-17T02:10:00.000+01:00</published><updated>2009-12-17T02:10:45.624+01:00</updated><title type='text'>Dare nuovo significato all'espressione fare il gigione ("I successfully privatized world peace" ma anche "You complete me")</title><content type='html'>Il trailer di&lt;a href="http://www.apple.com/trailers/paramount/ironman/"&gt; Iron Man 2&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-706363227708228195?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/706363227708228195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/dare-nuovo-significato-allespressione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/706363227708228195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/706363227708228195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/dare-nuovo-significato-allespressione.html' title='Dare nuovo significato all&apos;espressione fare il gigione (&quot;I successfully privatized world peace&quot; ma anche &quot;You complete me&quot;)'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7060874938755806899</id><published>2009-12-15T11:47:00.001+01:00</published><updated>2009-12-15T12:01:51.490+01:00</updated><title type='text'>Best endorsement ever</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydo5Wb64NI/AAAAAAAAATE/oEFDcVtGzp4/s1600-h/16661_102727489753759_100000495263284_77609_5616740_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydo5Wb64NI/AAAAAAAAATE/oEFDcVtGzp4/s640/16661_102727489753759_100000495263284_77609_5616740_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7060874938755806899?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7060874938755806899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/best-endorsment-ever.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7060874938755806899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7060874938755806899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/best-endorsment-ever.html' title='Best endorsement ever'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydo5Wb64NI/AAAAAAAAATE/oEFDcVtGzp4/s72-c/16661_102727489753759_100000495263284_77609_5616740_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5273995901215867032</id><published>2009-12-15T11:40:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T11:40:54.270+01:00</updated><title type='text'>Mammina cara</title><content type='html'>Pare che &lt;b&gt;Courtney Love&lt;/b&gt; abbia &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1235926/Courtney-Love-loses-custody-teenage-daughter-Frances-Bean-Cobain.html"&gt;perso l'affidamento&lt;/a&gt; della figlia &lt;b&gt;Frances Bean&lt;/b&gt;. Adesso chi la sente quella. Transennatevi i vostri twitter. &lt;br /&gt;(PS scopro adesso che &lt;a href="http://www.popeater.com/2009/10/12/courtney-love-quits-twitter/"&gt;ha cancellato twitter&lt;/a&gt; mesi fa. un'ottima scusa per riaprilo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5273995901215867032?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5273995901215867032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/mammina-cara.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5273995901215867032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5273995901215867032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/mammina-cara.html' title='Mammina cara'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2102790014005254272</id><published>2009-12-15T11:22:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T11:22:55.305+01:00</updated><title type='text'>Alla fine avevano ragione gli amici di Rolling Stone</title><content type='html'>Più rockstar di così. Fossi in loro penserei seriamente a ristampare la copertina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydhk4_t15I/AAAAAAAAASc/97GEAU9-URs/s1600-h/Ozzy-Osbourne-Talk-Of-The-Devil-426058.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydhk4_t15I/AAAAAAAAASc/97GEAU9-URs/s400/Ozzy-Osbourne-Talk-Of-The-Devil-426058.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydhr8Y9dII/AAAAAAAAASk/DPj0iLBxax8/s1600-h/awkbloodface.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydhr8Y9dII/AAAAAAAAASk/DPj0iLBxax8/s400/awkbloodface.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydi23rsiAI/AAAAAAAAAS8/c4L9Jkkd66s/s1600-h/BERLU_10_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydi23rsiAI/AAAAAAAAAS8/c4L9Jkkd66s/s400/BERLU_10_672-458_resize.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2102790014005254272?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2102790014005254272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/alla-fine-avevano-ragione-gli-amici-di.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2102790014005254272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2102790014005254272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/alla-fine-avevano-ragione-gli-amici-di.html' title='Alla fine avevano ragione gli amici di Rolling Stone'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sydhk4_t15I/AAAAAAAAASc/97GEAU9-URs/s72-c/Ozzy-Osbourne-Talk-Of-The-Devil-426058.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4400028956946155229</id><published>2009-12-14T13:45:00.001+01:00</published><updated>2009-12-14T14:02:19.722+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Cantona mi disse che Mourinho è un grande</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SyYydrsZmlI/AAAAAAAAASU/Zy-sxxGQXQY/s1600-h/eric-cantona.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SyYydrsZmlI/AAAAAAAAASU/Zy-sxxGQXQY/s200/eric-cantona.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È veramente un gigante &lt;b&gt;Eric Cantona &lt;/b&gt;e fa quasi tenerezza vederlo seduto con le mani conserte come un bravo ragazzo qualsiasi rispondere in un inglese non proprio fluente alle domande dei giornalisti di cinema, lui che è passato alla storia anche per una conferenza stampa surreale in cui - dopo aver tirato un calcio a un tifoso della squadra avversaria - davanti a cronisti increduli che gli chiedevano spiegazione del folle gesto dichiarò: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bTq6aApCBnA"&gt;«Quando i gabbiani seguono un peschereccio è perché pensano che le sardine saranno gettate in mare»&lt;/a&gt;. Era il 1995 e la partita era Crystal Palace contro Manchester United. All’epoca Cantona era “The King”: mito assoluto, giocatore straordinario, in grado di incantare i tifosi per quello che faceva in campo e di stupire i giornalisti per le sue memorabili uscite ogni volta che si trovava davanti a un microfono. Tanto genio e altrettanta folle sregolatezza, Cantona ha continuato a giocare e segnare fino al 1997, anno del suo ritiro. Da allora si è dato al cinema, prima con ruoli in alcuni film francesi, poi con parti sempre più grandi in film inglesi (&lt;i&gt;Elizabeth&lt;/i&gt; con Cate Blanchett, ad esempio). Fino al primo ruolo da coprotagonista ne&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1242545/"&gt;&lt;b&gt; Il mio amico Eric&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ultimo lavoro del regista &lt;b&gt;Ken Loach&lt;/b&gt; in cui Cantona recita la parte di se stesso, mito, guida spirituale e non solo, quasi un guru per il suo omonimo, il postino Eric. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;“Il mio amico Eric” è stato presentato lo scorso maggio a Cannes e lei ha fatto il tappeto rosso. Come è andata? Si è divertito?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Tutti mi dicevano che Cannes era stressante, ma forse perché non hanno mai giocato una partita di calcio».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;C’è qualche analogia tra le due situazioni: una prima cinematografica e una finale importante?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Be’ sì, prima di salire sul red carpet ricordo l’eccitazione, che era simile a quella che provavo prima di entrare in campo. In fondo io, Ken Loach e Steve Evets siamo proprio come una squadra».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nel film e nella vita lei è famoso per i suoi aforismi. Qual è il suo preferito?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Se vuoi sognare fallo in grande. Con me ha funzionato: da bambino il mio primo sogno era di diventare giocatore di calcio. Il secondo di fare l’attore. Sono riuscito a realizzarli entrambi».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Segue ancora il calcio?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, mi capita di vedere qualche partita in televisione una volta ogni tanto».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Come mai il calcio non le interessa più?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È come quando finisce una storia d’amore: non c’è più passione».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il calcio che giocava lei è diverso da quello di adesso?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Mi sembra che parte della passione, del fuoco che c’era in campo sia sparita. Colpa dei media e degli sponsor che per far sì che ci siano partite praticamente ogni giorno hanno investito un sacco di soldi».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;A questo punto della sua vita preferirebbe dirigere un film o una squadra di calcio?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Un film. Ho già avuto un’esperienza da regista con un corto e mi piacerebbe ripeterla».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Con chi si trova meglio con i giornalisti sportivi o con quelli di cinema?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«In entrambi c’è del buono e del meno buono»&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Questa è una risposta molto diplomatica. Sicuro che la sua terza vita non sia da politico?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Per ora voglio continuare nel cinema, poi si vedrà».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Da ragazzino chi erano i suoi idoli? E adesso ci sono giocatori che ammira?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ne avevo tanti: è importante avere qualcuno a cui guardare, un modello. Riguardo a ora non mi pace a fare nomi. In generale ammiro quei giocatori che non hanno perso la passione o che non l’hanno persa troppo presto come è successo invece&amp;nbsp; a me. Maldini, ad esempio: ha giocato fino a 40 anni e si capiva che aveva ancora il fuoco dentro».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Da personaggio a personaggio: lei di Mourinho cosa pensa?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È un grande».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4400028956946155229?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4400028956946155229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/quella-volta-in-cui-cantona-mi-disse.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4400028956946155229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4400028956946155229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/quella-volta-in-cui-cantona-mi-disse.html' title='Quella volta in cui Cantona mi disse che Mourinho è un grande'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SyYydrsZmlI/AAAAAAAAASU/Zy-sxxGQXQY/s72-c/eric-cantona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1404557058516747664</id><published>2009-12-14T13:22:00.000+01:00</published><updated>2009-12-14T13:22:05.435+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/4</title><content type='html'>IO: "È stato tutto un grosso fraintendimento. Cioè lui ha detto "vieni, c'è anche il mio amico Luca"&amp;nbsp; e io ho pensato a quel Luca. Invece quando sono arrivata lì mi sono trovata davanti un altro Luca".&lt;br /&gt;AF: "Mi sfugge la portata della tragedia"&lt;br /&gt;IO: "Immaginavo"&lt;br /&gt;AF: "Spiegamela"&lt;br /&gt;IO: "Che siccome pensavo fosse quel Luca lì, prima di uscire ho fatto tutta una serie di cose che si fanno solo quando pensi che non tornerai a casa da sola"&lt;br /&gt;AF:"Tipo lavarti i denti?"&lt;br /&gt;IO: "Tu prega che non trovi un altro amico frocio...".&lt;br /&gt;AF: "Cerca pure"&lt;br /&gt;IO: "Hai ragione. Vabbè, comunque mi sono fatta la ceretta. Alle dieci di sera"&lt;br /&gt;AF: "Tutto qua? Non ci credo"&lt;br /&gt;IO: "No, infatti. Ho anche passato l'aspirapolvere. E il mocio vileda"&lt;br /&gt;AF: "Oddio non mi dire che hai anche lavato i vetri"&lt;br /&gt;IO: "Vabbè adesso non esageriamo. I vetri solo se mi citofona Jude Law"&lt;br /&gt;AF: "Mi sembra giusto"&lt;br /&gt;IO: "Cerette sprecate. E moci vileda passati invano"&lt;br /&gt;AF: "A quel punto dovevi portarti a casa l'omonimo"&lt;br /&gt;IO: "Per ammortizzare il consumo di Emulsio detergente parquet? Non credere non ci abbia pensato"&lt;br /&gt;AF: "Io invece sabato sera ho limonato con uno"&lt;br /&gt;IO: "Giura"&lt;br /&gt;AF: "Sì. Sono tornato a casa alle sei"&lt;br /&gt;IO: "Sono? Prima persona singolare? Tu e basta?"&lt;br /&gt;AF: "Sì"&lt;br /&gt;IO: "Scusa? Credo di non aver sentito bene. C'è la linea disturbata forse?"&lt;br /&gt;AF: "Stiamo facendo dell'ironia?"&lt;br /&gt;IO: "Ma scusa sono mesi che mi sorbisco il lamento di te che non scopi e quando finalmente hai l'occasione arrivederci e grazie?"&lt;br /&gt;AF: "Non era la serata giusta"&lt;br /&gt;IO: "Oddio e che sarà mai? Le cavallette? Il ramadan? Saturno contro?" &lt;br /&gt;AF: "Avevo appena cambiato le lenzuola! Poi mi toccava rilavarle". &lt;br /&gt;&amp;nbsp;IO: "Come ti capisco"&lt;br /&gt;AF: "Per una trombata e basta mica si può sprecare l'ammorbidente"&lt;br /&gt;IO:&amp;nbsp; "Il mondo te ne sarà grato"&lt;br /&gt;AF:&amp;nbsp; "E la fatica di rimettere il copripiumone vogliamo parlarne?"&lt;br /&gt;IO:&amp;nbsp; "Mi fidanzerei solo per quello"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1404557058516747664?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1404557058516747664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1404557058516747664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1404557058516747664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/4'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3078368407024693467</id><published>2009-12-10T15:32:00.000+01:00</published><updated>2009-12-10T15:32:05.066+01:00</updated><title type='text'>Cose dalle quali capisci che non lo ami più/1</title><content type='html'>Quando togli l'iscrizione a google alert col suo nome.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3078368407024693467?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3078368407024693467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/cose-dalle-quali-capisci-che-non-lo-ami.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3078368407024693467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3078368407024693467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/cose-dalle-quali-capisci-che-non-lo-ami.html' title='Cose dalle quali capisci che non lo ami più/1'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6242833124044694659</id><published>2009-12-06T23:43:00.000+01:00</published><updated>2009-12-06T23:43:51.262+01:00</updated><title type='text'>E poi cosa, la maternità di sei mesi invece che di tre settimane?</title><content type='html'>Questa cosa che gli americani sono diventati democratici e hanno anche scoperto i diritti dei lavoratori è francamente fastidiosa. Se c'era una cosa di cui si era sicuri venendo negli Usa era la qualità del servizio: camerieri mal pagati o non pagati affatto che per racimolare due lire di mancia ti trattavano da regina. Adesso invece in molti posti, soprattutto turistici, la gratuity pari al 15% è già compresa nel conto. La aggiungono loro direttamente, non sei tu a deciderla in base a quanto bene sei stata servita. Risultato? Tempi di attesa assurdi per gli standard americani e camerieri che ti trattano come se fossi a Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6242833124044694659?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6242833124044694659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/e-poi-cosa-la-maternita-di-sei-mesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6242833124044694659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6242833124044694659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/e-poi-cosa-la-maternita-di-sei-mesi.html' title='E poi cosa, la maternità di sei mesi invece che di tre settimane?'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2590011540513150129</id><published>2009-12-06T17:48:00.000+01:00</published><updated>2009-12-06T17:48:16.796+01:00</updated><title type='text'>Mentre l'ex marito è qui a Art Basel con una fidanzata che assomiglia a Lily Allen ma non è Lily Allen</title><content type='html'>&lt;b&gt;Sam Taylor-Wood&lt;/b&gt; &lt;a href="http://entertainment.timesonline.co.uk/tol/arts_and_entertainment/film/article6941077.ece"&gt;racconta al Times&lt;/a&gt; del suo &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1266029/"&gt;film&lt;/a&gt; su John Lennon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2590011540513150129?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2590011540513150129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/mentre-lex-marito-e-qui-art-basel-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2590011540513150129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2590011540513150129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/mentre-lex-marito-e-qui-art-basel-con.html' title='Mentre l&apos;ex marito è qui a Art Basel con una fidanzata che assomiglia a Lily Allen ma non è Lily Allen'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4619731511110255658</id><published>2009-12-06T17:15:00.000+01:00</published><updated>2009-12-06T17:15:06.604+01:00</updated><title type='text'>Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano</title><content type='html'>&lt;b&gt;Amy&lt;/b&gt; e l'ex marito &lt;b&gt;Blake&lt;/b&gt; &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1233645/Dont-look-Mitch-Blake-Fielder-Civil-Amy-Winehouse-remarry-mum-claims.html"&gt;si risposano&lt;/a&gt;. &lt;b&gt;Sienna&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Jude&lt;/b&gt; &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1233421/Jude-Law-Sienna-Miller-head-secret-coffee-shop-meeting-fuelling-rumours-romance-on.html"&gt;si sono rimessi insieme&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4619731511110255658?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4619731511110255658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/certi-amori-non-finiscono-fanno-dei.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4619731511110255658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4619731511110255658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/12/certi-amori-non-finiscono-fanno-dei.html' title='Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3276598239035975587</id><published>2009-11-26T16:08:00.000+01:00</published><updated>2009-11-26T16:08:28.763+01:00</updated><title type='text'>It's a twisted world</title><content type='html'>L'uomo con cui vorrei avere rapporti di lavoro mi scrive mail in cui mi dice: "Sei nel mio cuore".&lt;br /&gt;L'altro uomo - quello con cui vorrei avere rapporti di tutti i tipi e posizioni, tranne che di lavoro - mi scrive mail in cui mi dice: "Firma l'appello di Saviano su Repubblica".&lt;br /&gt;No, dico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3276598239035975587?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3276598239035975587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/its-twisted-world.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3276598239035975587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3276598239035975587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/its-twisted-world.html' title='It&apos;s a twisted world'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2293220656111992584</id><published>2009-11-23T18:55:00.000+01:00</published><updated>2009-11-23T18:55:51.385+01:00</updated><title type='text'>Ancora un po' e mi metto a singhiozzare sulla sua spalla</title><content type='html'>Vince Vaughn:&amp;nbsp;«&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0452594/"&gt;The Break up&lt;/a&gt; è l'unico film degli ultimi venti anni di Hollywood a non avere un lieto fine: lui e lei non tornano insieme».&lt;br /&gt;Io:&amp;nbsp;«Cosa? Ma ma ma... ma io avevo capito che il finale fosse aperto, che ci fosse una possibilità, che insomma magari non domani ma prima o poi lui e lei sarebbero tornati insieme, ma ma ma.... ».&lt;br /&gt;Vince Vaughn (guardando la sua addetta stampa con l'aria di dire questa è pazza portatemela via): «...».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2293220656111992584?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2293220656111992584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/ancora-un-po-e-mi-metto-singhiozzare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2293220656111992584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2293220656111992584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/ancora-un-po-e-mi-metto-singhiozzare.html' title='Ancora un po&apos; e mi metto a singhiozzare sulla sua spalla'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1211172021268332464</id><published>2009-11-23T10:17:00.002+01:00</published><updated>2009-11-23T10:17:26.828+01:00</updated><title type='text'>Un editor per il ministro Bondi, please</title><content type='html'>"Caro Saviano, ho avuto il piacere di conoscerla attraverso la sua opera ammirando il coraggio nel denunciare le organizzazioni criminali della sua città e di seguire con preoccupata partecipazione i problemi che da quel coraggio sono derivati, le minacce che ha dovuto &lt;b&gt;subire&lt;/b&gt; e che la costringono a &lt;b&gt;subire&lt;/b&gt; limitazioni nella sua vita quotidiana". &lt;br /&gt;(Quatro righe e c'è già una ripetizione. Non so se ce la faccio a proseguire)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1211172021268332464?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1211172021268332464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/un-editor-per-il-ministro-bondi-please.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1211172021268332464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1211172021268332464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/un-editor-per-il-ministro-bondi-please.html' title='Un editor per il ministro Bondi, please'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8030893527311735920</id><published>2009-11-22T17:38:00.000+01:00</published><updated>2009-11-22T17:38:12.081+01:00</updated><title type='text'>Just another no carb sunday</title><content type='html'>Svegliarsi. Prepararsi il tè. Versarne metà sulle lenzuola. Uscire. Andare a pranzo. Resistere stoicamente alle tentazioni del tiramisù e del cremino nel caffè da parte di un uomo che per tutto il pranzo non fa che ripeterti che a maggio eri troppo magra e mica stavi bene e che quattro chili in più cosa vuoi che siano. Andare a fare la spesa. Arrivare alla cassa. Mangiare una noce davanti alla cassiera. Cercare di spiegare i&amp;nbsp;benefici di una dieta iper proteica&amp;nbsp;alla collega della cassiera che ad occhio e croce peserà circa 80 chili e che ha un culo che entra a malapena nella postazione. Sentirsi dire:&amp;nbsp;«Cosa vuoi che me ne importi? Di anoressiche è già pieno il mondo». Rispondere:&amp;nbsp;«Guardi che tra lei e l'anoressia ci sono almeno quindici taglie». Pagare. Tornare a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8030893527311735920?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8030893527311735920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/just-another-no-carb-sunday.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8030893527311735920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8030893527311735920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/just-another-no-carb-sunday.html' title='Just another no carb sunday'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7077937469199631197</id><published>2009-11-20T13:47:00.001+01:00</published><updated>2009-11-20T14:01:48.849+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Francis Ford Coppola voleva farmi vedere le fotografie della nipotina Romi, la figlia di Sofia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwaTJmNqG0I/AAAAAAAAASM/WOLIJpo6Ng8/s1600/large_coppola.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwaTJmNqG0I/AAAAAAAAASM/WOLIJpo6Ng8/s320/large_coppola.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Aspetto &lt;b&gt;Francis Ford Coppola &lt;/b&gt;seduta al tavolino di un bar. Quando arriva, non fa in tempo a sedersi che un ragazzo biondo, sbucato da non si sa dove, gli porge un dvd. «Mi dispiace, non posso prenderlo». Il ragazzo fa per insistere, ma lui è categorico: «No». Quando si allontana Coppola fa quasi per giustificarsi: «È una regola che mi sono dato e che non voglio trasgredire». Gli chiedo se scene così succedono spesso. Mi dice: «Abbastanza. In passato erano sceneggiature. Chissà, forse adesso non pensano più a me come ad un regista, ma come un benefattore». Eppure Francis Ford Coppola è il cinema. Su questo non c’è discussione, anche se duante l’intervista pronuncerà più volte la parola “dilettante” riferito a se stesso a significare uno che ormai fa film solo per diletto, appunto, non per lavoro. Prodotto dalla casa di famiglia, la Zoetrope, e presentato allo scorso Festival di Cannes nella Quinzaine des Réalisateurs, &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0964185/"&gt;Segreti di famiglia&lt;/a&gt; viene dopo il disastro di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0481797/"&gt;Un’altra giovinezza&lt;/a&gt;, film di scarso successo e di ancor più difficile comprensione che aveva fatto temere il peggio. &lt;i&gt;Segreti di famiglia&lt;/i&gt; dimostra invece che Coppola è ancora in grado di fare ciò che è richiesto a un grande regista: scegliere perfettamente il cast (strepitoso l’esordiente &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm2403277/"&gt;Alden Ehrenreich&lt;/a&gt;), dirigere gli attori e farli recitare al loro meglio (ottimo &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0001252/"&gt;Vincent Gallo&lt;/a&gt;), usare una sofisticata e bellissima fotografia in bianco e nero. Girato in Argentina, il film racconta la storia di due fratelli che si ritrovano a vivere nella stessa casa dopo anni di lontananza: il maggiore, Tetro, è uno scrittore geniale ma abbandonato a se stesso, forse depresso. Il più piccolo, Bennie, è alla ricerca della storia di famiglia e del padre, un direttore d’orchestra di origini italiane. Nel mezzo, molti elementi del cinema di Coppola, dai drammi familiari alla rivalità tra consanguinei, passando per l’opera lirica e le origine italiane dei protagonisti.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Drammi familiari, rivalità tra fratelli, l’opera lirica, le origine italiane dei pritagonisti. Si può dire che in “Segreti di famiglia”&amp;nbsp; ci siano gli elementi tipici del suo cinema, quelli che la interessano di più?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Dopo &lt;i&gt;Un’altra giovinezza&lt;/i&gt; ero un po’ abbattuto: era un progetto a cui tenevo e non mi aspettavo un insuccesso. Mi sono reso conto che il pubblico non ha voglia di affrontare tematiche filosofiche, ma vuole qualcosa di più personale ed emotivo, qualcosa che lo emozioni. Così mi sono chiesto che cosa emoziona me e la risposta è stata: la famiglia». &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Anche nella sua famiglia c’erano rivalità e drammi?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Non a questo livelli, però sì, ho assistito di persona a rivalità tra alcuni&amp;nbsp; miei zii, ad esempio. E comunque la rivalità è insita nel concetto stesso di famiglia. È nella Bibbia e in tutte le relazioni basate sul potere e sull’autorità». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I suoi figli fanno entrambi i registi. Che cosa hanno imparato da lei? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sia Roman che Sofia fanno film molto intimisti. Credo abbiano imparato da me che la cosa principale è fare film per un motivo che sia personale e unico, non per i soldi o il successo. La cosa di cui sono più orgoglioso è che sia i miei film che quelli dei miei figli sono facilmente riconoscibili: sono film di un Coppola e di nessun altro».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;E con le sue nipoti, che tipo di nonno è? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Normale, credo. La figlia di Sofia ha due anni e mezzo, gli occhi blu, è bellissima e parla francese. L’altra ha 22 anni ed è una ragazza molto intelligente. La prossima settimana si laurea e io sarò presente alla cerimonia».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Tornado al film: la sceneggiatura è molto intricata. È stato faticoso scriverla? Quanto ci ha messo? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Mentre stavo facendo l‘editing di &lt;i&gt;Un’altra giovinezza&lt;/i&gt; ho ritrovato un diario di molti anni fa: dentro c’era l’abbozzo di una storia e un nome, Tetro. Sono andato una settimana a Postano in un hotel sulla spiaggia e ho iniziato a scrivere lì. Ho scritto 6 pagine. La settimana dopo sono andato in Grecia e ne ho scritte altre sei, la settimana dopo sono volato in un altro posto e ho continuato per altre dieci e così via finché la sceneggiatura non si è praticamente scritta da sola. Mi piace scrivere, soprattutto in posti belli. Poi, avendo l’aereo privato posso spostarmi come e quando voglio... ».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Scrive con il computer o con la macchina da scrivere?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Con il computer, ma il nome non mi piace: per me&amp;nbsp; rimane una “ macchina da scrivere”».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’industria del cinema è molto cambiata dall’epoca in cui lei girò il Padrino. Come si trova in questa nuova Hollywood?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ma io non faccio parte dell’industria industria del cinema. Io sono un imprenditore: posseggo alberghi, produco vino. Questo è il mio lavoro. I film li faccio per divertimento, sono un dilettante». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vuol dire che con il film ormai non guadagna più?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Esatto. I soldi li faccio con il vino e con gli alberghi e con questi finanzio i film. È&amp;nbsp; così che voglio lavorare adesso, non voglio fare film con budget stratosfericifati apposta per raggungere un pubblico smisurato. So cosa vuole il grande pubbblico: intrattenimento, grandi produzioni, grandi drammi, azione. Fondamentalmente vogliono vedere storie che già conoscono, sempre le stesse. Io voglio fare film diversi, piccoli, ma che emozionino. E magari riuscire a viaggiare grazie a loro. L’idea di girare &lt;i&gt;Segreti di famiglia&lt;/i&gt; in Argentina mi è venuta perchè uno dei miei sogni è di imparare lo spagnolo... ».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che cosa farà adesso? Sta già lavorando a qualcosa di nuovo? Si parla spesso di un suo progetto, un film sulla commedia italiana? È realtà o leggenda?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sto scrivendo, ho diverse idee e aspetto di vedere dove mi porteranno, quale funzionerà meglio una volta messa su pagina. La commedia italiana mi interessa, mi piace,&amp;nbsp; ma non è una cosa a cui sto lavorando al momento. Però in futuro chissà. Germi, Monicelli, Sordi, Gassman, De Sica: li ho amati tutti».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Li ha mai incontrati?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ho conosciuto Alberto Sordi. Venne a casa mia e gli&amp;nbsp; cucinai gli spaghetti. Ricordo che stava benissimo, ma poi due anni dopo morì. Ah e ho conosciuto Stefania Sandrelli: ho sempre avuto un debole per lei».&lt;br /&gt;PS Finita l’intervista Coppola mi dice: «Aspetti, le faccio vedere le fotografie della mia nipotina, la figlia di Sofia. Ce l’ho qui sul cellulare». Peccato però che il telefono sia scarico e &lt;br /&gt;non si accenda. «Ho due telefoni cellulari e mai che ne funzioni uno quando serve». Peccato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7077937469199631197?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7077937469199631197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/quella-volta-in-cui-francis-ford.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7077937469199631197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7077937469199631197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/quella-volta-in-cui-francis-ford.html' title='Quella volta in cui Francis Ford Coppola voleva farmi vedere le fotografie della nipotina Romi, la figlia di Sofia'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwaTJmNqG0I/AAAAAAAAASM/WOLIJpo6Ng8/s72-c/large_coppola.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3531672560329335377</id><published>2009-11-19T13:26:00.000+01:00</published><updated>2009-11-19T13:26:11.803+01:00</updated><title type='text'>Questo post annulla e sostituisce quello precedente</title><content type='html'>Ma quanto figa è, ancora? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwU5Tez1MmI/AAAAAAAAASE/E6QBK048St8/s1600/article-1228518-07425A4B000005DC-531_468x873.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwU5Tez1MmI/AAAAAAAAASE/E6QBK048St8/s320/article-1228518-07425A4B000005DC-531_468x873.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3531672560329335377?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3531672560329335377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/questo-post-annulla-e-sostituisce.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3531672560329335377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3531672560329335377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/questo-post-annulla-e-sostituisce.html' title='Questo post annulla e sostituisce quello precedente'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwU5Tez1MmI/AAAAAAAAASE/E6QBK048St8/s72-c/article-1228518-07425A4B000005DC-531_468x873.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-758716134053936825</id><published>2009-11-17T20:39:00.000+01:00</published><updated>2009-11-17T20:39:17.475+01:00</updated><title type='text'>Segni della fine del mondo</title><content type='html'>A Kate Moss è venuta la pancia.&amp;nbsp;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwL7vllA2qI/AAAAAAAAAR8/z5Qdvey1XoE/s1600/article-1228518-073FC622000005DC-963_468x711.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwL7vllA2qI/AAAAAAAAAR8/z5Qdvey1XoE/s320/article-1228518-073FC622000005DC-963_468x711.jpg" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-758716134053936825?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/758716134053936825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/segni-della-fine-del-mondo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/758716134053936825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/758716134053936825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/segni-della-fine-del-mondo.html' title='Segni della fine del mondo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwL7vllA2qI/AAAAAAAAAR8/z5Qdvey1XoE/s72-c/article-1228518-073FC622000005DC-963_468x711.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8281422818471920967</id><published>2009-11-17T13:52:00.003+01:00</published><updated>2009-11-17T14:38:24.561+01:00</updated><title type='text'>You are spending like it's 2006* (titolo alternativo: notizie che lo erano. sì, ma tre anni fa).</title><content type='html'>In questo momento su corriere.it e su lastampa.it c'è la notizia di &lt;b&gt;Courtney Love&lt;/b&gt; nuda sulla copertina della rivista &lt;b&gt;Pop&lt;/b&gt;. Peccato che sia notizia che copertina (questa sotto) siano del 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwKcXyNW1BI/AAAAAAAAAR0/CemaBw4SPb8/s1600/ccov.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwKcXyNW1BI/AAAAAAAAAR0/CemaBw4SPb8/s320/ccov.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* battuta origliata l'anno scorso a New York e diventata ormai mio personale motto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8281422818471920967?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8281422818471920967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/you-are-spending-like-its-2006.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8281422818471920967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8281422818471920967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/you-are-spending-like-its-2006.html' title='You are spending like it&apos;s 2006* (titolo alternativo: notizie che lo erano. sì, ma tre anni fa).'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SwKcXyNW1BI/AAAAAAAAAR0/CemaBw4SPb8/s72-c/ccov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5069617087731174948</id><published>2009-11-10T13:44:00.004+01:00</published><updated>2009-11-10T13:55:56.222+01:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Michael Moore mi disse che il dovere principale di un regista è fare buoni film e che la politica viene dopo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SvlhwZ-HW5I/AAAAAAAAARs/GuqR0GoVwBc/s1600-h/MOORE.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SvlhwZ-HW5I/AAAAAAAAARs/GuqR0GoVwBc/s320/MOORE.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando nel 1989 realizzò &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0098213/"&gt;Roger &amp;amp; Me&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, agli occhi di tutti &lt;b&gt;Michael Moore&lt;/b&gt; era uno di quei nerd che si vedono nei film sulle università americane: sfigato, grasso e sempre con quel cappellino da baseball sugli occhi. Venti anni dopo, il cappellino in testa c’è sempre. Anche la stazza è sempre quella. In aggiunta Moore ha: un Oscar vinto nel 2002 con &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0310793/"&gt;Bowling for Columbine&lt;/a&gt;, una Palma D’Oro vinta a Cannes due anni dopo con &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0361596/"&gt;Fahrenheit 9/11&lt;/a&gt; e un culto per la sua persona che sfiora quello di solito destinato ai santi o alle rockstar. Lo si capisce - oltre che dal successo dei suoi film - anche e soprattutto dal rispetto misto a venerazione con cui i giornalisti aspettano di venire introdotti in sua presenza secondo una trafila fatta di anticamera, presentazione con stretta di mano della sua publicist seguita da breve spiegazione su dove Mr. Moore prenderà posto, attesa, entrata in scena della star. Abbastanza per infastidire chi vede in Moore un furbone sensibile ai problemi sociali ma anche al proprio portafoglio e che, trovata una formula vincente, la ripete all’infinito con mutazioni minime. &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1232207/"&gt;Capitalismo: una storia d’amore&lt;/a&gt; è infatti l’ennesima variazione sul tema del documentario serio che diventa materiale da intrattenimento grazie all’ingombrante e buffa presenza del regista, al montaggio, al ritmo, al tentativo di mettere in imbarazzo l’interlocutore. Sprofondato su una sedia, con una felpa blu addosso e sul tavolo pezzi di cioccolato amaro, Moore risponde alle domande come farebbe un oracolo: ascolta in silenzio, fa lunghe pause, ogni tanto chiude gli occhi. Poi inizia a raccontare di quando viveva a Filt in Michigan, guadagnava 90 dollari a settimana, non sapeva niente di cinematografia e passava le serate al cinema East Village divorando i film di Fellini, Fassbinder, Bergman, «l’unica scuola che abbia mai avuto», dice.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Essere diventato l’icona di un certo tipo di cinema comporta delle pressioni ulteriori oltre a quelle che un normale regista ha tutte le volte che esce un suo film?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No. Ha presente la prima scena, quella della famiglia che viene sfrattata da casa? Non l’ho girata io. Ho trovato il video nella posta. Ne ricevo a centinaia di video come quello, di lettere, di richieste. È una sofferenza di cui sono quotidianamente testimone. Ecco, se c’è una responsabilità che sento è questa: raccontare le storie di persone che da me vogliono aiuto trasformandole in qualcosa di interessante anche per gli altri, e cercando di mantenere sempre il mio senso dell’umorismo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Quanto è importante l’umorismo nei suoi film?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Fondamentale. La mia famiglia ha origini irlandesi, un popolo che è abituato ad avere una visione del mondo buia e pessimista. Lo humor è il modo che usiamo per alleviare un po’ il pessimismo. Oltre all’alcol, ovviamente».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei però usa l’umorismo come una vera e propria arma.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Perché lo è. L’ironia può essere davvero un’arma politica devastante e sono stupito che i politici di sinistra non lo usino più spesso».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nella vita di tutti i giorni lei è coerente con le battaglie sociali e politiche di cui si fa promotore? Se gira un film sulla responsabilità delle multinazionali, poi è attento a non comprarne i prodotti?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È un problema che non mi pongo perché non credo che l’azione individuale possa ottenere qualche risultato. L’unica maniera per cambiare davvero le cose è attraverso l’azione collettiva».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Come ha investito i soldi che ha guadagnato in questi anni?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Non ho mai investito in borsa né mai lo farò. Non mi piace l’idea di supportare quel sistema. E poi io vengo dalla classe operaia: non ho la minima idea di come funzioni la borsa, mi sembra un casinò e non ho voglia di rischiare i miei soldi. I guadagni li tengo su un normalissimo conto bancario. Al massimo ho comprato dei titoli statali e poi ho seguito il consiglio che tutti i genitori danno ai figli: compra casa, investi nel mattone perché è l’unica cosa sicura».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si considera un uomo ricco?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sicuramente più ricco di quando guadagnavo 90 dollari a settimana e più della media di molti americani. Vede, la cosa strana del mio paese è che quelli che rientrano nella mia categoria di reddito pagano pochissime tasse e basterebbe cambiare questo, basterebbe far pagare un po’ di più a quelli che guadagnano più di cento mila dollari all’anno per raddrizzare tutto il sistema».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Esiste una forma di capitalismo buono secondo lei?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È come chiedere se esiste una forma di schiavitù positiva o un bel modo di discriminare le donne. Ovvio che non esiste».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Speravo in una visione leggermente più positiva…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Ci crediamo liberi perché alla fine del mese abbiamo la busta paga, ma in realtà siamo anche noi schiavi ed è così che guarderanno a noi le generazioni future». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Cosa ne pensa della situazione politica generale? Mi riferisco al fatto che in quasi tutta Europa a prevalere siano i partiti di destra.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Storicamente è dimostrato che i politici di destra hanno la vita più facile nel convincere gli elettori. Evidentemente c’è qualcosa nel modo di operare e pensare della destra che soddisfa il nostro bisogno di avere un leader forte che ci guidi, che si occuperà di noi, che ci dica che non è colpa nostra ma di qualcun altro».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei pensa che film come i suoi possano davvero cambiare il modo in cui la gente vota? Non c’è il rischio di parlare sempre e solo a quelli che già la pensano come lei?&amp;gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Questo è un ottimo punto. Come si convincono quelli che la pensano in modo diverso? Be’ io non mi posso lamentare, so che i miei film raggiungono un pubblico molto vasto che va ben oltre l’elettorato di sinistra».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appunto: come ci è riuscito?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Non perdendo mai di vista l’obiettivo principale: fare bei film, che siano piacevoli per chi li guarda. Il problema dei giovani registi di documentari è che si fissano troppo sull’aspetto politico trascurando del tutto l’intrattenimento».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Se lei dovesse dare un consiglio a uno di questi giovani registi, che cosa gli direbbe?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Che se la sua preoccupazione maggiore non è far divertire gli spettatori, allora è meglio che cambi lavoro. Potrà sempre buttarsi in politica».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5069617087731174948?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5069617087731174948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/quella-volta-in-cui-michael-moore-mi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5069617087731174948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5069617087731174948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/quella-volta-in-cui-michael-moore-mi.html' title='Quella volta in cui Michael Moore mi disse che il dovere principale di un regista è fare buoni film e che la politica viene dopo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SvlhwZ-HW5I/AAAAAAAAARs/GuqR0GoVwBc/s72-c/MOORE.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8194890726707213347</id><published>2009-11-07T22:21:00.001+01:00</published><updated>2009-11-10T13:54:57.013+01:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/3</title><content type='html'>AF: "Quindi, ci sei uscita?"&lt;br /&gt;IO: "No. Te l'ho detto: non ce la faccio"&lt;br /&gt;AF: "Sei pazza. Ingrata. Non te lo meriti."&lt;br /&gt;IO: "Non esageriamo. Lo sapevamo dall'inizio che non era.. ehm.. il mio tipo, dai"&lt;br /&gt;AF: "Ingrata. Ma lo sai che si dice di lui?"&lt;br /&gt;IO: "Se anche non lo sapessi ci sei tu a ricordarmelo ogni mezz'ora circa."&lt;br /&gt;AF:"Dicono che ce l'abbia persino più grosso di (omissis)"&lt;br /&gt;IO: "Ecco, appunto".&lt;br /&gt;AF: "Qualcuno dovrà pure farti ragionare"&lt;br /&gt;IO: "E questo sarebbe il tuo ruolo nella mia vita? Andiamo bene"&lt;br /&gt;AF: "Ingrata. E pensare che te l'ho presentato io."&lt;br /&gt;IO: "Ma infatti di questo ti ringrazio: è molto simpatico"&lt;br /&gt;AF: "Giusto un eterosessuale potrebbe uscirci per la simpatia"&lt;br /&gt;IO: "Se non fosse simpatico non avrei risposto neanche al primo sms"&lt;br /&gt;AF: "Escici e fatti raccontare delle barzellette."&lt;br /&gt;IO: "Ah ah per quelle ci sei già tu."&lt;br /&gt;AF: "Perdere un uomo così è un delitto. Non si può, non si deve"&lt;br /&gt;IO: "In effetti simpatico è simpatico. E poi è attento, premuroso, complessivamente carino,    insomma..."&lt;br /&gt;AF: "E allora escici, poi vediamo come gestirlo"&lt;br /&gt;IO: "Vediamo? Cos'è questo uso del plurale?&lt;br /&gt;AF: "Mi rendevo utile. Proponevo una soluzione."&lt;br /&gt;IO: "La comproprietà?"&lt;br /&gt;AF: "Perché no? La proprietà privata è così anni 80"&lt;br /&gt;IO: "E come ci dobbiamo organizzare? Io i giorni dispari e tu quelli pari?"&lt;br /&gt;AF: "Veramente pensavo a una soluzione diversa"&lt;br /&gt;IO: "Cioè?"&lt;br /&gt;AF: "Tu ci vai a cena. Io me lo trombo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8194890726707213347?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8194890726707213347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8194890726707213347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8194890726707213347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/3'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2289461209325436893</id><published>2009-11-07T21:59:00.000+01:00</published><updated>2009-11-07T21:59:34.590+01:00</updated><title type='text'>Arialzati che sta ripassando la canzone popolare.</title><content type='html'>Ma io ve l'ho raccontata quella battuta che origliai ormai quasi un anno fa mentre ero in un bar di Manhattan e c'erano due parlavano di soldi e a un certo punto uno dice all'altro: &lt;b&gt;"You're spending like it's 2006"&lt;/b&gt;?. Ecco, mi è tornata in mente oggi, leggendo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-33/bersani-dichiarazioni/bersani-dichiarazioni.html"&gt;questa notizia&lt;/a&gt;. In alternativa, la trama di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0209144/"&gt;Memento&lt;/a&gt;. O quella di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0107048/"&gt;Ricomincio da capo.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2289461209325436893?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2289461209325436893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/arialzati-che-sta-ripassando-la-canzone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2289461209325436893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2289461209325436893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/arialzati-che-sta-ripassando-la-canzone.html' title='Arialzati che sta ripassando la canzone popolare.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5583614053297953810</id><published>2009-11-04T02:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-04T02:02:02.920+01:00</updated><title type='text'>Si può anche decidere di rinunciare a tutti i role model, tutti tranne uno: Bree Van De Kamp.</title><content type='html'>&lt;b&gt;"When I agreed to be your lover I felt quite sure that my disdain for your vulgarity and astounding lack of scruples would preclude any chance of developing feelings for you but against all reasons it's happening. I don't want to fall in love for a man I'm not even sure I like"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;(inizio dell'episodio 6, stagione 6: una delle cose migliori mai viste)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5583614053297953810?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5583614053297953810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/si-puo-anche-decidere-di-rinunciare.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5583614053297953810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5583614053297953810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/11/si-puo-anche-decidere-di-rinunciare.html' title='Si può anche decidere di rinunciare a tutti i role model, tutti tranne uno: Bree Van De Kamp.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5925715437418599030</id><published>2009-10-29T12:46:00.000+01:00</published><updated>2009-10-29T12:46:40.270+01:00</updated><title type='text'>È la tv che è maschilista, certo, non è lei che è complessata, no no.</title><content type='html'>Strillo sulla copertina di &lt;b&gt;A &lt;/b&gt;in edicola questa settimana. &lt;b&gt;Claudia Mori: «Ho 65 anni e mi piaccio ancora».&lt;/b&gt; Peccato che le quattro pagine di intervista all'interno siano tutte dico tutte illustrate con fotografie che risalgono a quando la signora aveva grosso modo 30 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5925715437418599030?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5925715437418599030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/e-la-tv-che-e-maschilista-certo-non-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5925715437418599030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5925715437418599030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/e-la-tv-che-e-maschilista-certo-non-e.html' title='È la tv che è maschilista, certo, non è lei che è complessata, no no.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4190969526699655121</id><published>2009-10-18T02:19:00.002+02:00</published><updated>2009-10-29T12:35:07.021+01:00</updated><title type='text'>Chi trova un tassista trova un tesoro</title><content type='html'>Ieri sera ho rischiato la vita. Il taxi che stava riportando in albergo me e il mio amico è stato centrato in pieno da un pirata della strada che stava percorrendo via Nazionale a velocità piuttosto sostenuta. L'impatto è stato fortissimo: sono volati pezzi di automobile ovunque, la parte anteriore del taxi si è completamente distrutta, il serbatoio ha incominciato a perdere benzina. Siamo scesi dall'auto con le gambe che tremavano. Il tassista - anche lui miracolosamente illeso -&amp;nbsp;ha nell'ordine: incominciato ad inveire, chiamato il 113, si è messo le mani nei capelli urlando "quel bastardo mi ha distrutto la macchina, prendetelo, prendetelo". Io e il mio amico sempre lì, tremanti, in mezzo alla strada. Più il tassista inveiva, più gente si fermava. Tutti a guardare i danni alla macchina e la benzina che usciva dal serbatoio. Noi sempre lì, in un angolo, ignorati da tutti, soprattutto dal tassista. Dopo un quarto d'ora e superato un po' lo choc io e il mio amico ci guardiamo: "Direi che possiamo andare". Una tassista donna che si era fermata a guardare l'incidente si offre di accompagnarci ai rispettivi alberghi. Facciamo per salire in macchina quando il tassista finalmente si ricorda di noi: "Aò ma che la corsa nun me la pagate?".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4190969526699655121?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4190969526699655121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/chi-trova-un-tassita-trova-un-tesoro.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4190969526699655121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4190969526699655121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/chi-trova-un-tassita-trova-un-tesoro.html' title='Chi trova un tassista trova un tesoro'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2815970891641318216</id><published>2009-10-08T11:30:00.002+02:00</published><updated>2009-10-08T11:42:04.023+02:00</updated><title type='text'>Il paese che vorrei/2</title><content type='html'>L'ho già scritto &lt;a href="http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/il-segretario-di-partito-che-vorrei-per.html"&gt;qua&lt;/a&gt; e mi ripeto: vorrei tanto, ma tanto, che di fronte a un politico che si permette di insultare una donna con argomentazioni che non hanno niente a che vedere con le diverse idee politiche, ecco, vorrei che di fronte a insulti sessisti e volgari - siano essi dare velatamente della pompinara a un direttore di giornale, o dare della cessa a una signora - gli altri ospiti presenti si alzassero e se ne andassero. O per lo meno prendessero le distanze dal cafone di turno. Oppure facciamo che da oggi vale tutto e a uno che si permette di dire "sei più bella che intelligente" si risponde di default "tu ce l'hai piccolo e manco ti tira" o altre più giuste alternative suggeritimi dagli amici di friendfeed del tipo: "sei più altro che intelligente" o "sei più alto che onesto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2815970891641318216?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2815970891641318216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/il-paese-che-vorrei2.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2815970891641318216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2815970891641318216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/il-paese-che-vorrei2.html' title='Il paese che vorrei/2'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3464244104301317557</id><published>2009-10-08T01:38:00.004+02:00</published><updated>2009-10-08T11:12:05.717+02:00</updated><title type='text'>Il secondo mestiere più antico del mondo</title><content type='html'>No, volevo solo aggiornarvi sull'argomento &lt;a href="http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/il-segretario-di-partito-che-vorrei-per.html"&gt;"epiteti e frasi offensive che i politici di destra rivolgono a donne che osano avere opinioni contrarie alle loro o forse solo opinioni in generale"&lt;/a&gt;. In una puntata di &lt;b&gt;Porta a Porta&lt;/b&gt; che passerà alla storia per lo sbrocco definitivo di Berlusconi, &lt;b&gt;Castelli&lt;/b&gt; ha ripetutamente dato della "zitella petulante" a &lt;b&gt;Rosy Bind&lt;/b&gt;i, rea di essersi indignata perché quell'altro, al telefono, continuava a dire cose dell'altro mondo sul Presidente della Repubblica. Riassumendo, quindi: o pompinare o zitelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Update: avevo perso l'inizio della telefonata. si sente distintamente Berlusconi dire a Rosy Bindi «Sento parlare la signora Rosy Bindi: è sempre più bella che intelligente». A questo la "zitella petulante" di Castelli passa decisamente in secondo piano. Allego video (è al minuto 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ar8EwxSkDog&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ar8EwxSkDog&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3464244104301317557?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3464244104301317557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/il-secondo-mestiere-piu-antico-del.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3464244104301317557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3464244104301317557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/il-secondo-mestiere-piu-antico-del.html' title='Il secondo mestiere più antico del mondo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6639851375029957968</id><published>2009-10-07T13:37:00.002+02:00</published><updated>2009-10-07T14:01:17.516+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Sting mi disse che alle lolite lui preferisce di gran lunga le donne mature</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Ssx8ycJnntI/AAAAAAAAARk/bT1yy4xvhTs/s1600-h/sting.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Ssx8ycJnntI/AAAAAAAAARk/bT1yy4xvhTs/s320/sting.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Alla fine glielo dico, anche a rischio di sembrare scortese. Dopo tutta la gentilezza, la tazza di tè, le domande - sue a me - sulla famiglia e gli antenati. «Sa che sono veramente stupita che lei abbia ancora voglia di farsi intervistare? Voglio dire, potrebbe imporre solo interviste via mail o al telefono o farne una all’anno col New York Times e basta». «Ma io a questo disco ci tengo, voglio che la gente lo conosca. Parlare con lei non è mica una tortura, sa?». È che a forza di mezze calzette che no-l’intervista-no-perché-sono-troppo-esposta, una si dimentica che cosa voglia dire - in termini di professionalità, ma non solo - essere una popstar da decine di milioni di dischi venduti e una carriera trentennale che non conosce pause né flessioni e che è passata indenne sia da imbarazzanti rivelazioni sulla sua vita sessuale (le famose otto ore di sesso tantrico, le fotografie fuori da un bordello tedesco) sia da una reunion con i Police conclusasi ad agosto del 2008 al Medison Square Garden dopo un anno di concerti sempre esauriti. &lt;br /&gt;Siamo a Londra, in un edificio vittoriano stretto tra The Mall e Green Park. È al terzo piano di questa palazzina che &lt;b&gt;Sting&lt;/b&gt; mi riceve per parlare del suo nuovo progetto:&lt;a href="http://www.sting.com/news/news.php?uid=6252"&gt; un disco di musica tradizionale dedicato al tema dell’inverno&lt;/a&gt;, registrato lo scorso autunno nella sua casa in Toscana. Jeans, maglietta bianca, barba incolta, fisico&amp;nbsp; asciutto e leggermente più tarchiato di come ti sei immaginata vedendolo sempre e solo da sotto il palco, l’uomo di cui ho consumato i dischi da ragazzina mi stringe la mano e a bassa voce mi chiede se il suo ultimo lavoro&amp;nbsp; mi sia piaciuto. Rispondo che sì, mi è piaciuto, ma che sento di aver ancora bisogno di educazione a questo tipo di musica. «È qualcosa di diverso», dice, «ma è proprio quello che volevo fare. Mi piace sorprendere la gente. Il giorno in cui smetti di sorprendere te stesso e gli altri finisce che ti annoi».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Perché proprio l’inverno e non, che so, l’autunno? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«È la mia stagione preferita. In estate non vedo l’ora che venga il momento di infilarsi il maglione e uscire a passeggiare. Da bambino adoravo la neve perché quando nevicava era tutto più magico. Sono cresciuto in una città industriale quindi non esattamente bella o poetica, ma con la neve si trasformava in qualcosa di magico. L’inverno è il periodo dell’anno che favorisce maggiormente l’immaginazione: ci si siede davanti al camino, si riflette sul passato, su quello che è stato l’anno appena trascorso, ci si prepara a quello che verrà. È una stagione psicologica oltre che temporale». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;E perché non un disco di canzoni più tradizionalmente pop?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Il repertorio del quattordicesimo e quindicesimo secolo, la tradizione pagana, quella folk, la musica classica: è questa la musica che mi interessa in questo momento».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Veramente io ieri sera ho visto il film “Bruno” e nel finale c’è lei con Bono Vox, Elton John, Chris Martin che canta “Bruno colomba di pace” scimmiottando e ironizzando su operazioni come il Live Aid…&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ammiro molto Sacha Baron Coehn, è una persona intelligente e coraggiosa per il tipo di comicità che fa: cantare quella canzone idiota è stato molto divertente».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Essere Sting vuol dire questo? Poter cioè passare da una canzone comica a un disco molto intimista sull’inverno senza perdere di credibilità?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«La mia vita è incantevole. Faccio cose interessanti e vengo pagato per fare cose che farei anche gratis». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’etichetta di popstar le dà fastidio soprattutto adesso che i suoi interessi sono così diversi?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No. È stato il modo in cui sono entrato nel mondo della musica trenta anni fa e capisco che mi sia rimasta appiccicata addosso. Quello che tento di fare oggi è di trasformare il mio interesse a volte un po’ esoterico per la musica in qualcosa che possa avere un appeal anche per il grande pubblico. Mi piace far conoscere alla gente cose nuove. In fondo, prima di diventare un musicista professionista ero un insegnate. Si vede che un po’ lo sono ancora». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che cosa le piaceva del mestiere di insegnante?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Che per spiegare ad altri una materia devi saperla veramente bene quindi impari tantissimo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I suoi figli hanno tutti scelto carriere nel mondo dello spettacolo: Coco fa la modella e la musicista, Jake e Bridget sono attori. È felice di questa scelta?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sono più dispiaciuto che nessuno dei miei figli abbia scelto di fare l’avvocato o il medico. Sa, invecchiando un medico in famiglia avrebbe fatto comodo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;So che Coco ha appena firmato un contratto discografico e che sta registrando il suo primo disco. Lei è coinvolto in qualche modo?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, lei non mi darebbe comunque ascolto. Quando era piccola cantavamo spesso insieme, quindi qualcosa di buono le ho insegnato: ha molto talento, canta benissimo e sono sicuro che avrà successo». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;La fa soffrire che non voglia il suo aiuto?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Certo che mi fa soffrire, ma capisco che per crescere e diventare adulta debba bandirmi dalla sua vita. Riconosco il processo: anche io ho fatto così».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ha avuto un’infanzia felice?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Non particolarmente. Non ho nessun rimpianto, ma non è stata un’infanzia felice. In qualche modo questo disco riflette quel periodo della mia vita quando d’inverno accompagnavo mio padre a consegnare il latte nelle case e fantasticavo su quello che sarebbe stata la mia vita, sul mio diventare musicista, sull’avere una famiglia. Sognare fa bene perché a forza di farlo a volte i sogni si avverano: a me è successo. Sto ancora vivendo un sogno. Qualcuno prima o poi mi sveglierà».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È questo l’insegnamento che ha dato ai suoi figli: l’importanza del sogno?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Sì e del lavoro come mezzo per realizzarsi. C’è differenza tra essere famosi&amp;nbsp; ed essersi guadagnati l’apprezzamento della gente per quello che si è realizzato nella vita. Per essere famosi al giorno d’oggi basta una fotografia sul giornale. Quello che ho cercato di insegnare loro è l’importanza dell’impegno, del tentare più che dell’avere successo». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei con la celebrità come convive?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Bene nel senso che non è un argomento che mi interessa. Non penso a me come a una persona famosa, vivo una vita normale».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;È possibile vivere una vita normale?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Abito dall’altra parte del parco, vengo qui a piedi, non ho guardie del corpo. Per me non è difficile anche perché ho prima di diventare famoso avevo una vita vera: un mutuo, un lavoro, un’assicurazione sanitaria. Forse per gente che non ha mai avuto la possibilità di vivere una vita normale è più difficile, ma se incominci a costruire muri intorno a te per tenere lontana la realtà finisci come Michael Jackson». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei e sua moglie Trudie siete sposati da 30 anni: è quasi un record, altro che normalità. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Il matrimonio è un’istituzione molto complicata. La cosa più importante è che a me mia moglie piace. Capisce la differenza?&amp;nbsp; Non è solo amore, è che una persona ti deve piacere anche per le cose che dice, per quello che pensa. La cosa difficile è mantenere nel tempo questi sentimenti perché le persone cambiano e allora devi adattarti, non puoi essere rigido. Naturalmente io non sono il marito perfetto e lei non è la moglie perfetta, ma insieme navighiamo. Trudie è la mia migliore amica. Siamo della stessa generazione, abbiamo avuto un’educazione simile, esperienze simili».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che effetto le fa vedere alcuni suoi colleghi che a 50 anni suonati scelgono come compagne donne di 20?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Il ruolo della musa è sempre esistito. Anche Charlie Chaplin era ossessionato da donne molto giovani. A me non fanno nessun effetto. Ho insegnato per anni a studentesse adolescenti: sono immunizzato a vita».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Inverno vuol dire soprattutto Natale. Come lo si celebra in casa Sting? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Insieme: è l’unico giorno in cui i miei sei figli tornano tutti a casa. In questo siamo proprio come una vera famiglia italiana. Infatti dopo tre giorni cominciamo a litigare».&lt;br /&gt;(Grazia 12/10/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6639851375029957968?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6639851375029957968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/quella-volta-in-cui-sting-mi-disse-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6639851375029957968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6639851375029957968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/quella-volta-in-cui-sting-mi-disse-che.html' title='Quella volta in cui Sting mi disse che alle lolite lui preferisce di gran lunga le donne mature'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Ssx8ycJnntI/AAAAAAAAARk/bT1yy4xvhTs/s72-c/sting.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-9134540908304449013</id><published>2009-10-05T22:33:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T22:33:23.530+02:00</updated><title type='text'>Del perché con un uomo che mi dice "stai meglio con le ballerine" non potrà mai funzionare</title><content type='html'>Il &lt;b&gt;Times&lt;/b&gt; ha chiesto &lt;a href="http://women.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/women/fashion/article6854483.ece"&gt;a cinque uomin&lt;/a&gt;i di vestire una donna secondo il loro gusto ideale e di motivare la scelta. Uno degli uomini è &lt;b&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alex_James_(musician)"&gt;Alex James&lt;/a&gt;. &lt;/b&gt;Questo è il look che ha scelto e questa la sua motivazione:&amp;nbsp;&amp;nbsp;«My ideal woman is someone who looks like she’s just played football or climbed a tree. It’s quite tomboyish, but with a short skirt. And high heels».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SspXG_96w1I/AAAAAAAAARc/ZfqfLTwVLeE/s1600-h/04ol-style-wearalex_621852a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SspXG_96w1I/AAAAAAAAARc/ZfqfLTwVLeE/s320/04ol-style-wearalex_621852a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(E poi va avanti dicendo che gli piacciono le tardone. Come non amarlo: «I also love women who rock interesting looks, like Florence Welch. Hers is the ultimate muddy-knee look, and there’s nothing sexier than muddy knees. The outfit I’ve chosen doesn’t look too girlie. There is gravity to the Chanel jacket. The short skirt is sexy and, I guess, quite young. I know youth is the engine used to sell things, but I truly believe that women get more beautiful as they get older; confidence is the biggest aphrodisiac»).&lt;br /&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-9134540908304449013?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/9134540908304449013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/del-perche-con-un-uomo-che-mi-dice-stai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/9134540908304449013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/9134540908304449013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/del-perche-con-un-uomo-che-mi-dice-stai.html' title='Del perché con un uomo che mi dice &quot;stai meglio con le ballerine&quot; non potrà mai funzionare'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SspXG_96w1I/AAAAAAAAARc/ZfqfLTwVLeE/s72-c/04ol-style-wearalex_621852a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2011857793242339877</id><published>2009-10-04T16:16:00.000+02:00</published><updated>2009-10-04T16:16:59.037+02:00</updated><title type='text'>Ogni riferimento a fatti, persone o avvenimenti realmente accaduti è puramente casuale. O no?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsiuMwjGASI/AAAAAAAAARU/5g5rqNeKAGs/s1600-h/GetAttachment.aspx.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsiuMwjGASI/AAAAAAAAARU/5g5rqNeKAGs/s400/GetAttachment.aspx.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2011857793242339877?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2011857793242339877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/ogni-riferimento-fatti-persone-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2011857793242339877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2011857793242339877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/ogni-riferimento-fatti-persone-o.html' title='Ogni riferimento a fatti, persone o avvenimenti realmente accaduti è puramente casuale. O no?'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsiuMwjGASI/AAAAAAAAARU/5g5rqNeKAGs/s72-c/GetAttachment.aspx.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6276185300914343464</id><published>2009-10-02T16:38:00.002+02:00</published><updated>2009-10-05T23:24:59.557+02:00</updated><title type='text'>I used to be dieci chili in più</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsYP1JEu9pI/AAAAAAAAARM/SAnGtOR6vVw/s1600-h/cindy92.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsYP1JEu9pI/AAAAAAAAARM/SAnGtOR6vVw/s320/cindy92.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Questa foto di &lt;b&gt;Cindy Crawford&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(&lt;a href="http://www.leiweb.it/moda/stilisti/gallery/img/dolce_gabbana_ss_92.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt; si vede meglio) datata 1992 pubblicata da &lt;b&gt;Panorama&lt;/b&gt; parla più di qualsiasi tomo sociologico sulla modifica dei canoni estetici e sulla pressione sociale alla magrezza. Non sto dicendo che è colpa della società se al mattino non mangio il cornetto perché quella è fondamentalmente una mia scelta, ma se una con quei fianchi nel 1992 era una modella tra le più pagate al mondo e adesso sfilerebbe per le taglie forti, bè non possiamo fare finta che non sia così. Caso mai c'è da incazzarsi: peggio dell'essere grasse c'è solo essere magre fuori tempo massimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6276185300914343464?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6276185300914343464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/i-used-to-be-dieci-chili-in-piu.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6276185300914343464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6276185300914343464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/10/i-used-to-be-dieci-chili-in-piu.html' title='I used to be dieci chili in più'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsYP1JEu9pI/AAAAAAAAARM/SAnGtOR6vVw/s72-c/cindy92.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1162802795744535804</id><published>2009-09-29T20:36:00.000+02:00</published><updated>2009-09-29T20:36:51.327+02:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/2</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Io: «Quindi, cosa mi metto per la festa di stasera?»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «Se non mi dici le alternative»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Io: «Alternativa uno: vestito rosa e nero senza spalline e gonna larga sotto il ginocchio. Un po' Anni 80».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «Rosa e nero? Anni 80? Per favore».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Io: «Vabbè, ma mi sta bene»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «Questo lo dici tu. Mandami la foto via skype»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;IO: «Mandata. Quindi?»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «Ti fa una meringa. Poi cosa abbiamo?»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Io: «Alternativa due: vestito nero dritto e molto corto. Un po' charleston. Ti sta arrivando la foto»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «Oh madonna. Ti fa un tronco»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Io: «Sei di aiuto, sai?»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;AF: «L'alternativa è tra uscire conciata come Stephanie di Monaco nei suoi giorni peggiori e uscire lasciando a casa il punto vita. Vedi po' tu»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1162802795744535804?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1162802795744535804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1162802795744535804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1162802795744535804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici_29.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/2'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3092449750668976125</id><published>2009-09-28T20:36:00.001+02:00</published><updated>2009-09-28T20:43:11.413+02:00</updated><title type='text'>Club Tropicana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsEABq3R74I/AAAAAAAAARE/hSxc2u6hy_Q/s1600-h/article-1216592-069C6EBC000005DC-910_468x655.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsEABq3R74I/AAAAAAAAARE/hSxc2u6hy_Q/s320/article-1216592-069C6EBC000005DC-910_468x655.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non sforzatevi perché&amp;nbsp;riconoscerlo&amp;nbsp;è impossibile. Ve lo dico io. È &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1216592/Wham-star-Andrew-Ridgeley-succumbs-ageing-process.html"&gt;Andrew Ridgeley.&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Da quando gli &lt;b&gt;Wham!&lt;/b&gt;&amp;nbsp;si sono sciolti, più di 20 anni fa, si è ritirato a vita privata. Abita in Cornovaglia, gioca a golf e fa surf. Ora, prendete una foto recente di George Michael e poi ditemi come si possa ancora a sostenere che la droga e la vita dissoluta facciano male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3092449750668976125?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3092449750668976125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/club-tropicana.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3092449750668976125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3092449750668976125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/club-tropicana.html' title='Club Tropicana'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SsEABq3R74I/AAAAAAAAARE/hSxc2u6hy_Q/s72-c/article-1216592-069C6EBC000005DC-910_468x655.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1647699490033778394</id><published>2009-09-28T18:26:00.000+02:00</published><updated>2009-09-28T18:26:04.174+02:00</updated><title type='text'>Altrimenti ci arrabbiamo</title><content type='html'>Il di solito mite e ultra comprensivo direttore di &lt;b&gt;Vanity Fair&lt;/b&gt; all'ennesimo vip che ci ripensa e ritratta il contenuto dell'intervista al grido di "i soliti giornalisti che esagerano" perde un po' la pazienza e &lt;a href="http://dini.style.it/175/caro-morgan"&gt;si incazza&lt;/a&gt;. Il vip in questione, tra l'altro, è &lt;a href="http://marcomorgan.forumfree.net/?t=42514708"&gt;Morgan&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1647699490033778394?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1647699490033778394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/altrimenti-ci-arrabbiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1647699490033778394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1647699490033778394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/altrimenti-ci-arrabbiamo.html' title='Altrimenti ci arrabbiamo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5627784874897674179</id><published>2009-09-27T23:57:00.000+02:00</published><updated>2009-09-27T23:57:13.778+02:00</updated><title type='text'>... per tutto il resto ci sono gli amici froci/1</title><content type='html'>A.F.: «Sì, però tu la devi smettere»&lt;br /&gt;Io: «Di fare cosa, di grazia?»&lt;br /&gt;A.F.: «È la terza volta da quando ti conosco»&lt;br /&gt;Io: «Hai intenzione di dirmi di cosa stiamo parlando o vuoi proseguire col tuo monologo?»&lt;br /&gt;A.F.: «La devi smettere di farti incantare dalla stessa categoria d'uomo»&lt;br /&gt;Io: «Categoria d'uomo. Cos'è, una nuova disciplina olimpica?»&lt;br /&gt;A.F.: «Se vai avanti così lo diventa»&lt;br /&gt;Io: «Molto spiritoso. Ma dici sciocchezze. Prendi gli ultimi uomini che mi sono piaciuti. Come puoi anche solo immaginare di farli rientrare nella stessa categoria, diversi come sono?»&lt;br /&gt;A.F.: «Ah no? E che ne dici della categoria "quelli che non ti cagano"?»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5627784874897674179?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5627784874897674179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5627784874897674179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5627784874897674179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/per-tutto-il-resto-ci-sono-gli-amici.html' title='... per tutto il resto ci sono gli amici froci/1'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1119510653805226168</id><published>2009-09-25T13:29:00.001+02:00</published><updated>2009-09-25T13:30:40.225+02:00</updated><title type='text'>Il segretario di partito che vorrei (per tralasciare del conduttore e del giornalista)</title><content type='html'>Ve la faccio breve: ieri sera ad &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html"&gt;Annozero&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Maurizio Belpietro&lt;/b&gt; ha dato della pompinara a &lt;b&gt;Concita De Gregorio&lt;/b&gt;. Ok, non gliel'ha detto proprio così, ma siamo tutti d'accordo che di fronte all'obiezione di De Gregorio che il problema non è quante e quali zoccole si faccia Berlusconi, ma il fatto che poi questa zoccole le candidi, proprio come ha fatto con la D'Addario, ecco, di fronte a questa osservazione siamo tutti d'accordo che pronunciare la frase: "Si vede che la D'Addario era più brava di te, Concita" equivale a darle della zoccola? Peggio. Equivale a dire: "Non sei neanche brava a fare pompini. Lo fossi non saresti qui a fare il direttore di giornale ma avresti almeno un posto al parlamento europeo". Bene. La cosa che personalmente mi infastidisce maggiormente, al netto del fatto che De Gregorio non poteva nè alzarsi e andarsene (ah donnetta incapace) nè gridare in faccia a Belpietro tutto lo schifo (ah donnetta isterica), ecco al netto di questo la cosa che più mi dà fastidio è che di fronte all'insulto più greve e scorretto che sia mai stato pronunciato durante diretta televisiva, nessuno dei gentiluomini presenti - ovvero &lt;b&gt;Franceschini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Mentana&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Santoro&lt;/b&gt; stesso - si è sentito in dovere di dire alcunché. Tutti zitti. Muti. Silenzio. Ecco, non so, ma in mondo migliore questo non sarebbe successo. (Sì, lo so, in un mondo migliore neanche Belpietro esisterebbe o sarebbe invitato continuamente in televisone, ma hey, ho detto mondo, non ho detto in una galassia lontana anni e anni luce dalla nostra).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1119510653805226168?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1119510653805226168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/il-segretario-di-partito-che-vorrei-per.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1119510653805226168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1119510653805226168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/il-segretario-di-partito-che-vorrei-per.html' title='Il segretario di partito che vorrei (per tralasciare del conduttore e del giornalista)'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2275180150502785990</id><published>2009-09-23T13:11:00.002+02:00</published><updated>2009-09-23T13:36:22.346+02:00</updated><title type='text'>Matt Damon dice che è bellissimo. Avesse ragione?</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nA9Q_hEDne8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nA9Q_hEDne8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui il secondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zQS-vfFmQTo&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zQS-vfFmQTo&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2275180150502785990?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2275180150502785990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/matt-damon-dice-che-e-bellissimo-avesse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2275180150502785990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2275180150502785990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/matt-damon-dice-che-e-bellissimo-avesse.html' title='Matt Damon dice che è bellissimo. Avesse ragione?'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3295793747233386873</id><published>2009-09-23T13:07:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T13:14:55.406+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Matt Damon mi chiese se avevo già visto "Up in the air" e mi disse che George Clooney in quel film è fantastico</title><content type='html'>Il sottotitolo italiano di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1130080/"&gt;The informant!&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;recita la seguente frase: “basato su un vero pettegolezzo”. Ed è forse per onorare l’argomento del film che il giorno dopo averlo incontrato a Venezia - dove &lt;i&gt;The informant!&lt;/i&gt; è stato presentato fuori concorso - in rete circola la notizia, poi subito smentita, della morte di Matt Damon. Cioè, Matt Damon. Uno che altro che gossip. Pensi a lui e pensi piuttosto a impegno, solidità, costanza, serietà. L’identikit del bravo ragazzo, insomma, che si presenta alle interviste puntuale, è garbato, ti stringe la mano, risponde con la ricchezza di aneddoti di chi sa fare bene il proprio mestiere, sia quello di dare a te giornalista sufficiente materiale e mandarti a casa contento, sia quello di ingrassare più di dieci chili per interpretare Mark Whitacre, manager di una multinazionale dell'industria agroalimentare, che dopo aver&amp;nbsp; scoperto l'esistenza di un accordo sul controllo dei prezzi progettato dalla dirigenza per cui lavora decide di diventare collaboratore dell’FBI fino a quando viene travolto dal castello di menzogne messo in piede nel tentativo di truffare sia la sua azienda che l’FBI stessa.&amp;nbsp; Un ruolo che, al di là del succeso del film, in verità un po’ troppo macchinoso e impegnativo da seguire, regala a&amp;nbsp; Damon l’occasione per un’altra grande interpretazione da bugiardo e&amp;nbsp; truffatore, così come era successo ne &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0134119/"&gt;Il talento di Mr. Ripley&lt;/a&gt; «il ruolo che più ho amato in assoluto», dice lui, serissimo. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’8 ottobre compie 39 anni. Come si sente a questo punto della sua vita e della sua carriera?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«A parte constatare che a 39 anni mettere su 15 chili in poco tempo è molto facile sto benissimo. Fantasticamente. Negli ultimi 12 anni ininterrotti di lavoro mi sono molto divertito, mi è piaciuto, non ho rimpianti per nessuno dei film che ho girato e per nessuna delle scelte che ho fatto». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;A guardarla dà l’idea di un uomo risolto. È così?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Ho una moglie fantastica, dei figli meravigliosi. Non potrei essere più felice di come sono. E lo dico toccando ferro».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Invecchiare la spaventa?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, soprattutto se qualcuno domani scoprisse il modo per rallentare l’invecchiamento: le confesso che non mi dispiacerebbe fermarmi a questa età ancora per un po’. A parte gli scherzi no, non mi fa paura. Mi rendo conto che è una grave ingiustizia, perché per le attrici intorno ai 40 i ruoli buoni cominciano a scarseggiare, ma per un uomo è esattamente il contrario: tra i 40 e i 50 i ruoli che ti offrono sono in assoluto i più interessanti e complessi della tua carriera. È un’ingiustizia, lo so, ma purtroppo Hollywood funziona così: per un attore della mia età questi sono i migliori anni della sua vita. Io poi ho l’enorme fortuna di poter lavorare con registi che ormai sono miei amici: &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0001752/"&gt;Steven Soderbergh&lt;/a&gt; con il quale ho già girato cinque film e con cui girerò il sesto la prossima estate e Clint Eastwood con il quale ho finito di girare&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1057500/"&gt; Invictus&lt;/a&gt; e con il quale girerò un &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1212419/"&gt;altro film il prossimo autunno&lt;/a&gt;. Mi piace poter lavorare sempre con le stesse persone, spero di poterlo fare anche in futuro». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Quindi è stato Steven Soderbergh a scegliere lei come protagonista di “The Informant!”? Oppure&amp;nbsp; è il contrario?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Erano sette anni che cercavamo di fare questo film e finalmente ci siamo riusciti. La prima volta che Steven mi ha parlato del progetto era il 2001. La mia carriera non stava andando benissimo, stavo girando il &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0258463/"&gt;primo episodio di Bourne&lt;/a&gt; ma nessuno sapeva se avrebbe avuto succeso, mentre Steven era al top perché aveva appena ricevuto l’Oscar per &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0181865/"&gt;Traffic&lt;/a&gt;. Insomma, una sera sono a Parigi e lui mi chiama super eccitato dicendo di aver trovato una sceneggiatura fenomenale, che vuole assolutamente che io la legga e che quindi mi sta faxando le prime 80 pagine. Io non capivo. “Ma&amp;nbsp; che cosa vuoi che faccia? Che lo produca, che lo riscriva?” gli ho chiesto. E lui: “No, lo dirigo io e voglio che sia tu a fare il protagonista!”». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;E lei dopo aver letto le prime 80 pagine cosa ha pensato? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Che quello di Mark Whitacre fosse uno di quei ruoli interessanti e complicati che ti capitano una volta ogni sette, otto anni se sei fortunato». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L’amicizia che lega lei, George Clooney, Steven Soderbergh, Brad Pitt è nota. Mi faccia capire: vi telefonate tra di voi offrendovi le parti nei rispettivi film o comunque, siccome si tratta di lavoro, dovete fare riferimento ai vostri agenti?&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, nessun agente, ci chiamiamo direttamente tra di noi. Le faccio un esempio: quando Steven stava girando &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0892255/"&gt;Che&lt;/a&gt; in Spagna mi ha chiamato per chiedermi di fare un piccolo ruolo, un cameo. Purtroppo però il budget di quel film era piuttosto limitato e non c’erano&amp;nbsp; i soldi per farmi arrivare lì dagli Usa. Così abbiamo avuto un’idea: abbiamo aspettato che io andassi in Spagna a fare promozione per l’ultimo dei Bourne (Bourne Ultimatum, ndr) e abbiamo sfruttato l’aereo che la produzione di Bourne mi aveva messo a disposizione». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per il ruolo di Mark Whitacre ha detto prima di essere ingrassato di 15 chili. Le è pesato sottopori a una tale trasformazione fisica? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Tutte le volte che mi danno una parte la mia reazione è: “Ecco, adesso mi tocca andare in palestra”. Lavorare a questo film è stata una pacchia da questo punto di vista. E il ruolo è così bello che avrei fatto qualunque cosa pur di averlo».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Che cosa ha mangiato per ingrasare?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Pizza, birra, hamburger. Di tutto, insomma».&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Non ha pensato di usare delle protesi invece di dover mettere su dei chili veri?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, perché quando ingrassi ingrassi dappertutto, non solo sulla pancia o sul sedere. Anche le dita ingrassano. E poi i grassi hanno un modo diverso di camminare, di muoversi nel mondo, i portare i vestiti... ».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Perché era importante che il personaggio fosse grasso? È stata una scelta di Soderbergh?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Dopo aver letto la sceneggiatura gli scrissi una mail chiedendogli come volesse che fosse Mark Whitacre. La sua risposta è stata: “pingue”. Il suo aspetto fisico così rotondo e indefinito è una metafora del suo carattere:&amp;nbsp; non sai mai bene dove comincia e dove finisce. L’unica aggiunta posticcia l’abbiamo fatta al naso: volevamo che il viso fosse assolutamente privo di spigoli, di angoli, che fosse tutto rotondo». &lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il suo ruolo è anche molto divertente. A quali attori brilanti si è ispirato per preparare la parte? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«La sceneggiatura era così ben scritta che l’ho creato partendo da zero. E poi mi sono ispirato a persone che frequento nella mia vita».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si è ispirato anche a George Clooney?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«No, ma George è un grande attore ed è uno da cui è piacevole rubare segreti. Ha già visto il suo ultimo film &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1193138/"&gt;Up in the air&lt;/a&gt;? No? Be’ è fantastico. Veramente fantastico».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si è fatto un’idea del perché la gente mente? E sopratutto qual è la ricetta per la bugia perfetta?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Credo che i bravi bugiardi siano quelli che credono davvero in quello che dicono. In fondo è un po’ come per gli attori: se credi in quello che stai recitando sei credibile, altrimenti no».&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lei che bugiardo è?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;«Pessimo. Divento tutto rosso. E poi mentire è troppo faticoso, non fa per me».&lt;br /&gt;(Grazia, 28/09/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3295793747233386873?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3295793747233386873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/quella-volta-in-cui-matt-damon-mi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3295793747233386873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3295793747233386873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/quella-volta-in-cui-matt-damon-mi.html' title='Quella volta in cui Matt Damon mi chiese se avevo già visto &quot;Up in the air&quot; e mi disse che George Clooney in quel film è fantastico'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-768106933634240257</id><published>2009-09-21T15:24:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T15:24:55.813+02:00</updated><title type='text'>The way they were</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Srd-ALRftQI/AAAAAAAAAQ8/Q47jUg7GCO8/s1600-h/Kate-Moss-Naomi-Campbell--001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Srd-ALRftQI/AAAAAAAAAQ8/Q47jUg7GCO8/s320/Kate-Moss-Naomi-Campbell--001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Si festeggiano i 25 anni della London Fashion Week e il Guardian li celebra con una &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/interactive/2009/sep/21/history-london-fashion-week"&gt;galleria fotografica&lt;/a&gt; in cui spiccano una Anna Wintour del 1986 somigliante alla sorella brutta di Veronica Pivetti e una Kate Moss del 1995 figa come solo lei può essere (C'è anche una Sophie Dahl del 1997 ciccionissima. Dopo si è messa dieta. Strano eh?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-768106933634240257?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/768106933634240257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/way-they-were.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/768106933634240257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/768106933634240257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/way-they-were.html' title='The way they were'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Srd-ALRftQI/AAAAAAAAAQ8/Q47jUg7GCO8/s72-c/Kate-Moss-Naomi-Campbell--001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3839215661559721726</id><published>2009-09-17T17:07:00.000+02:00</published><updated>2009-09-17T17:07:01.252+02:00</updated><title type='text'>Del perché è infrequentabile un uomo che non abbia mai visto Almost Famous</title><content type='html'>Un uomo al quale tu mandi un sms di questo tipo: "vado al mare. wanna come? ask me again. wanna come?" e ci aggiungi pure che è la citazione di un film e che lui indovinasse quale, ma lui niente, zero, non ne sa un cazzo e ha pure l'aggravante di fare l'attore, porca miseria, che è come dire che uno gioca a pallavolo e non sa fare la battuta e il bagher e secondo me quando va in vacanza si porta pure le ciabatte in valigia e magari è pure astemio, sì, sì, deve essere anche astemio, ecco, un uomo così non si può proprio frequentare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3839215661559721726?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3839215661559721726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/del-perche-e-infrequentabile-un-uomo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3839215661559721726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3839215661559721726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/del-perche-e-infrequentabile-un-uomo.html' title='Del perché è infrequentabile un uomo che non abbia mai visto Almost Famous'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2391140268388947</id><published>2009-09-17T14:54:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T14:54:59.236+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Riccardo Scamarcio mi disse che lui e Stefano Bonaga parlano di filosofia fino alle 4 del mattino.</title><content type='html'>La frase che non ti aspetti arriva all’inizio dell’intervista: «Ieri sera sono stato fino alle 4 del mattino con Stefano Bonaga a parlare di filosofia». Siccome subito dopo ci aggiunge una battuta («lui ha “asciugato” me per ore, adesso io “asciugo” te») l'atroce sospetto che sia stata detta con snobistico compiacimento o, peggio, per un recesso di velinismo del tipo voglio essere apprezzato per la mia intelligenza e non per i miei occhioni verdi, viene attenuato da una risata. In fondo non c’è bisogno di discutere di Nietzsche per prendere sul serio &lt;b&gt;Riccardo Scamarcio&lt;/b&gt;. Basta far parlare la sua carriera, cosa serissima sia per la quantità e la qualità dei film girati. Solo quest’anno Scamarcio è protagonista di tre dei titoli più attesi: &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1347442/"&gt;La prima linea &lt;/a&gt;di Renato De Maria sulla storia di Sergio Segio, &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1451393/"&gt;L’uomo nero&lt;/a&gt; di Sergio Rubini in cui interpreta il fratello della sua compagna Valeria Golino e &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1405810/"&gt;Mine vaganti&lt;/a&gt;, il nuovo film di Ferzan Ozpetek le cui riprese sono cominciate da due settimane e sul quale Scamarcio ha la bocca cucitissima tanto da non voler rivelare nulla sul suo personaggio (a domanda diretta: reciti la parte di un etero o di un gay?, sostiene di non saperlo ancora, ma se le voci che circolano sono vere la risposta giusta è la seconda). E poi c’è ovviamente &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1194231/"&gt;Il grande sogno&lt;/a&gt; diretto da Michele Placido appena presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Ambientato nel 1968, il film racconta la storia del movimento studentesco dell’epoca attraverso le vite di tre personaggi: Laura (Jasmine Trinca), Libero (Luca Argentero) e Nicola, quello interpretato da Scamarcio, che ricalca la storia autobiografica di Michele Placido: un poliziotto originario del sud che dopo essere stato coinvolto negli scontri con i manifestanti decide di lasciare la polizia per seguire il sogno di diventare attore. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Con tutti i film che ha girato sull’argomento ormai è un esperto del ‘68. Potrebbe tenere corsi all’Università. Se dovesse farlo cosa direbbe?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Che è stato il nostro periodo più bello. Circolava energia positiva data dal fatto che si era stati peggio ma con la consapevolezza che da lì in avanti si sarebbe stati meglio. Che è poi il contrario di quello che succede oggi. In quegli anni le persone erano più candide, meno maliziose, più innocenti».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il personaggio di Nicola è fatto apposta perché il pubblico gli voglia bene: dopo dieci minuti ti sei già affezionato.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Nicola è il simbolo della semplicità: vuole partecipare anche lui a questa cosa del ‘68 ma non sa bene cos’è. Ha una umile e dignitosa posizione da spettatore rispetto al movimento. In fondo rispecchia la storia: lui viene dalla provincia e il ‘68 l’hanno vissuto davvero solo a Roma e Milano, la provincia è rimasta un po’ a guardare. In Nicola c’è molta inadeguatezza, il non sentirsi all’altezza, ma allo stesso tempo la volontà di prendersi delle responsabilità civili e sociali».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nicola sogna di diventare attore: oltre che l’autobiografia di Michele Placido è anche la sua.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Be’ la dinamica in effetti è simile. Anche io vengo dal sud, dalla Puglia, ma ho avuto la fortuna di iniziare a fare teatro già lì».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come mai ha iniziato con il teatro?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Quando ho deciso di fare l’attore ho pensato che il teatro fosse il posto giusto per capire davvero cosa vuol dire fare questo mestiere, e anche quanto è pericoloso. Non mi sono sbagliato».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In che senso pericoloso?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«La paura e l’ansia che provi prima di andare in scena è una cosa che non provi più, ma è quella per cui continui a recitare. È adrenalina. La sfida, mettersi alla prova: il mestiere dell’attore è un po’ questo. Io sono sempre stato spericolato, già da bambino mi prendevo mille rischi, mi facevo male, combinavo pasticci». &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Invece poi è arrivato il cinema. E la popolarità. L’aveva messa in conto oppure no?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Chi decide di fare cinema per forza di cose ci pensa. Sia detto senza prendersi troppo sul serio, ma se uno fa il cinema ne conosce anche i meccanismi, le dinamiche. Il cinema funziona anche per l’aspetto glamour, per la costruzione del sogno che regala». &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi non le da fastidio essere diventato per un certo tempo l’idolo di un cinema diciamo romantico e giovanile&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;«Diventare un prototipo di uomo o di donna è sempre riduttivo, però è semplice e funzionale per chi guarda: l’alone che c’è intorno a te è anche quello che spinge la gente a venire al cinema a vedere i tuoi film. Poi, certo, non è detto che quello che un attore rappresenta e quello che un attore è siano la stessa cosa, anzi. Tra l’idea che circola di me e come sono io veramente c’è una discrepanza totale».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E qual è l’idea che circola di lei, scusi?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Qualcuno dice che sono antipatico, altri che sono addirittura uno stronzo. Invece se mi conosci capisci sono un amicone, uno che scherza sempre. Sono davvero così, non riesco a essere serio due minuti, abbatto subito le distanze formali. E uso l’autoironia, che è sempre fondamentale».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’interesse della gente per la storia tra lei e Valeria le da fastidio?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«No. Siamo due persone conosciute, fa parte della vita che conduciamo». &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma si è chiesto come mai c’è così tanta curiosità intorno a voi?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Non me lo chiedo, non mi importa. Sono problemi di altri. Noi viviamo questa relazione in assoluta tranquillità come due persone che si amano. Comunque adesso va meglio: forse dopo quattro anni hanno capito che è una storia vera».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A questo punto dovrei chiederle se avete intenzione di sposarvi. Facciamo che la prendo larga: crede nel matrimonio?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Assolutamente sì. Il matrimonio è una cosa seria, una promessa d’amore e fedeltà importante. I miei genitori sono sposati da 32 anni e sono ancora innamorati. Si sono sposati giovani, hanno avuto i figli subito e ancora oggi resistono. Ho molto rispetto per chi decide di sposarsi. Allo stesso modo rispetto chi ha deciso di non farlo: ci vuole coraggio anche a cercare se stessi da soli, in completa solitudine».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lei invece è sempre stato in coppia… &lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Sì, per me è fondamentale. Non sarei io senza una donna al mio fianco. Sarei perso. Sono un’animale sociale. Ho bisogno di condividere, se no per me non ha senso niente».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;È una cosa che ha capito di recente?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«No, da ragazzino, avrò avuto 15 anni. Questa esigenza di stare in due l’ho sempre sentita e riconosciuta. Non ho mai avuto complessi, neanche quando i miei amici erano tutti single e facevano le tipiche serate tutti uomini. Pensavo: «contenti voi». &lt;br /&gt;&lt;b&gt;E le è andata sempre bene in amore?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Direi di sì. Due amori veri in 30 anni non è poco. Sono stato fortunato, molto fortunato».  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tra poco la vedremo in un film con Valeria. Com’è stato trovarsi sul set tutte le mattine con la propria compagna?&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Molto divertente. La mia parte è quella di uno scapolone che non se ne vuole andare da casa per non lasciare l’appartamento alla sorella, Valeria appunto. Praticamente litighiamo tutto il tempo». &lt;br /&gt;(Grazia, 17/09/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2391140268388947?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2391140268388947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/quella-volta-in-cui-riccardo-scamarcio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2391140268388947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2391140268388947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/quella-volta-in-cui-riccardo-scamarcio.html' title='Quella volta in cui Riccardo Scamarcio mi disse che lui e Stefano Bonaga parlano di filosofia fino alle 4 del mattino.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1108004829336920597</id><published>2009-09-15T01:06:00.002+02:00</published><updated>2009-09-15T01:07:30.178+02:00</updated><title type='text'>Là dove neanche lo spanx plus riesce ad arrivare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq7Mh7FVMVI/AAAAAAAAAQ0/OBTIHFj8gN4/s1600-h/article-0-066B8826000005DC-621_468x719.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq7Mh7FVMVI/AAAAAAAAAQ0/OBTIHFj8gN4/s400/article-0-066B8826000005DC-621_468x719.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381463487922123090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1108004829336920597?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1108004829336920597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/la-dove-neanche-lo-spanx-plus-riesce-ad.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1108004829336920597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1108004829336920597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/la-dove-neanche-lo-spanx-plus-riesce-ad.html' title='Là dove neanche lo spanx plus riesce ad arrivare'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq7Mh7FVMVI/AAAAAAAAAQ0/OBTIHFj8gN4/s72-c/article-0-066B8826000005DC-621_468x719.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7760072839205092840</id><published>2009-09-14T18:55:00.005+02:00</published><updated>2009-09-14T19:03:04.171+02:00</updated><title type='text'>Peggio di quelli che non chiamano ci sono solo quelli che ti messaggiano chiedendo il permesso di chiamarti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq52Qw0QvBI/AAAAAAAAAQs/yl9RK9B2OzI/s1600-h/14092009(001).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq52Qw0QvBI/AAAAAAAAAQs/yl9RK9B2OzI/s320/14092009(001).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381368635108408338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7760072839205092840?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7760072839205092840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/peggio-di-quelli-che-non-chiamano-ci.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7760072839205092840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7760072839205092840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/peggio-di-quelli-che-non-chiamano-ci.html' title='Peggio di quelli che non chiamano ci sono solo quelli che ti messaggiano chiedendo il permesso di chiamarti'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sq52Qw0QvBI/AAAAAAAAAQs/yl9RK9B2OzI/s72-c/14092009(001).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-605202859869515745</id><published>2009-09-11T22:50:00.015+02:00</published><updated>2009-09-12T00:26:10.746+02:00</updated><title type='text'>Più attesa del Leone d'oro, più avvincente di un film italiano in concorso: la statistica</title><content type='html'>Numero di film visti: dodici&lt;br /&gt;Numero di interviste fatte: dieci&lt;br /&gt;Numero di feste a cui sono andata: otto&lt;br /&gt;Numero di sbronze: una scarsa&lt;br /&gt;Numero di ore dormite in media per notte: quattro&lt;br /&gt;Numero di volte in cui un uomo mi ha chiesto "ma tu fai l'attrice?": quattro&lt;br /&gt;Di cui alla domanda ha fatto seguito richiesta del numero di telefono: tre &lt;br /&gt;Numero di uomini a cui ho effettivamente lasciato il mio numero di telefono tra quelli che me l'hanno chiesto: tre&lt;br /&gt;Dai quali ho poi effettivamente ricevuto una telefonata: zero&lt;br /&gt;Numero di outfit sfoggiati: sei&lt;br /&gt;Numero di scarpe col tacco indossate: quattro&lt;br /&gt;Di cui paia sandali di Yves Saint Laurent comprati appena prima di partire e che rischiano di diventare le mie scarpe preferite di sempre: uno&lt;br /&gt;Numero di volte in cui un uomo avrebbe voluto fare cose con me ma io no: una&lt;br /&gt;Numero di volte in cui io avrei voluto fare cose con un uomo ma lui ha preferito farle con una che non ero io: una &lt;br /&gt;Numero di volte in cui io avrei voluto fare cose con un uomo e questo stesso uomo avrebbe voluto farle con me e quindi abbiamo fatto roba; una&lt;br /&gt;Numero totale di uomini conosciuti: dodici&lt;br /&gt;Di cui gay: cinque&lt;br /&gt;Numero di feste alle quali ho incontrato Paris Hilton: due&lt;br /&gt;Numero di feste alle quali ho incontrato Domenico Procacci: quattro&lt;br /&gt;Di cui ho pensato: "però, Procacci con i capelli corti...": quattro&lt;br /&gt;Numero di volte in cui ho incontrato Riccardo Scamarcio: tre&lt;br /&gt;Di cui ho pensato: "ridatemi Procacci": tre&lt;br /&gt;Numero di spritz bevuti: incalcolabile&lt;br /&gt;Numero di volte in cui ho pianto: una&lt;br /&gt;Di cui al cinema: nessuna&lt;br /&gt;Numero di fotografie che mi sono state scattate da fotografi professionisti e in cui sono oggettivamente molto figa: due&lt;br /&gt;Di cui sono state pubblicate: una&lt;br /&gt;Numero di volte in cui ho mangiato carboidrati: troppe&lt;br /&gt;Numero di sigarette fumate in media al giorno: undici&lt;br /&gt;Numero di biciclette affittate: due&lt;br /&gt;Di cui mi sono state rubate perché sono pirla e mi sono dimenticata di chiuderle con la catena: una &lt;br /&gt;Numero di volte in cui mi è stata rivolta la frase: "ma tu eri in vacanza a Patmos?": due&lt;br /&gt;Numero di persone che devo ringraziare per avermi aiutato, consigliato, imbucato alle feste: tre&lt;br /&gt;Numero di volte in cui ho pensato "voglio tornare a segrate": zero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-605202859869515745?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/605202859869515745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/piu-attesa-del-leone-doro-piu.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/605202859869515745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/605202859869515745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/piu-attesa-del-leone-doro-piu.html' title='Più attesa del Leone d&apos;oro, più avvincente di un film italiano in concorso: la statistica'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5311229909740062846</id><published>2009-09-01T01:18:00.003+02:00</published><updated>2009-09-01T01:21:03.841+02:00</updated><title type='text'>Ogni scarrafone</title><content type='html'>La vicenda dello scioglimento degli Oasis si arricchisce di un nuovo, meraviglioso capitolo: l'intervista alla mamma di Noel e Liam, &lt;a href="http://www.mirror.co.uk/celebs/news/2009/08/30/oasis-split-but-mum-says-little-by-little-my-boys-will-play-together-again-115875-21633901/"&gt;la signora Peggy Gallagher&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5311229909740062846?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5311229909740062846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/ogni-scarrafone.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5311229909740062846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5311229909740062846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/ogni-scarrafone.html' title='Ogni scarrafone'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3971981736265745007</id><published>2009-09-01T00:53:00.004+02:00</published><updated>2009-09-01T01:01:36.047+02:00</updated><title type='text'>Cat people (putting out fire)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial, sans-serif;font-size:10px;"&gt;Per evitare di fare come me che dopo aver visto il nuovo film di Tarantino e senza un computer sotto mano ho impiegato almeno dodici ore prima di recuperare il titolo, ecco la canzone che fa da colonna sonora alla scena più bella e tarantiniana di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0361748/"&gt;Inglourious Basterds.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial, sans-serif;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g_bglbC2PNU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/g_bglbC2PNU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3971981736265745007?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3971981736265745007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/cat-people-putting-out-fire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3971981736265745007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3971981736265745007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/09/cat-people-putting-out-fire.html' title='Cat people (putting out fire)'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3512237238306895927</id><published>2009-08-29T10:13:00.003+02:00</published><updated>2009-08-29T10:20:54.176+02:00</updated><title type='text'>Live forever</title><content type='html'>Ricordiamoli così, questi adorabili stronzi, teste di cazzo dall'inizio alla fine. Che cosa vi costava arrivare in fondo a questo tour? Giusto il gusto di rovinare il weekend a una bluriana. Stronzi. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 10px; white-space: pre; "&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xaCVqwU7rww&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xaCVqwU7rww&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3512237238306895927?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3512237238306895927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/live-forever.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3512237238306895927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3512237238306895927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/live-forever.html' title='Live forever'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6164721915210942337</id><published>2009-08-27T14:25:00.005+02:00</published><updated>2009-08-27T14:37:35.750+02:00</updated><title type='text'>Avere un'idea. Almeno una volta al mese.</title><content type='html'>Non leggo spesso &lt;a href="http://www.esquire.com/"&gt;Esquire&lt;/a&gt; quindi può essere che mi vada semplicemente di culo, ma ogni volta che lo faccio ci trovo dentro almeno due, tre idee. Sul numero di agosto letto durante l'interminabile viaggio Patmos-Milano c'è questa cosa di far intervistare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gerard Butler&lt;/span&gt; da uno scrittore che non sa nulla nè di lui nè di Hollywood nè dei suoi film. &lt;a href="http://www.esquire.com/features/gerard-butler-interview-0809"&gt;Il risultato&lt;/a&gt; non è niente male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6164721915210942337?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6164721915210942337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/avere-unidea-almeno-una-volta-al-mese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6164721915210942337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6164721915210942337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/avere-unidea-almeno-una-volta-al-mese.html' title='Avere un&apos;idea. Almeno una volta al mese.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2267448951476000189</id><published>2009-08-27T13:47:00.004+02:00</published><updated>2009-08-27T13:51:18.482+02:00</updated><title type='text'>The Robin Hood of the people</title><content type='html'>Con il rischio di trasformare questo blog in un monografico ecco il trailer di &lt;a href="http://www.cinemaitaliano.info/videocracy"&gt;Videocracy&lt;/a&gt; starring &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabrizio Corona&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kqQvQcnKvQ8&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kqQvQcnKvQ8&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2267448951476000189?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2267448951476000189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/robin-hood-of-people.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2267448951476000189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2267448951476000189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/robin-hood-of-people.html' title='The Robin Hood of the people'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1290487957025864685</id><published>2009-08-25T12:06:00.008+02:00</published><updated>2009-08-25T12:15:14.473+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Corona mi fece aspettare due ore e solo dopo il mio sms "Fossi un fidanzato ti avrei già mandato a cagare" alla fine arrivò.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SpO40NeNEVI/AAAAAAAAAQc/LWLVmfDCdAk/s1600-h/corona-erba-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 215px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SpO40NeNEVI/AAAAAAAAAQc/LWLVmfDCdAk/s320/corona-erba-thumb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373841987492188498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qualche tempo fa ho avuto una storia con un tizio che a qualsiasi ora lo chiamassi mi rispondeva: “Ti richiamo io tra un’ora”. Alle volte non chiamava più. Quando lo rifaceva, di solito ben dopo l’ora annunciata, ne valeva comunque la pena. Ecco, con Fabrizio Corona è un po’ così. Ti fa aspettare, detta lui le condizioni logistiche (e comunque no, niente richieste di soldi) ma quando poi lo incontri è gentilissimo e molto professionale. «Vieni, ti faccio vedere la casa», mi dice mentre mi guida nelle stanze di questo bell’appartamento in zona Garibaldi, parquet scuro, enorme divano bianco, cabina armadio stracolmabdi vestiti, bagno con il plasma alle pareti. «Io però non ci vivo, sto da Belen». &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Belen&lt;/span&gt; è, ovviamente, la Rodriguez, compagna di Fabrizio da sette mesi molti dei quali trascorsi sulle copertine dei giornali in quelli che hanno tutta l’aria di essere degli scoop molto ben organizzati. Da quando è iniziata la stagione estiva non c’è settimana che non regali una notizia sulla coppia: dal&lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/spettacoli/2009/13-luglio-2009/belen-sposa-corona-nozze-sorrentine-griffate-cafiero-pasticciere-vip-1601563053080.shtml"&gt; finto matrimonio in una pasticceria&lt;/a&gt; di Sorrento (giuro) fino alle effusioni in barca in Sardegna. L’ultima, in ordine di tempo, è quella che annuncia &lt;a href="http://www.tvguida.com/tag/fabrizio-corona-squadra-antimafia/"&gt;Corona nel cast di Squadra Antimafia&lt;/a&gt;, la fiction in onda in autunno su Canale 5 e prodotta da Valsecchi. «Regista e produttore sono rimasti positivamente scioccati dal mio provino», dice, e non c’è motivo di non credergli. Il dubbio, piuttosto, è come farà un irrequieto come lui a seguire la disciplina richiesta da un set. «Ci provo. Al limite mi licenziano». Da tempo si parla anche di un film di Matteo Garrone ispirato alla sua vita («Ma lì non recito, la mia parte la farà Kim Rossi Stuart»). Poi ci sono i processi, singoli elemenenti di un quadro  legale piuttosto intricato. Ecco come lo descrive Corona stesso: «Processo a Milano per Vallettopoli: sono accusato di sette casi di estorsione. A settembre c’è la sentenza. Processo a Potenza: quasi sicuramente sarò rinviato a giudizio. Le accuse sono induzione alla prostituzione e associazione a delinquere. Processo a Torino: assolto in primo grado dall’accusa di estorsione. Poi ci sono quelli per possesso di arma da fuoco, bancarotta, due aggressione a pubblico ufficiale, dieci guide senza patente. In totale sono sette, otto processi».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esiste il rischio concreto che lei finisca in carcere? Ci pensa?&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«La condizionale non ce l’ho più. Dovessi dare uno schiaffo a qualcuno mi faccio tre mesi. Dipende tutto dal processo di Milano per vallettopoli: se vengo condannato, mi faccio dieci anni. Se vengo assolto vanno bene anche gli altri. È come un domino. E no, non ci penso».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Attualmente quali sono le sue fonti di reddito, come guadagna?&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Serate, eventi, gestisco i miei due marchi, gestisco il mio personaggio, vendo altri artisti, faccio consulenze, faccio tremila cose. Se sto tre ore senza lavorare sto male».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma non riesce a godersi le cose, a rallentare un attimo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Lavorare troppo è sempre stato il mio problema: ha messo in crisi il matrimonio e adesso mi fa litigare con Belen. È più forte di me, non riesco a smettere. Forse soffro di una depressione maniacale: se non sono in azione mi viene deprimo. E poi ho paura di rimanere povero».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché questa paura?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Non so. Ho paura che mi portino via i soldi, come per altro hanno già fatto, e che non mi facciano più lavorare, come è successo a mio padre. Vedere il modo in cui è finita la sua carriera non è stato facile».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In un’intervista a Daria Bignardi ha detto di avercela con quelli che celebrano Montanelli e si dimenticano di citare suo padre, che ha lavorato con lui a “La Voce”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ero ragazzino ma me lo ricordo: all’epoca Montanelli era già un po’ andato. “La Voce” la faceva mio padre».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nella stessa intervista ha detto anche: “Solo chi ha una storia d’amore con me mi conosce veramente”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Uno da fuori si immagina un persona fatta in un modo, ma nell’intimità posso avere anche io momenti di debolezza, di fragilità».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei pensa che all’esterno non si vedano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Assolutamente. Soprattutto sul lavoro. Pensano tutti che io sia uno squalo senza cuore e invece certe cose ce le ho anche io, solo che me le devi tirare fuori».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sua dote più grande?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Io capisco le persone subito, a occhio. Così come ho capito le mie donne. E non è che ne ho avute milioni di donne. Di storie importanti in 35 anni ne ho avuto tre: una modella olandese con cui sono andato a convivere a 20 anni, Nina e ora Belen».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa hanno in comune queste tre donne, oltre a lei, ovviamente?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«La dolcezza. E la serietà».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei prima organizzava scoop. Adesso è quello che viene paparazzato. Come si sta dall’altra parte?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Non organizzavo, lavoravo sulla psicologia: sapevo che se un tizio si era appena lasciato avrebbe avuto un’altra storia e magari davo un aiuto perché succedesse, li facevo incontrare nello stesso locale. Non ho mai pagato nessuna donna per buttarsi addosso a qualcuno».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le faccio una domanda da lettrice di gossip: perché si ha l’impressione che sui giornali sia tutto finto, concordato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Perché in Italia non ci sono le condizioni: nessun direttore di giornale al giorno d’oggi pubblicherebbe certi scoop veri».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E perché non lo fa lei un giornale o un sito dove si pubblicano scoop veri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Io voglio stare tranquillo. Prima ero più spavaldo, non guardavo in faccia nessuno e infatti l’ho pagata».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sta di fatto che lei adesso è dall’altra parte della barricata. Quanto varrebbe una foto di lei con un’altra donna? Ci ha mai pensato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Sui 150 mila euro. Lo stesso per un servizio di Belen con un altro. Poi però finirebbe lì, le due nuove coppie non funzionerebbero come funzioniamo io e lei insieme. In questo momento siamo gli unici due personaggi. Non lo dico io per vantarmi, me lo dicono i direttori di giornali: con me e Belen in copertina le vendite aumentano del 30%».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma se Belen non fosse famosa le piacerebbe lo stesso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ma che c’entra. A me piacciono le donne. Con Belen c’è sempre stata un’attrazione particolare. Sentimentalmente e sessualmente abbiano una chimica pazzesca».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi sposerete?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«No. Però quando ero ragazzino pensavo che nella mia vita avrei avuto tre matrimoni».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Progetti per il futuro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Voglio lanciare un canale satellitare di gossip su Mediaset Premium. Una cosa patinata però, un po’ paracula. Oggi come oggi punto solo a fare soldi e a non avere sbattimenti».&lt;br /&gt;(Grazia, luglio 2009.)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;(Ovviamente l'intervista è stata fatta e pubblicata ben prima la storia della rissa con Simona Ventura) &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1290487957025864685?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1290487957025864685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/quella-volta-in-cui-corona-mi-fece.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1290487957025864685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1290487957025864685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/08/quella-volta-in-cui-corona-mi-fece.html' title='Quella volta in cui Corona mi fece aspettare due ore e solo dopo il mio sms &quot;Fossi un fidanzato ti avrei già mandato a cagare&quot; alla fine arrivò.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SpO40NeNEVI/AAAAAAAAAQc/LWLVmfDCdAk/s72-c/corona-erba-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4977368051380028232</id><published>2009-06-30T15:02:00.010+02:00</published><updated>2009-06-30T15:28:15.944+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui scrissi che Gossip Girl è la prima serie televisiva che potrebbe esistere benissimo anche senza televisione.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkoOjeZCu1I/AAAAAAAAAQU/cP3EzBPHMqg/s1600-h/rollingstone_terry-richardson_gossip-girl_06.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkoOjeZCu1I/AAAAAAAAAQU/cP3EzBPHMqg/s320/rollingstone_terry-richardson_gossip-girl_06.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353107109699566418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando morì Fabrizio De Andrè andai al suo funerale. Da allora ho partecipato a pochissime - quasi nessuna – dimostrazioni pubbliche di affetto per un artista, musicista, attore, vattelapesca che fosse. Non ho fotografie con rockstar, le detesto. Giusto una con Iggy Pop (poi un giorno dovrò anche raccontare che lui in quell’occasione cercò di toccarmi le tette, ma questa è un’altra storia). Non sono una fanatica del ricordo in formato digitale, ai concerti non sto tutto il tempo con il braccio alzato e il telefonino in mano pronto a scattare (e se voi lo fate, seppiatelo: vi odio) e non sono neanche mai andata in pellegrinaggio sulla tomba di Jim Morrison. Tutto questo per dire che ho rispetto alla celebrità e ai meccanismi della fama un atteggiamento sano e  molto poco isterico (e no, non in contraddizione con un passato più o meno certificato di wannabe groupie), epperò l’ultima volta che sono stata a New York l’ho fatto. Ero in un ristorante di Soho e nel tavolo accanto era seduta una che aveva l’aria di essere &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0515116/"&gt;Lively Blake&lt;/a&gt;, l’attrice che in &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gossip Girl&lt;/span&gt; interpreta Serena. Siccome stava cenando con uno che non mi sembrava essere &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0046112/"&gt;Badgley Penn&lt;/a&gt; (che in GG interpreta Dan: i due stanno insieme nella finzione e nella realtà) li ho fotografati e ho mandato un mms a un’amica in tipico linguaggio gosspigirliano: “S. having dinner with another guy. Poor D.!”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi conosce &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gossip Girl&lt;/span&gt; non ha bisogno di ulteriori spiegazioni e può anche saltare le prossime righe. Per tutti gli altri: narra le vicenda di un gruppo di ricchissimi e piuttosto viziati adolescenti dell’Upper East Side, la zona di Manhattan a più alta concentrazione di miliardari. Per capire quanto ricchi siano i personaggi basti pensare che vanno regolarmente a scuola in limousine, vivono in appartamenti faraonici (quando non direttamente in albergo) e hanno tutti i vizi propri delle persone sfacciatamente ricche: mentono, ingannano, tramano, si drogano, si ubriacano e fanno molto sesso, non necessariamente in questo ordine. Ovviamente sono tutti bellissimi. Serena (detta S.), la bionda, ha l’aria perennemente imbronciata, la messa in piega perfetta, un passato in rehab, un fidanzato on-off, Dan (soprannominato Lonely Boy), che vive a Brooklyn (e questa dell’innamoramento cross classe sociale è forse la cosa meno credibile di tutta la serie, sicuramente meno dei coca party e delle orge). &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm1015262/"&gt;Blair&lt;/a&gt; (detta Queen B.), la bruna, è il prototipo della stronza (a sua discolpa bisogna dire che ha sofferto: il padre, per dire, ha mollato la moglie ed è scappato a Parigi con un uomo). Blair ha una cameriera polacca che tratta come una schiava e una serie di amiche che tratta come cameriere. È vendicativa e cospiratrice, passionale e manipolatrice, ma è anche quella a cui spettano le battute migliori (e il miglior mantra: “I’m Grace Kelly, Grace Kelly is me”). Le due sono amiche d’infanzia, ma se ne combinano di tutti i colori (più Blair a Serena che il contrario, anche se Serena è andata a letto con Nate, il belloccio della serie, all’epoca fidanzato di Blair, e si era solo alla prima puntata). Poi ci sono i maschi: Dan, &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm2003700/"&gt;Nate&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm2067953/"&gt;Chuck&lt;/a&gt; ovvero il buono, il bello e il dandy vizioso e sciupa femmine, spietato e vendicativo, una sorta di versione maschile di Blair (e infatti i due si attraggono e si respingono come solo quelli davvero simili sanno fare). C’è una ragazza sulla strada per l’anoressia (&lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0597410/"&gt;Jenny&lt;/a&gt;), un gay che ha già tentato il suicidio una volta (&lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm1269733/"&gt;Eric&lt;/a&gt;), una ex punk dai solidi principi pronti però a vacillare al primo passaggio in limousine (&lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm1221906/"&gt;Vanessa&lt;/a&gt;). Ci sono madri che hanno fatto le groupie negli Anni 90 e adesso sono borghesi signore a caccia di miliardari, padri che dovrebbero dirigere imperi finanziari ma sono più dediti alla truffa e alla cocaina. Soprattutto c’è Gossip girl, l’io narrante, una blogger anonima tenutaria dell’omonimo sito che spia, segue, pedina i protagonisti e divulga quotidianamente le loro vicende in rete, sotto forma di messaggi (“S. spotted kissing Lonely Boy”. “B. having dinner with Chuck” e così via). Insomma, in Gossip Girl è vero che ci sono tutti gli ingredienti che c’erano già, ad esempio, in The O.C. o in Beverly Hills 90210 - ovvero bugie, rabbia giovanile, confusione, orgie, tentativi di suicidio, gravidanze indesiderate, disturbi alimentari, droga, alcool - ma siccome siamo nel 2009 e tutti abbiamo un blog, usiamo twitter, chattiamo su Facebbok, fotografiamo celebrity appena ne incontriamo una, quello che anche i protagonisti fanno tutto il giorno è spedirsi messaggi e mail dai loro palmari, fotografarsi di nascosto e, appena arrivati a casa, collegarsi al computer, entrare in Gossip Girl e sputtanarsi vicendevolmente gli uni alle spalle degli altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;- Lexi va a letto con i ragazzi al primo appuntamento. Dice che la sua è una presa di posizione politica contro l’ipocrisia sessuale dominante del maschio, o qualcosa del genere.&lt;br /&gt;- Be’, non potrebbe limitarsi a votare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dire - come ha fatto il New York Magazine - che Gossip Girl è la migliore serie televisiva mai trasmessa suona un po’ eccessivo, di sicuro si può affermare che è quella in cui la tecnologia ha un ruolo così importante. A parità di tormenti e drammi adolescenziali, Gossip Girl è la prima serie in cui la narrazione procede a colpi di sms e di post, ubbidendo a un paradosso di cui noi, odierni spettatori, siamo più che mai consapevoli: se una cosa non si trova in rete (variante: sui giornali, in televisione), allora non è mai successa. Non solo, lungi dall’essere la prima serie ad avere successo in Internet, Gossip Girl è la prima il cui successo in rete non è neanche lontanamente paragonabile a quello – scarso - rilevato dai dati di ascolto televisivi. Detto altrimenti: Gossip Girl parla a un pubblico così giovane e tecnologicamente avanzato da sfuggire alle rilevazioni ufficiali, ma il cui interesse e attaccamento è evidente dal numero dei download delle singole puntate effettuati su iTunes, dai video visti su youtube, dai forum, dai siti di gossip in cui i fan si scambiano commenti e pettegolezzi non solo sulla vita dei personaggi, ma anche degli attori che li interpretano. Paradossalmente, Gossip Girl è la prima serie televisiva che potrebbe esistere benissimo anche senza televisione. Il suo successo non è alimentato dall’abitudine a un unico e impedibile appuntamento settimanale, quanto piuttosto da uno scambio continuo di informazioni e opinioni 24 ore su 24, sette giorni su sette, secondo le dinamiche e con le stesse modalità proprie dei social networks (un fenomeno che il coproduttore esecutivo Stephanie Savage ha definito "cultural permeation”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;- Che cosa hai fatto con i soldi di Chuck?&lt;br /&gt;- Ho aperto un fondo per adolescenti con l’herpes genitale. A suo nome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando, nell’estate del 2007, sono iniziate le riprese di Gossip Girl, tutti i componenti del cast si sono dovuti trasferire stabilmente a New York. Come in una specie di campeggio estivo, vivevano tutti insieme al Gramercy Park Hotel, ignari del successo che stava per cadergli addosso. Due anni dopo è chiaro che l’altro aspetto che rende Gossip Girl un fenomeno unico nel suo genere è la totale mancanza di confine tra quello che succede sul set e quello che succede nella vita dei protagonisti. Non si sta parlando di uno show su un gruppo di amici ventenni belli e famosi che si ritrovano a New York a vivere i migliori anni della loro vita? E cosa sono gli attori che li interpretano se non un gruppo di amici ventenni belli e famosi che si ritrovano a New York a vivere i migliori anni della loro vita? Gli intrecci della finzione hanno più di un riscontro nella realtà: Serena (Lively Blake) e Dan (Badgley Penn), ad esempio, stanno insieme da più di un anno. Nate (Chace Crawford) e Chuck (Ed Westwick)sono coinquilini e dividono lo stesso appartamento nel Lower East Side. Blair si è appena fidanzata con Sebastian Stan (anche lui presente nella serie). Chuck al momento esce con Jessica Szohr, l’attrice che interpreta Vanessa. Senza contare i pettegolezzi più disparati che hanno percorso la rete in lungo e in largo e che si concentrano sulla presunta rivalità tra Lively (Serena) e Leighton (Blair) e sulla dubbia eterosessualità di Crawford (Nate) e Westwick (Chuk), dubbi che Westwick ha voluto fugare facendosi beccare a limonare con Drew Barrymore al concerto dei Kings of Leon. Il giorno dopo la foto del bacio era su tutte le rubriche di gossip di New York, quasi sicuramente scattata da una delle centinaia di piccole Gossip Girl che ogni giorno spiano, seguono, fotografano i loro beniamini. Viene quasi il dubbio che dietro a tutto questo ci sia la volontà di mettere in atto un esperimento sociale: prendere un gruppo di giovani attori, trasferirli in massa a New York, dare loro denaro, abiti, inviti alle feste, visibilità, e vedere quanto tempo impiegano a diventare delle star da tabloid, quanto deve passare prima che il pubblico si interessi alle loro vicende private almeno tanto quanto si interessa alle loro vicende sullo schermo. A giudicare dai risultati l’esperimento può dirsi perfettamente riuscito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Rolling Stone Italia, maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4977368051380028232?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4977368051380028232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-scrissi-che-gossip.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4977368051380028232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4977368051380028232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-scrissi-che-gossip.html' title='Quella volta in cui scrissi che Gossip Girl è la prima serie televisiva che potrebbe esistere benissimo anche senza televisione.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkoOjeZCu1I/AAAAAAAAAQU/cP3EzBPHMqg/s72-c/rollingstone_terry-richardson_gossip-girl_06.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-848759021705826558</id><published>2009-06-26T12:53:00.004+02:00</published><updated>2009-06-26T12:59:37.326+02:00</updated><title type='text'>"Ma tu, quando sei diventata veramente adulta?". "Il giorno in cui è morto Michael Jackson".</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkSp_dPtCxI/AAAAAAAAAQM/aVqNpf8aFDY/s1600-h/michael-jackson-has-turned-50-280808.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkSp_dPtCxI/AAAAAAAAAQM/aVqNpf8aFDY/s320/michael-jackson-has-turned-50-280808.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351589164870339346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo più scuse, ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-848759021705826558?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/848759021705826558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/ma-tu-quando-sei-diventata-veramente.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/848759021705826558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/848759021705826558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/ma-tu-quando-sei-diventata-veramente.html' title='&quot;Ma tu, quando sei diventata veramente adulta?&quot;. &quot;Il giorno in cui è morto Michael Jackson&quot;.'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkSp_dPtCxI/AAAAAAAAAQM/aVqNpf8aFDY/s72-c/michael-jackson-has-turned-50-280808.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4209447757476865507</id><published>2009-06-24T20:07:00.016+02:00</published><updated>2009-06-25T02:19:02.535+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Banksy disse: "Nel futuro ci saranno così tante persone famose che ognuno avrà diritto ai suoi 15 minuti di anonimato"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkLBwMbjcJI/AAAAAAAAAQE/KxsieQR4MOM/s1600-h/banksy-again.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkLBwMbjcJI/AAAAAAAAAQE/KxsieQR4MOM/s320/banksy-again.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351052340984246418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siccome ultimamente si parla assai di una mia vecchia passione, &lt;a href="http://www.banksy.co.uk/index2.html"&gt;Banksy&lt;/a&gt;, posto qui il pezzo che scrissi su di lui per Rolling Stone. La data esatta non la ricordo e non riesco a trovarlo nell'archivio di RS, ma saranno più di due anni fa, prima quindi che la vera identità di Banksy &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/7504132.stm"&gt;fosse svelata&lt;/a&gt; (e prima dell'articolone che gli dedicò il &lt;a href="http://www.newyorker.com/reporting/2007/05/14/070514fa_fact_collins"&gt;New Yorker&lt;/a&gt; nel  maggio del 2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamare Grimsby Street una via è un evidente eccesso di ottimismo. In realtà si tratta di un vicolo cieco che parte più o meno a metà di Brike Lane, appena passato il ponte, e costeggia la ferrovia. E’ corta e stretta, ed è uno di quei posti dove è sempre meglio andarci accompagnati e di giorno. Quello che rende oggi Grimsby Street un’attrazione per i turisti sono i graffiti che ricoprono il muro lungo tutta la lunghezza della strada: una specie di enorme Buddha verde, una donna con orecchini pendenti e un gran nasone, un altro viso di donna – enorme anch’esso - con una maschera di gatto e i capelli color fucsia. Di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Banksy"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banksy&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, a Grimsby Street, è rimasto poco o nulla. Eppure, anche lui ha iniziato qui. Ma quando - circa quindici anni fa - le sue opere cominciarono a comparire improvvisamente sui muri, i ponti e gli edifici pubblici di Londra e di altre città britanniche, il trattamento che ricevevano era di essere coperte o cancellate immediatamente dalle autorità locali. Oggi, i cittadini inglesi si svegliano sperando di trovare il muro del loro palazzo imbrattato da uno dei suoi disegni. Non è siano tutti improvvisamente diventati pazzi per i graffiti. Il fenomeno riguarda quasi esclusivamente lui. E’ che - al giorno d’oggi - avere un Banksy rende soldi, tanti soldi. Tre anni fa la casa d’aste &lt;a href="http://www.bonhams.com/"&gt;Bonhams&lt;/a&gt; - la prima a vendere un suo lavoro – strappò 580 sterline (circa 860 euro) per una sua opera. Lo scorso 25 ottobre, la Bonhams ha venduto per 100 volte la cifra precedente l’immagine di due individui che si abbracciano con degli elmetti da sub in testa: per capirci, la stessa che compare sulla copertina di &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/melfeasance/280722822/"&gt;Think Tank&lt;/a&gt;, il disco dei Blur il cui artwork è stato curato, appunto, da Banksy.&lt;br /&gt;Dell’uomo che sta dietro a questo soprannome si sa in realtà poco. Il suo vero nome potrebbe essere Robert Banks o Robin Banksy o nessuno dei due. Essendo la sua attività illegale, è comprensibile che non ami rilasciare interviste. Fotografie non ne esistono. Dotarsi di una faccia, uscire allo scoperto, significherebbe la fine della sua arte. Il giornalista del &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/artanddesign/2003/jul/17/art.artsfeatures"&gt;Guardian Simon Hattenston&lt;/a&gt; - uno dei pochi ad averlo incontrato – lo descrive come un mix tra l’attore inglese Jimmy Nail e Mike Skinner, cioè The Street. Bianco, sui 30 e con un dente d’argento. Altre cose che si sanno di lui: è nato a Bristol e qui ha cominciato la sua attività di graffitaro. A quattordici anni viene espulso da scuola, ritorna, finisce in galera per piccoli reati e non ci torna più. I graffiti, dice, lo fanno sentire per la prima volta bene con se stesso, gli danno una voce. “Ho cominciato con lo spray” racconta al Guardian “ma facevo schifo. Allora sono passato agli stencils”. &lt;br /&gt;Le sue opere sono immagini semplici, quasi sempre ironiche e divertenti, semanticamente accessibili e con un livello simbolico piuttosto elementare. Una &lt;a href="http://pichaus.com/graffiti-banksy-mona-lisa-rocket-@f295d92a892ea44248e7c716ff4fedb2/"&gt;Monna Lisa &lt;/a&gt;che tiene in mano un lanciamissile. &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/cadavreexquis/232880631/"&gt;Due bobby&lt;/a&gt; che si baciano appassionatamente. &lt;a href="http://www.artofthestate.co.uk/banksy/Banksy_Pulp_Fiction.htm"&gt;John Travolta e Samuel Jackson&lt;/a&gt; nella tipica posa di Pulp Fiction che in mano - invece delle pistole – stringono due banane. Parte della fascinazione che sta attorno al personaggio è senz’altro dovuta al suo anonimato. Solo nell’ultimo anno, la casa d’aste inglese Sotheby’s ha venduto tre delle sue opere per cifre mai inferiori alle 50 mila sterline (74 mila euro). In nessuna delle occasioni, Banksy era presente alle vendite. A Sotheby’s sostengono che nessuno gli ha mai parlato direttamente. Tutte le trattative sono sempre condotte con il suo agente, Steve Lazarides. Sebbene la sua faccia non si sia mai vista, il suo nome non è mai stato così presente. Astenendosi da giudizi artistici, ma limitandosi alle sole considerazioni economiche, il Financial Times ha decretato questo come l’anno di Banksy. Lui, più di altri, è il simbolo di un’attività che nata come un’espressione di subcultura, carbonara e illegale, sta diventando un fenomeno mainstream, soprattutto tra chi un Banksy se lo può permettere, “ giovani quarantenni facoltosi che lavorano nella comunicazione” secondo l’identikit del tipico compratore fatto da Emma Cork, pr della Bonhams. E da quando la subcultura ha cominciato a fare soldi, Banksy ha anche cominciato ad alzare il tiro. Accanto alle tradizionali incursioni all’aperto, di recente si sono aggiunte sempre più numerose azioni di vera e propria guerriglia artistica. A novembre Banksy piazza &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jkZoC6dwRqE"&gt;una bambola gonfiabile &lt;/a&gt;vestita con la tuta arancione dei detenuti di Guantanamo all’interno di Disneyland. Ci vogliono 90 minuti prima che la sicurezza del parco giochi se ne accorga e &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/5335400.stm"&gt;la rimuova&lt;/a&gt;. Un portavoce dell’artista dichiara che l’azione ihttp://www.blogger.com/img/blank.gifntendeva “portare l’attenzione sul clima di terrore e sospetto che circonda le attività all’interno del centro di detenzione di Cuba”. Qualche settimana prima, in diversi negozi di dischi del Regno Unito, sostituisce qualcosa come 500 copie del cd di Paris Hilton con &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/5310416.stm"&gt;cd da lui contraffatti&lt;/a&gt;. Le nuove canzoni remixate portano titoli del tipo “What am I famous for?” o “What I have done?”, mentre la foto di copertina raffigura Paris nuda con una testa di cane al posto della sua. Siccome durante la sostituzione dei cd i codici a barre rimangono gli stessi, molti acquirenti non si accorgono dello scambio e si portano a casa il cd customizzato Banksy. In pochi – pare – torneranno al negozio reclamando l’originale. Nel 2005 Banksy era addirittura riuscito a piazzare una roccia raffigurante una finta incisione preistorica di un uomo che spinge un carrello della spesa all’interno del British Museum, dopo che, in un solo giorno, era già riuscito a violare quattro musei newyorkesi. Ad agoshttp://www.blogger.com/img/blank.gifto dello stesso anno, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fZK7D6WqzR0"&gt;si reca in Palestina&lt;/a&gt;. Sulla barriera di cemento di West Bank – eretta da Israele per separare il suo territorio da quello palestinese - Banksy graffita nove immagini. I dettagli dell’azione riportati sul suo sito (www.banksy.co.uk, dove sono visibili anche alcuni video delle sue azioni) raccontano di momenti di tensione, con le guardie Israeliane che sparano in aria e gli intimano di smettere, mentre anziani signori palestinesi commentano dicendo che i graffiti “rendono il muro troppo bello, mentre noi vogliamo odiarlo”. &lt;br /&gt;Sempre astenendosi da giudizi artistici di qualsiasi tipo, è chiaro che quelle di Banksy non sono solo divertenti bravate. Piuttosto, una spettacolare forma di marketing. Lui non compare mai, ma l’esposizione mediatica che riceve è immensa. L’anonimato è ovviamente una parte essenziale del gioco: aumenta il senso di mistero attorno alla sua presenza. Lo scorso ottobre Banksy ha organizzato una mostra di tre giorni - intitolata &lt;a href="http://gallery.notcot.com/index.php?d=Banksy's%20Barely%20Legal"&gt;Barely Legal&lt;/a&gt; - in un magazzino di Los Angeles: cinquanta opere tra cui l’installazione di un elefante (vero) all’interno di una stanza, pitturato con gli stessi colori della tappezzeria. Ma la notizia che è rimbalzata su tutti i giornali del mondo è un’altra: il giorno dell’inaugurazione Brad Pitt e Angelina Jolie hanno speso oltre 200mila dollari per acquistare tre sue opere, mentre Christina Aguilera per 25mila dollari si è portata a casa una fotografia porno della Regina Vittoria in posa lesbica. Con sponsor di questo calibro è chiaro che le quotazioni di Banksy sono destinate a salire sempre di più. I falsi cd di Paris Hilton, ad esempio, si trovano già su Ebay a prezzi intorno ai 750 dollari. Sempre su Internet si trovano anche degli “stencils kit” per farsi da soli, a casa, i propri Banksy. La cosa che potrebbe complicare la vita ad acquirenti e case d’aste, rendendo  sempre più difficile il riconoscimento di un Banksy vero da uno farlocco. Cheyenne Westphal – esperto d’arte contemporanea di Sotheby’s - ha spiegato al Financial Times che non in realtà non è così: “I Banksy veri sono tutti autenticati attraverso il suo agente, Lazarides. L’autenticazione consiste in un certificato che riporta  l’impronta di un pollice”. Se si tratti dell’impronta del pollice di Banksy o di quello di Lazarides neanche a Sotheby’s lo sanno. La volontà di Banksy è di tenere separate le sue due anime: quella di artista di strada da quella più commerciale, il graffitaro dall’artista contemporaneo. Con le quotazioni che girano e la popolarità che ha ormai raggiunto, l’operazione è difficile: quanti più vogliono un Banksy, tanto è più alto il rischio che le sue opere – anche quelle degli esordi – finiscano sul mercato a prezzi esorbitanti. Due di queste – provenienti dalla fiancata di un barcone che era ancorato a Bristol e che è stato smantellato - saranno vendute ad aprile da Bonhams. Con un piede ancora sulla strada (che gli consente di rimanere credibile all’interno della comunità graffitara e non farsi dare del venduto) e uno ben saldamente piantato nel lucrativo mondo dell’arte contemporanea, Banksy sostiene che il bello deve ancora arrivare e che lui è solo all’inizio. E a chi gli chiede se abbia intenzione, prima o poi, di uscire allo scoperto, risponde: “Credo che Andy Warhol avesse torto. Nel futuro ci saranno così tante persone famose che ognuno avrà diritto ai suoi 15 minuti di anonimato”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(Rolling Stone)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4209447757476865507?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4209447757476865507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-bansky-disse-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4209447757476865507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4209447757476865507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-bansky-disse-nel.html' title='Quella volta in cui Banksy disse: &quot;Nel futuro ci saranno così tante persone famose che ognuno avrà diritto ai suoi 15 minuti di anonimato&quot;'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SkLBwMbjcJI/AAAAAAAAAQE/KxsieQR4MOM/s72-c/banksy-again.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8479521653594012973</id><published>2009-06-24T14:37:00.004+02:00</published><updated>2009-06-24T14:41:29.653+02:00</updated><title type='text'>Carthago delenda est</title><content type='html'>Io però non capisco una cosa: se ci sono gli estremi - e un premier che viene zittito da una squillo mi pare sia un estremo sufficiente - perché l'opposizione non chiede ufficialmente le dimissioni di Berlusconi? Perchè intervistati da chiunque su qualunque argomento tutti i membri dei partiti di opposizione non concludono i loro discorsi con "e comunque chiediamo ufficialmente le dimissioni del primo ministro Silvio Berlusconi"?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8479521653594012973?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8479521653594012973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/carthago-delenda-est.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8479521653594012973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8479521653594012973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/carthago-delenda-est.html' title='Carthago delenda est'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2167290193492261554</id><published>2009-06-17T19:38:00.014+02:00</published><updated>2009-06-22T01:49:32.610+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Mario Batali mi disse: «Michael Stipe è un mangione. Madonna una tirchia»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sj5M-Ls2a9I/AAAAAAAAAP8/L-xdyUDiv6w/s1600-h/mario-batali.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 278px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sj5M-Ls2a9I/AAAAAAAAAP8/L-xdyUDiv6w/s320/mario-batali.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349798038539234258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa girava una barzelletta: Pierino diventava cosi famoso che, affacciandosi dal balcone di piazza San Pietro insieme al Papa, la gente chie-deva: ma chi è quel signore vestito di bianco vicino a Pierino? Lo penso mentre aspetto di incontrare &lt;a href="http://www.mariobatali.com/"&gt;Mario Batali&lt;/a&gt;, lo chef che con 14 ristoranti (otto nella sola Manhattan, gli altri sono a Las Vegas e Los Angeles), nove libri, cinque trasmissioni televisive all’attivo (l’ultima, Spain... On the road again, condotta con Gwyneth Paltrow, è attualmente in onda su RaiSat Gambero Rosso) e un sapiente culto della personalita, è riuscito a diventare quasi più famoso dei suoi già ultra celebri clienti. L’appuntamento è alle 11 da &lt;a href="http://www.ottopizzeria.com/"&gt;Otto&lt;/a&gt;, la pizzeria che Batali ha nel West Village, un  luogo volutamente semplice, con le tovaglie a quadretti rosse e bianche e un enorrme, bellissimo bancone di marmo che domina la prima sala. Niente a che vederee con il lusso di &lt;a href="http://www.delposto.com/home.htm"&gt;Del Posto&lt;/a&gt; - il ristorante nell Meatpacking District premiato con due stelle Michelin - o con il glamour di &lt;a href="http://www.thespottedpig.com/"&gt;Spotted Pig&lt;/a&gt; il frequentatissimo gastro-pub nel West Village, anch’esso premiato con una stella Michelin. Calzoncini corti e giubotto verde, crocs arancioni ai piedi, quando Batali arriva per prima cosa mi informa di essere arrivato in vespa e poi mi consiglia di accendere subito il registratore, perchè «parlo molto velocemente, vedrai». Nella mezz’ora successiva questo omone abruzzese di origine, ma americano di nascita, mi intrattiene sui temi più disparati, dalla politica alla musica rock, dalla cucina molecolare («Da quando il cibo è considerato una forma d’arte c’è il desiderio di provocare emotivamente e fisicamente») alle abitudini dei suoi celebri clienti («Michael Stipe è un mangione. Bono Vox adora la pasta e le costolette di agnello»). &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A vederla capisco perché lo chef è oggi considerato come e più di una rockstar: fama, successo, soldi, amici famosi.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«E pensare che 30 anni uno diventava chef perché era appena tornato dall’esercito. O perché appena uscito in galera».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lei perché è diventato chef?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Sono cresciuto in una famiglia di americani italiani: il cibo era parte della nostra vita. In realtà all’inizio volevo volevo diventare un bancario. Poi ho studiato teatro spagnolo. Durante il college ho iniziato a lavorare in una pizzeria. Adesso ho 14 ristoranti».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rimane la domanda: perché siete venerati come delle rockstar?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ormai il cibo è una forma d’arte: alla gente interessa vederne la creazione, come viene preparato. Il successo fa piacere, ma non deve far dimenticare la motivazione primaria per la quale si diventa chef: per dare piacere alle persone. Personalmente, è la parte del lavoro che mi piace di più: accudire, dare piacere alla gente, farla felice».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C’è un tratto di personalità che accomuna gli chef di successo? E se sì, qual è?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Lo chef è sempre stato il maschio alfa per definizione, quello che urla e comanda. Adesso c’è spazio per personalità diverse: quelli che si occupano di cucina molecolare sono così cerebrali da sembrare degli intellettuali». &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E la rivalità tra chef? È reale o leggenda? &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;«Forse una volta: il mercato era ristretto e  c’era l’idea che per sopravvivere dovevi battere il tuo avversario. Adesso non è più così, anzi. La cosa migliore che mi possa capitare come ristoratore è che domani apra un ristorante qui a fianco: se si parla di lui, allora si parla anche di me. Ora come ora il mio dovere è ricordare alla gente che ci sono, che esisto, perché la scelta è così ampia che possono anche dimenticarmi. Adesso di ristoranti si parla in continuazione sui giornali, sui blog, su twitter. Il flusso di informazioni è così costante che un ristoratore deve solo farne parte. E io devo dire che in questo sono molto fortunato». &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il culto della propria personalità: ecco che cosa hanno in comune tutti i grandi chef.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Quella è una conseguenza, che ha origine da due cose. Primo, per iniziare a fare lo chef devi pensare che il tuo cibo è migliore di quello altrui. Secondo, tutti i giorni, al lavoro, c’è qualcuno che ti dice quanto tu sia bravo, i tuoi clienti ti amano, sei circondato da gente che ti adula. Ovvio che ti monti la testa! L’importante è ogni tanto guardarsi allo specchio e ripetere: sono solo uno che prende del cibo e lo mette su un piatto. Non è poi così eccezionale. Keith Richards suona la chitarra: lui sì che è eccezionale».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A proposito di celebrities: Bono Vox, Michael Stipe, Gwyneth Paltrow. Sono davvero tutti suoi amici?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Sono persone che non avrei mai potuto incontrare se non facessi il cuoco. Il legame con loro si crea attraverso il cibo: associano il mio nome al piacere che io riesco a dare a loro e ai loro ospiti».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il suo collega Anthony Bourdain dice che bisogna stare alla larga dai ristoranti pieni di celebrities perché di solito il cibo è pessimo.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Capisco cosa vuole dire, e ha ragione nei casi in cui le celebrities diventano la clientela principale. Nei miei ristoranti non è così: c’è gente normale, ci sono i newyorkesi, i turisti, gente che viaggia per lavoro. Poi, se tu ti ritrovi a cenare con Gwynetrh Paltrow seduto al tavolo a fianco, è chiaro che ti diverti di più, e quando torni a casa lo racconti agli amici».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gwyneth Paltrow mangia? Questa è una notizia.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Solo biologico, e niente che abbia quattro zampe. Gwyneth la conosco da quando stava con Brad Pitt: è una donna intelligente, simpatica, molto divertente. E poi sa cosa? Io giudico le persone da due fatti il modo in cui apprezzano il cibo e come trattano i camerieri. Gwyneth, Bono, Michael sono tutte persone che trattano bene i camerieri. Mentre non posso dire lo stesso di una certa Madonna...».&lt;br /&gt;(Grazia 15/06/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2167290193492261554?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2167290193492261554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-mario-batali-mi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2167290193492261554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2167290193492261554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-mario-batali-mi.html' title='Quella volta in cui Mario Batali mi disse: «Michael Stipe è un mangione. Madonna una tirchia»'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sj5M-Ls2a9I/AAAAAAAAAP8/L-xdyUDiv6w/s72-c/mario-batali.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3609139102524003310</id><published>2009-06-09T14:31:00.005+02:00</published><updated>2009-06-09T14:37:40.052+02:00</updated><title type='text'>Can you hear me, Major Tom?</title><content type='html'>Il figlio di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Duncan_Jones"&gt;David Bowie&lt;/a&gt; - il piccolo Zowie, che da quando è cresciuto si è riappropriato del nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Duncan Jones&lt;/span&gt; - debutta alla regia con un film che si intitola guarda caso &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1182345/"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Moon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3609139102524003310?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3609139102524003310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/can-you-hear-me-major-tom.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3609139102524003310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3609139102524003310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/can-you-hear-me-major-tom.html' title='Can you hear me, Major Tom?'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8059914859473242251</id><published>2009-06-08T02:26:00.005+02:00</published><updated>2009-06-09T14:42:39.550+02:00</updated><title type='text'>Applicazione della metafora calcistica ai risultati elettorali</title><content type='html'>È come se il Pd avesse pareggiato, epperò la squadra avversaria partiva favorita, ha giocato con l'uomo in più tutto il tempo e si è mangiata un rigore a porta vuota al 90°. E quindi, psicologicamente, è un po' come aver vinto. Un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Aggiornamento del day after: pareggiato una cippa. qui si è perso, e basta).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8059914859473242251?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8059914859473242251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/applicazione-della-metafora-calcistica.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8059914859473242251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8059914859473242251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/applicazione-della-metafora-calcistica.html' title='Applicazione della metafora calcistica ai risultati elettorali'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2521929608177507044</id><published>2009-06-07T13:43:00.002+02:00</published><updated>2009-06-07T13:47:04.488+02:00</updated><title type='text'>Ciak, si giri</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-1/elpgal/"&gt;El Pais&lt;/a&gt; pubblica nuove foto di Villa Certosa, ormai a tutti gli effetti il set di un film porno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2521929608177507044?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2521929608177507044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/ciak-si-giri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2521929608177507044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2521929608177507044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/ciak-si-giri.html' title='Ciak, si giri'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5678112208527971822</id><published>2009-06-04T13:59:00.007+02:00</published><updated>2009-06-04T14:21:32.245+02:00</updated><title type='text'>I 10 mila euro meglio spesi nella storia del giornalismo</title><content type='html'>1) Noemi, mi hai amato? Ti ricordi quando ti chiamavo Momy?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Perché ai casting dove ti accompagnavo mi presentavi come tuo cugino? Ti vergognavi di me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Perché non hai detto ai tuoi che ho la fedina penale sporca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Ti sei davvero dimenticata delle notti in hotel a Ostia e in Calabria, io, tu e i tuoi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Perché non mi hai detto che Maurizio Ciarnò, il signore di cui parlavate a casa tua, è un pezzo grosso della Rai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Ricordi i momenti di tenerezza nella Panda celeste, quella dove mi hai fatto sentire la voce di Berlusconi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Amo il calcio, lo sai. Com'è che non mi hai detto di essere stata alla festa del Milan? Perché non mi hai portato gli autografi dei calciatori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Quando eri a Capodanno da Beslusconi, perché certe volte ti negavi al telefono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Chi è questo Domenico Cozzolino che dici di conoscere dal 2006 e che è il tuo fidanzato e che io non ho mai visto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Chi è Fabio per il quale mi hai lasciato? È il calciatore Borriello?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(le 10 domande di Gino a Noemi pubblicate su Novella 2000, la famosa intervista pagata 10 mila euro secondo quanto raccontato da Gino stesso a Il Giornale).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5678112208527971822?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5678112208527971822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/1-noemi-mi-hai-amato-ti-ricordi-quando.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5678112208527971822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5678112208527971822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/1-noemi-mi-hai-amato-ti-ricordi-quando.html' title='I 10 mila euro meglio spesi nella storia del giornalismo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5174137934217355575</id><published>2009-06-04T12:57:00.002+02:00</published><updated>2009-06-04T13:08:45.190+02:00</updated><title type='text'>Quando il dito indica la luna, lo stolto guarda le borse Louis Vuitton</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sieo3TXYG_I/AAAAAAAAAPs/asAwNpFjlL4/s1600-h/aa1b1ef5ab83c53a_lv.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sieo3TXYG_I/AAAAAAAAAPs/asAwNpFjlL4/s400/aa1b1ef5ab83c53a_lv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343425150942977010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La nuova campagna Louis Vuitton (anzi, il nuovo scatto della campagna Louis Vuitton realizzata da Annie Leibovitz, quella per cui ha già fotografato Coppola padre e figlia, Gorbaciov, Keith Richards, Sean Connery e non ricordo più chi altro) con protagonisti l'astronauta &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buzz_Aldrin"&gt;Buzz Aldrin&lt;/a&gt; - tecnicamente il secondo uomo dopo Armstrong a passeggiare sulla luna - e i  colleghi &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sally_Ride"&gt;Sally Ride&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jim_Lovell"&gt;Jim Lovell&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.louisvuittonjourneys.com/"&gt;qui &lt;/a&gt;si vede meglio e c'è anche un bellissimo video)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5174137934217355575?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5174137934217355575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quando-il-dito-indica-la-luna-lo-stolto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5174137934217355575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5174137934217355575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quando-il-dito-indica-la-luna-lo-stolto.html' title='Quando il dito indica la luna, lo stolto guarda le borse Louis Vuitton'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sieo3TXYG_I/AAAAAAAAAPs/asAwNpFjlL4/s72-c/aa1b1ef5ab83c53a_lv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3539951361934832086</id><published>2009-06-04T12:24:00.010+02:00</published><updated>2009-06-04T12:50:05.545+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Charlotte Gainsbourg mi disse: «Piangere sul set è stato bellissimo»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SieiG-V2YHI/AAAAAAAAAPk/4eVS66fA680/s1600-h/charlotte-gainsbourg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SieiG-V2YHI/AAAAAAAAAPk/4eVS66fA680/s320/charlotte-gainsbourg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343417723595939954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Dica la verità: come si è sentita la sera della prima?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Indifesa. Sembrerà sciocco, ma è per questo che ho scelto &lt;a href="http://www.zimbio.com/pictures/Ee6g2HceSpT/Antichrist+Premiere+During+Cannes+Film+Festival/8JllCuYQJIk/Charlotte+Gainsbourg"&gt;un vestito così accollato sul davanti&lt;/a&gt;: volevo sentirmi protetta per affrontare tutta quella folla».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Charlotte_Gainsbourg"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlotte Gainsbourg&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; parla con un soffio di voce e dal modo in cui lo fa, dai sussurri con cui articola le risposte hai l’impressione che sia una donna geneticamente incapace di alzare i toni, figurarsi di arrabbiarsi. Siamo all’&lt;a href="http://www.hotel-du-cap-eden-roc.com/fr/index.php"&gt;Hotel du Cap&lt;/a&gt;, in un capanno sulla scogliera con meravigliosa vista mare. È il giorno successivo alla premiere di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0870984/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antichrist&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, il film di &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0001885/"&gt;Lars von Trier&lt;/a&gt; che ha sconvolto Cannes e l’atmosfera è davvero un po’ quella da “day after” con Charlotte nei panni della sopravvissuta alla marea di critiche che sono piovute addosso al film del regista danese. Non che non fossero previste, dal momento che già al suo annuncio Antichrist conteneva tutti gli elementi necessari a far discutere, a partire da un regista famoso per i maltrattamenti che fa subire alle sue attrici, per arrivare a una trama semplice (moglie e marito si ritirano in campagna per superare la morte del loro unico figlio) che è solo un pretesto per la messa in scena delle più agghiaccianti e terrifiche allucinazioni riguardo a sesso, morte e dolore. Solo che un conto è essere preparati, un altro è vedere sullo schermo la Gainsbourg che si taglia con le forbici i genitali o che si masturba violentemente sotto un albero o che tortura il marito (interpretato da &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0000353/"&gt;Willem Dafoe&lt;/a&gt; e con il quale le scene di sesso sono tutte violente e esagerate) fino quasi ad ammazzarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Che impressione le ha fatto rivedersi sullo schermo in quelle scene così forti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ieri sera è stato come vedere il film nella sua interezza per la prima volta. In precedenza avevo solo visto spezzoni che riguardavano le mie scene, ma ieri ho finalmente visto la visione del regista, la sua prospettiva, quello che voleva esprimere».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;In generale le piace rivedersi sullo schermo? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Dipende. Quando lo faccio cerco di essere il più oggettiva possibile, ma non mi riguardo mai per migliorare, come fanno altre attrici».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La domanda che molti si fanno è perché un’attrice accetti di girare un film del genere…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ovviamente posso rispondere solo per me e posso dire che tra me e Lars von Trier c’è stata da subito molta fiducia: sentivo che lui era con me al 100% e che non c’era brutalità nel modo in cui mi guardava. Questo mi ha permesso di eliminare le barriere, o almeno ci ho provato, così come ho provato a lasciarmi andare e a farmi portare ovunque lui volesse arrivare».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;C’entra per caso anche la sua parte masochistica, ammesso che lei ne abbia una?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Tutte le attrici ce l’hanno. In effetti sì, ho provato piacere a girare le scene di pianto e di disperazione, così come ho provato piacere nel dolore fisico. La scena dello strangolamento, ad esempio, è stata forse la più impegnativa di tutto il film: dolorosa, violenta, ma allo stesso tempo esaltante. È difficile da descrivere, ma sul set tutto era così esagerato che alla fine piacere e sofferenza erano indistinguibili».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ci saranno però scene che le piacciono di più, di cui è più orgogliosa, e scene che le piacciono meno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Non mi piace il modo in cui svengo all’inizio: troppo prevedibile. Sono invece orgogliosa delle scene in cui piango e mi dispero: mi sembra che la sofferenza, lì, sia molto vera».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Prima di accettare la parte ne aveva parlato con qualcuno? C’è stato qualcuno tra i suoi amici o parenti che le ha consigliato di non fare questo film?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«No, hanno tutti capito che tanto l’avrei fatto comunque».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ne ha parlato anche con sua madre?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Oh sì, parecchio. Quando ero sul set ci sentivamo quasi tutti i giorni ed era divertente raccontarle e parlare come se niente fosse della mia tipica giornata di lavoro: un po’ di sangue, masturbazione, tanta violenza. A parte gli scherzi, lei è stata la mia confidente più preziosa e l’alleata più importante, quella che mi ha tranquillizzato maggiormente. E poi, non so, forse è un pensiero stupido, ma con tutti gli scandali che lei e mio padre hanno affrontato in passato, è come se mi avessero dato l’autorizzazione a fare questo film, la sicurezza che anche io avrei potuto affrontare e superare quello che hanno passato loro».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La critica maggiore a questo film e, in generale, al cinema di Lars von Trier è la misoginia: le donne sono sempre trattate piuttosto male, vittime di violenza, abusate, picchiate…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«È vero che nei suoi film le donne sono sempre in condizioni di sofferenza, dolore, tragedia, ma in realtà è il suo modo di metterle su un piedistallo. A me sinceramente non importa che le donne nei suoi film siano trattate con gentilezza o meno, lo trovo un giudizio sciocco: penso che la maniera in cui von Trier racconta il mondo femminile sia comunque interessante e vada rispettata per quello che è: la visione di un artista. E poi c’è un’altra cosa: mentre giravo avevo l’impressione che la donna fosse lui, che io stessi recitando un personaggio che in realtà era lui stesso».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Quando è importante un film come "Antichrist" nella crescita di un’artista? Lei si sente cresciuta, arricchita in questo senso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Lars von trier è un artista, non io. Io sono solo la materia e non ne sono affatto dispiaciuta: mi piace essere manipolata».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Però lei è anche una musicista…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Ho solo la fortuna di lavorare con grandi musicisti. Vede, ho un patologico complesso di inferiorità nei confronti degli autori, compositori, registi: loro sì sono artisti veri, non io».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Se non come artista, come donna, che cosa le ha insegnato questo film?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Che posso lasciarmi andare. E che ho una straordinaria capacità di dimenticare in fretta le sofferenze».&lt;br /&gt;(Grazia, 02/06/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3539951361934832086?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3539951361934832086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-charlotte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3539951361934832086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3539951361934832086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/06/quella-volta-in-cui-charlotte.html' title='Quella volta in cui Charlotte Gainsbourg mi disse: «Piangere sul set è stato bellissimo»'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SieiG-V2YHI/AAAAAAAAAPk/4eVS66fA680/s72-c/charlotte-gainsbourg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8155916698292277191</id><published>2009-05-07T18:01:00.007+02:00</published><updated>2009-05-13T01:17:44.093+02:00</updated><title type='text'>Quella volta in cui Marianne Faithfull mi disse: «Le cose per cui vale la pena vivere sono il tartufo bianco e Chanel».</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SgSOjhL48mI/AAAAAAAAAPc/dJjE-cKTxxA/s1600-h/marianne_faithfull_412x270.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SgSOjhL48mI/AAAAAAAAAPc/dJjE-cKTxxA/s320/marianne_faithfull_412x270.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333544599568314978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chissà perché i giornalisti che mi vogliono intervistare sono tutte donne».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;«Davvero? Be’, forse perché ognuna di noi avrebbe voluto vivere la vita che è toccata a lei»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«È vero, la mia vita è stata straordinaria, ma credo che la vita di ogni donna sia eccezionale, se non tutta, almeno in parte».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suona banale dirlo, ma a 62 anni &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marianne_Faithfull"&gt;Marianne Faithfull&lt;/a&gt; è davvero ancora una signora bellissima, e come tale si comporta. Con la mano destra scansa leggermente la frangetta dagli occhi, e ogni tanto scrolla indietro la testa per ravvivare i capelli biondissimi e molto lucidi. Arrivata a Bologna senza bagaglio per colpa della British Airways, la sua unica preoccupazione sono le vitamine che ha nella borsa e che deve prendere alle due esatte nella speranza ti attenuare il raffreddore e la raucedine che rischiano di compromettere l’esibizione della sera, un reading di sonetti di Shakespeare accompagnata dal violoncellista Vincent Segal. L’incontro con il pubblico e la stampa è  infatti solo il primo degli appuntamenti che compongono il Marianne Faithfull Festival, una mini maratona di tre giorni organizzata &lt;a href="http://www.arenadelsole.it/News/Presentato%20il%20Marianne%20Faithfu.aspx"&gt;dall'Arena del Sole-Teatro Stabile di Bologna&lt;/a&gt; (con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte). Altri appuntamenti sono la proiezione dei suoi film e, soprattutto, il concerto per la presentazione del suo nuovo cd, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Easy come easy go&lt;/span&gt;, il ventiduesimo della sua carriera. Tutto questo per dire che pensare a Marianne Faithfull come ad una anziana signora ormai dedita alle attività tipiche dei pensionati è quanto di più lontano dalla realtà. Attiva, concreta, in controllo: Marianne Faithful ha l’aria e il piglio di una donna che vive perfettamente e completamente a suo agio  nel presente, senza troppo sentimentalismo e nostalgia per il passato in generale e il suo in particolare («È vero, è così. Io vivo nel qui e nell’ora. Ed è per questo che la mia musica riesce ancora ad arrivare ai giovani»). Ancora più incredibile se si pensa che è una donna che con i soli suoi ricordi potrebbe agevolmente occupare almeno altre due vite. Musicista a diciasette anni («Il primo contratto discografico l’ha dovuto firmare mia madre perché io ero minorenne»), fidanzata per cinque di Mick Jagger (dal 1966 al 1970, con nel mezzo il famoso arresto in seguito all’irruzione della polizia nella casa di campagna di Keith Richards), musa e coautrice dei Rolling Stones, moglie per  tre volte, madre una (di Nicholas, avuto dal primo marito John Dunbar), amante di Schifano, per un periodo - a metà degli Anni 70 - anche tossicodipendente e barbona per le strade di Londra fino alla rinascita, nel 1979, con il disco Broken English, seguito dai più recenti successi musicali (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kissin’ times&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Before the poison&lt;/span&gt;) e cinematografici (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intimacy&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Irina Palm&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Il titolo del suo ultimo cd “Easy come easy go” è molto bello, sembra quasi un approccio alla vita, una dichiarazione d’intenti. L’ha scelto lei?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Oh sì, scelgo sempre io i titoli dei miei dischi. Easy come easy go mi piace perché esprime esattamente come mi sento adesso, ed è perfetto per i giorni che stiamo vivendo. E poi ha diversi significati: si può applicare al sesso, che è sempre una componente importante della musica, ma anche ai soldi, che sono altrettanto importanti».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Beck, Nick Cave, PJ Harvey, Damon Albarn, Elton John, Angelo Badalamenti, Tom Waits: non c’è grande artista contemporaneo che non abbia collaborato con lei. Come li convince?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Prima di tutti sono amici. Io lavoro solo con persone che sono mie amiche. Non vado in giro a caccia di collaboratori come una vampira e non potrei mai lavorare con persone con cui non ho confidenza: tengo troppo alle relazioni umane e credo anche di essere piuttosto brava a coltivarle».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Molti giovani musicisti probabilmente la vedono ancora come una musa, la donna che ha ispirato Mick Jagger e Keith Richards quando erano al massimo della loro creatività. Ma come si sta, in realtà, nei panni di una musa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«È stato meraviglioso, non l’ho mai negato, ma è stato un vero e proprio lavoro. Devo dire che me la sono cavata egregiamente, ma adesso non lo rifarei: adesso voglio pensare a me stessa. Per fare la musa  devi stare sempre un passo indietro e occuparti degli altri, della loro creatività e delle loro esigenze. È per questo che è un lavoro da donne: noi siamo naturalmente portate ad accudire, a capire e a dare. Gli uomini sono bravi solo a prendere».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;In effetti la versione maschile della musa non esiste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Certo che no, una musa è per definizione una ragazza giovane e bellissima. Che poi per me essere bella è stata solo uno svantaggio: negli Anni 60 nessuno credeva che una ragazza attraente potesse anche avere talento».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Soprattuto, se ad avere tante amanti era un uomo, era un figo. Se lo faceva una donna, era una cattiva madre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Be’ sì, io in passato sono stata giudicata piuttosto sgualdrina. Adesso però è diverso. E se ho contribuito in minima parte a rendere più semplice la vita alle donne, ne sono solo contenta».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Lei, a differenza di molti, non sembra avere un atteggiamento nostalgico verso gli Anni 60…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«No, perché me li ricordo bene e so che insieme a tante cose creativamente e culturalmente interessanti c’era anche tanta spazzatura. Questa visione per cui il passato è sempre e comunque più bello del presente non mi appartiene. Io vivo nel qui ed ora, che è poi l’unico modo per riuscire a parlare ai giovani e di essere in contatto con loro. Loro in me vedono il futuro: capiscono che se una come me non ha mollato e continua ad andare avanti, allora lo possono fare anche loro».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;A proposito di cantanti giovani, c’è qualcuna che le piace?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Lily Allen mi piace molto. E anche Amy Winehouse: ha un talento incredibile».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Che effetto fa vederla mentre spreca così la sua carriera?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Mi mette tristezza, come a tutti, ma sono sicura che se la caverà. Non c’è ragione di fare i moralizzatori, né si può costringerla a fare ciò che lei stessa non vuole fare. Con la dipendenza da droghe è così: nessuno può aiutarti se non sei tu a volerne uscire. Se Amy Winehouse vuole distruggersi e morire giovane, nessuno potrà impedirglielo. Ma io sono sicura che troverà la forza per uscirne. Credimi, lo so».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Lei come ha fatto a ritrovare la forza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Volevo vivere perchè volevo essere apprezzata per il mio talento e per quello che avevo da dire. E poi l’ambizione. Sì, ero ambiziosa e questo mi ha salvato».&lt;br /&gt;Più tardi, all’ora di pranzo, mi ritrovo seduta al tavolo con Mariane Faithfull, gli organizzatori del festival, l’assessore alla cultura di Bologna e due ragazze che lavorano alla promozine del suo disco. La conversazione spazia dai suoi ricordi di famiglia (il padre, militare e professore universitario, gran conoscitore di Dante e Boccaccio, ha lavorato come spisa durante la Seconda Guerra Mondiale; la madre, ballerina e attrice, vanta origini nobili) alla sua attuale vita a Parigi e di come sia fortunata per il fatto che diversi grandi stilisti le mandino a casa, in regalo, i propri abiti. Poi, rivolta all’organizzatrice del tour, dice: «Dobbiamo trovare il modo di tornare qui in settembre. Ho sentito dire che questa è zona di tartufo bianco e vorrei proprio assaggiarlo. Alla fine, le cose per cui vale la pena vivere e lavorare sono queste: il tartufo bianco e Chanel».&lt;br /&gt;(Grazia, 30/04/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8155916698292277191?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8155916698292277191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/05/quella-volta-in-cui-marianne-faithfull.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8155916698292277191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8155916698292277191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/05/quella-volta-in-cui-marianne-faithfull.html' title='Quella volta in cui Marianne Faithfull mi disse: «Le cose per cui vale la pena vivere sono il tartufo bianco e Chanel».'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SgSOjhL48mI/AAAAAAAAAPc/dJjE-cKTxxA/s72-c/marianne_faithfull_412x270.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-1340056645788522558</id><published>2009-04-27T15:47:00.002+02:00</published><updated>2009-04-27T15:50:11.857+02:00</updated><title type='text'>Bau</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfW37u71KgI/AAAAAAAAAPU/Lh_elhlMxUw/s1600-h/GetAttachment.aspx.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfW37u71KgI/AAAAAAAAAPU/Lh_elhlMxUw/s400/GetAttachment.aspx.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329367970901993986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;La meravigliosa copertina del New Yorker attualmente in edicola (e notare che dentro non c'è un pezzo sul cane di Obama, neanche una riga, niente). &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-1340056645788522558?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/1340056645788522558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/bau.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1340056645788522558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/1340056645788522558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/bau.html' title='Bau'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfW37u71KgI/AAAAAAAAAPU/Lh_elhlMxUw/s72-c/GetAttachment.aspx.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2861164374799339127</id><published>2009-04-23T14:46:00.010+02:00</published><updated>2009-06-04T14:38:11.227+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intervista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hugh Jackam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Wolverine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grazia'/><title type='text'>Quella volta in cui Hugh Jackman mi disse: «Prova a stare con 20 energumeri vestiti da Wolverine, le lame attaccate alle nocche, i bicipiti in vista»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfBnruzJ44I/AAAAAAAAAPM/bxsk9nTJ9C4/s1600-h/400_wolverine_080214_michaelmuller.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfBnruzJ44I/AAAAAAAAAPM/bxsk9nTJ9C4/s320/400_wolverine_080214_michaelmuller.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327872360173921154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La differenza sta tutta nella parola “again”, di nuovo. Quando &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0413168/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hugh Jackman&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; mi stringe la mano dice: «Nice to see you again», che piacere rivederti. Che lui si ricordi o meno del nostro primo incontro, avvenuto proprio qui, a Roma, non più di sei mesi fa, non è così importante. Quello che è importante è che sia così carino da farmelo credere, un po’ per lusingarmi, certo, un po’ perché uno che lavora nell’industria cinematografica da 20 anni sa benissimo come funziona il gioco. Non è finzione: è professionalità. La stessa che, durante l’intervista, gli fa trovare il modo di citare sempre la moglie e i figli e gli fa condire le lunghe risposte con aneddoti divertenti del tipo «quella volta in cui sono andato  presentare il film a una platea di appassionati di fumetti e ho avuto davvero paura perché un contro sono i fan, un altro è vedere in prima fila venti energumeri vestiti e truccati come Wolverine che urlano e ringhiano», e mentre lo racconta fa le facce, sbraita, si agita per rendere tutto più credibile. Questo per dire che intervistare Jackman è davvero un piacere: sai che davanti hai un professionista che farà la sua parte, esattamente come tu farai la tua. L’altra cosa indiscutibile è che Jackman sia un uomo attraente. Non fascinoso come George Clooney (gli manca quell’aria da farabutto che rende Georgino irresistibile), ma oggettivamente bello. E chi ha perso la testa per l’affascinante mandriano di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Australia!&lt;/span&gt;, non avrà difficoltà a ritrovare - nonostante il genere sia completamente diverso - gli stessi muscoli e lo stesso sguardo nel boscaiolo con superpoteri di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1334106/"&gt;X-Men Le Origini - Wolverine&lt;/a&gt;. Il film è il quarto episodio della saga degli X-Men, i mutanti protagonisti dei fumetti della Marvel ma, a differenza dei precedenti, che erano film corali, questo si concentra sulle origini del personaggio di Wolverine, il più potente del gruppo, l’arma da guerra definitiva, ma anche un uomo tormentato da un passato che lo condanna a vivere costantemente in bilico tra il desiderio di una vita normale (un lavoro come taglialegna, l’amore della sua donna) e i doveri che il suo status di supereroe gli impone, primo fra tutti fermare le azioni del fratello-nemico Victor Creed (interpretato da &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0000630/"&gt;Liev Schreiber&lt;/a&gt;), una sorta di alter ego cattivo di Wolverine.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La prima volta che ha intepretato il personaggio di Wolverine era il 2000. Adesso siamo al quarto film e sono passati quasi dieci anni. E tra altri dieci? Ha intenzione di invecchiare assieme a questo personaggio, un po’ come Sylvester Stallone con Rambo? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Chi lo sa, l’unica cosa sicura è che sto invecchiando. Scherzi a parte, non ho davvero idea se ci sarà un seguito e se, nel caso, lo interpreterò io. Ho voluto fortemente questo film (oltre che protagonista Jackman è anche produtore della pellicola, ndr) perché amo Wolverine e credo si meritasse un film tutto suo. Di sicuro è stato un lavoro impegnativo e faticoso, proprio in termini di sforzo fisico e andando avanti la fatica non potrà che aumentare. Ecco, dovrò ricordarmi di questo se mai accetterò di vestire ancora i panni di Wolverine. Dall’altra parte sarebbe una bella sfida e non nascondo che l’idea solletica un po’ la mia parte masochista».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Non si può negare che in questo film la sua forma fisica sia perfetta. Lo era già in “&lt;a href="http://www.imdb.com/find?s=all&amp;amp;q=australia&amp;amp;x=0&amp;amp;y=0"&gt;Australia!&lt;/a&gt;”, ma qui lo è ancora di più, se possibile. Come fa a mantenersi così muscoloso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Mi alleno duramente sei giorni alla settimana, ma non per molto tempo, un’ora e mezza, non di più. Per prepararmi a questo film ho infatti chiesto consiglio a un professionista di body building e, contrariamente a quello che ho sempre pensato, mi ha spiegato che per mantenersi in forma l’attività fisica conta solo il 30%, mentre la dieta conta per il 70%. Quindi non importa quanto uno si allena, l’importante è l’alimentazione».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;E cosa mangia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Prima di iniziare le riprese ho seguito una dieta speciale che consisteva nel mangiare ogni 3 ore, cominciando dalle 3 e mezza del mattino. E poi solo proteine e verdure: pollo bollito, pesce bollito, verdure bollite. Niente carboidrati. Una noia tremenda. Avessi dovuto girare questo film qui in Italia non ci sarei mai riuscito: la vostra pasta è troppo buona».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;L’aspetto principale di Wolverine è probabilmente la rabbia. Lei, la sua, quella che mette nel personaggio, da dove la tira fuori?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Facendo la doccia fredda»&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Scusi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«È successo durante le riprese del primo X-Men: eravamo a Toronto, in inverno, erano le cinque del mattino e dovevo andare sul set. Ho aperto l’acqua della doccia ed era gelata, ma siccome ero in ritardo mi sono buttato sotto lo stesso. Faceva così freddo che avevo voglia di urlare, solo che non potevo perché mia moglie dormiva ancora e non volevo svegliarla. Soffrivo, ero furioso, ma dovevo trattenermi e dopo un po’ in quella situazione ho pensato: ma questo è Wolverine! Lui si sente così per il 90% del tempo. Insomma, adesso prima di andare sul set faccio sempre la doccia gelata: mi aiuta ad entrare nel personaggio, e poi ormai è diventato un gesto scaramantico».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;L’altra caratteristica è il continuo oscillare tra la sua parte buona e quella cattiva, tra il desiderio di una vita normale e i sui doveri di supereroe. Lei, al contrario, sembra una persona che ha trovato il perfetto equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Dice? Solo durante le interviste, però».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Vuol dire che anche lei ha un lato oscuro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Certo. Se passi la tua vita cercando di nasconderti dal tuo lato oscuro, be’ allora sì che finisci su una brutta strada. La vita è fatta di luci ed ombre, bisogna accettare la loro esistenza. La felicità non si raggiunge certamente facendo finta che il male non esiste. Non mi fido di quelli che sostengono di essere sempre felici, è ridicolo. Quello che mi piace di Wolverine è che affronta tutto quello che la vita gli riserva, anche se è faticoso, anche se non gli piace. Che è poi quello che facciamo tutti: ogni mattina ci alziamo, andiamo a lavorare, lottiamo giorno dopo giorno, in qualsiasi campo: nel matrimonio, nell’educazione dei nostri figli».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;A proposito di figli: i suoi hanno già visto il film? Lo vedranno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«No, non l’hanno visto e non so se lo vedranno».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sono troppo piccoli? Quanti anni hanno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Il maschio ha nove anni, la femmina tre e mezzo. Forse lui potrebbe vederlo, il problema è che lo riprendo spesso perché è violento con la sorella più piccola e temo che vedermi tagliare la testa ai nemici quando poco prima gli ho fato la predica sulle buone maniere possa minare per sempre la mia credibilità di genitore».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;I bambini pensano spesso che i genitori siano dei supereroi. A maggior ragione lo penseranno i suoi figli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«In realtà no. Mia figlia quando ha visto la mia faccia corrucciata sul poster mi ha chiesto: «Papà, perché sei così arrabbiato?», e con la mano ha cercato di farmi andare via la ruga che ho in mezzo agli occhi. Mio figlio, invece, ha appeso nella sua cameretta un enorme pungiball gonfiabile con la faccia di Wolverine. Tutte le volte che lo sgrido, lui va in camera e si sfoga prendendo a pugni il sacco con la mia faccia».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Molto edipico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Esatto! Lo consiglio a tutti i genitori: lasciate che i vostri figli vi prendano a pugni e si sfoghino. Sono convinto che così si risparmino un sacco di soldi che altrimenti andrebbero per la psicoterapia».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Eppure Wolverine agli adolescenti piace molto. Forse è solo questione di aspettare qualche anno...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Perché soffre per gli stessi motivi per cui soffrono tutti i quattordicenni: solitudine, isolamento, frustrazione, quella sensazione di essere diversi ed esclusi da tutto e da tutti. Wolverine è un uomo la cui forza è anche la sua debolezza. È Dirty Harry, Mad Max e Ian Solo tutti assieme. È, esattamente come loro, un archetipo cinematografico, e come loro non morirà mai».&lt;br /&gt;(Grazia, 17/04/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2861164374799339127?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2861164374799339127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/provateci-voi-trovarvi-in-una-stanza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2861164374799339127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2861164374799339127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/provateci-voi-trovarvi-in-una-stanza.html' title='Quella volta in cui Hugh Jackman mi disse: «Prova a stare con 20 energumeri vestiti da Wolverine, le lame attaccate alle nocche, i bicipiti in vista»'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SfBnruzJ44I/AAAAAAAAAPM/bxsk9nTJ9C4/s72-c/400_wolverine_080214_michaelmuller.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7357904316502261593</id><published>2009-04-11T21:44:00.006+02:00</published><updated>2009-04-11T21:49:47.786+02:00</updated><title type='text'>Buona Pasqua</title><content type='html'>È la sera prima di Pasqua e giustamente i palinsesti sono pieni zeppi di film buonisti intrisi di valori cristiani. Io ne ho scelto uno che esalta la lealtà, l'amore per la famiglia, la riconoscenza, la devozione e l'importanza delle proprie radici. Sì, sto (ri)guardando &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0071562/"&gt;Il Padrino 2. &lt;/a&gt; Auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7357904316502261593?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7357904316502261593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7357904316502261593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7357904316502261593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html' title='Buona Pasqua'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2446385216035194648</id><published>2009-03-27T22:31:00.003+01:00</published><updated>2009-03-27T22:38:39.038+01:00</updated><title type='text'>What the hell I'm doing here?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sc1F6BZAPBI/AAAAAAAAAPE/Zcv-N2eIgAM/s1600-h/thom-yorke-shirtless-05.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 208px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sc1F6BZAPBI/AAAAAAAAAPE/Zcv-N2eIgAM/s320/thom-yorke-shirtless-05.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317983598102461458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Thom Yorke in vacanza a Rio de Janeiro esce dall'acqua come un Daniel Craig qualsiasi.&lt;br /&gt;(Fonte: &lt;a href="http://justjared.buzznet.com/2009/03/20/thom-yorke-shirtless/"&gt;JustJared&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2446385216035194648?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2446385216035194648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/what-hell-im-doing-here.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2446385216035194648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2446385216035194648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/what-hell-im-doing-here.html' title='What the hell I&apos;m doing here?'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/Sc1F6BZAPBI/AAAAAAAAAPE/Zcv-N2eIgAM/s72-c/thom-yorke-shirtless-05.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7685824429691933087</id><published>2009-03-26T15:36:00.003+01:00</published><updated>2009-03-26T15:40:31.718+01:00</updated><title type='text'>Da ora in avanti prenderò solo il taxi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/ScuTXCZQclI/AAAAAAAAAO8/i4hp3RGrlwU/s1600-h/fitnessfirst.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 212px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/ScuTXCZQclI/AAAAAAAAAO8/i4hp3RGrlwU/s320/fitnessfirst.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317505809030083154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E comunque chi si è inventato questa trovata pubblicitaria andrebbe messo in galera. Stop.&lt;br /&gt;(Trovato&lt;a href="http://www.pinkblog.it/post/3283/il-tuo-peso-in-bella-mostra-alla-fermata-dellautobus-perversioni-del-marketing-da-palestra"&gt; qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7685824429691933087?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7685824429691933087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/da-ora-in-avanti-prendero-solo-il-taxi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7685824429691933087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7685824429691933087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/da-ora-in-avanti-prendero-solo-il-taxi.html' title='Da ora in avanti prenderò solo il taxi'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/ScuTXCZQclI/AAAAAAAAAO8/i4hp3RGrlwU/s72-c/fitnessfirst.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-536432422064069004</id><published>2009-03-18T23:26:00.005+01:00</published><updated>2009-03-18T23:44:16.249+01:00</updated><title type='text'>Dio li fa, gli fa aprire un blog, e poi li accoppia</title><content type='html'>Scopro adesso che Scott Schuman, l'uomo che sta dietro a  &lt;a href="http://thesartorialist.blogspot.com/"&gt;The Sartorialist  &lt;/a&gt;ha una fidanzata: si chiama Garance Dorè, è anche lei fotografa e, indovina indovina, ha anche lei ha un    &lt;a href="http://www.garancedore.fr/en/"&gt;blog di moda &lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(In related news: alla fine Marcelo Burlon sulle pagine di The Sartorialist &lt;a href="http://thesartorialist.blogspot.com/2009/03/on-streetpatagonia-milano.html"&gt;c'è finito davvero&lt;/a&gt;: mi vengono in mente due o tre persone, tra cui almeno un diretttore di giornale, che stanno schiattando dall'invidia anche se, dai, commentare la sua stessa foto, so unchic)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-536432422064069004?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/536432422064069004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/dio-li-fa-gli-fa-aprire-un-blog-e-poi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/536432422064069004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/536432422064069004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/dio-li-fa-gli-fa-aprire-un-blog-e-poi.html' title='Dio li fa, gli fa aprire un blog, e poi li accoppia'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-8699936858544805443</id><published>2009-03-07T01:37:00.003+01:00</published><updated>2009-03-07T01:40:12.598+01:00</updated><title type='text'>I've met the media guru</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SbHCE6l-UvI/AAAAAAAAAO0/xKwGonu_1yg/s1600-h/Immag002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SbHCE6l-UvI/AAAAAAAAAO0/xKwGonu_1yg/s320/Immag002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310238825350320882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(poi un giorno bisognerà aprire un serio dibattito sul perché le cose dette in inglese dagli americani sembrano sempre più convincenti e straordinarie)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-8699936858544805443?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/8699936858544805443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/ive-met-media-guru.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8699936858544805443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/8699936858544805443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/ive-met-media-guru.html' title='I&apos;ve met the media guru'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SbHCE6l-UvI/AAAAAAAAAO0/xKwGonu_1yg/s72-c/Immag002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6838436830020036317</id><published>2009-03-03T11:26:00.002+01:00</published><updated>2009-03-03T11:35:09.725+01:00</updated><title type='text'>Meglio tardi</title><content type='html'>Quelli di Repubblica &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/social-network/twitter-boom/twitter-boom.html"&gt;hanno scoperto&lt;/a&gt; Twitter. Oggi. Peccato che noi si stia tutti su &lt;a href="https://friendfeed.com/simonasiri/"&gt;FriendFeed&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6838436830020036317?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6838436830020036317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/meglio-tardi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6838436830020036317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6838436830020036317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/03/meglio-tardi.html' title='Meglio tardi'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4176287407984588339</id><published>2009-02-23T13:42:00.010+01:00</published><updated>2009-02-23T13:51:29.480+01:00</updated><title type='text'>Se Sanremo fosse l'assemblea del PD avrebbe vinto Al Bano</title><content type='html'>Quelli che si lamentano che Sanremo è una manifestazione conservatrice e ammuffita dovrebbero riflettere che quest'anno ha vinto un esordiente di 23 anni. Vorrei poter dire lo stesso della scelta del segreterio del PD.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4176287407984588339?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4176287407984588339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/se-sanremo-fosse-lassemblea-del-pd.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4176287407984588339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4176287407984588339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/se-sanremo-fosse-lassemblea-del-pd.html' title='Se Sanremo fosse l&apos;assemblea del PD avrebbe vinto Al Bano'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-2122948829154793756</id><published>2009-02-20T23:13:00.003+01:00</published><updated>2009-02-20T23:23:08.856+01:00</updated><title type='text'>Come si dice in questi casi: anche gli spazi tra le parole</title><content type='html'>«Se fossi nell'Arci-gay mi sentirei più offeso dalle gag da avanspettacolo di   &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Bonolis &lt;/strong&gt;e &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Laurenti (che dalla canzone di Povia, ndr)&lt;/strong&gt; che duettano lepidamente su quanto sia orribile baciare qualcuno che ha la barba, o sull'atroce rischio di essere sodomizzati. Qui sì, siamo all'uomo delle caverne, o delle caserme.  &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Coraggio&lt;/strong&gt;, &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Bonolis &lt;/strong&gt;e &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Laurenti&lt;/strong&gt;, provateci con qualcuno dei bonazzi che portate sul palco tutte le sere: vedrete che non è poi così terribile, e i poveretti almeno avrebbero ruolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Siti"&gt;Walter Siti&lt;/a&gt; su La Stampa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-2122948829154793756?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/2122948829154793756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/come-si-dice-in-questi-casi-anche-gli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2122948829154793756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/2122948829154793756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/come-si-dice-in-questi-casi-anche-gli.html' title='Come si dice in questi casi: anche gli spazi tra le parole'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-3441978827047054403</id><published>2009-02-18T14:17:00.003+01:00</published><updated>2009-02-19T11:28:34.094+01:00</updated><title type='text'>Umorismo</title><content type='html'>Rita Levi Montalcini sulla copertina del primo numero di &lt;a href="http://www.wewired.it/"&gt;Wired&lt;/a&gt; è uno scherzo, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Update: vista dal vivo, la copertina è in realtà molto figa. così come le foto del servizio interno. graficamente giornale stupendo. e poi tanti contenuti. e la parte Play  è davvero bellissima. forse l'unica cosa che manca sono proprio i blogger. o no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-3441978827047054403?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/3441978827047054403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/umorismo.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3441978827047054403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/3441978827047054403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/umorismo.html' title='Umorismo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-7273869026936649867</id><published>2009-02-18T11:12:00.001+01:00</published><updated>2009-02-18T11:12:42.775+01:00</updated><title type='text'>A freddo</title><content type='html'>Ma anche no. Jovanotti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-7273869026936649867?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/7273869026936649867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/freddo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7273869026936649867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/7273869026936649867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/freddo.html' title='A freddo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6570561942257217960</id><published>2009-02-17T17:31:00.004+01:00</published><updated>2009-02-17T17:43:07.485+01:00</updated><title type='text'>A caldo</title><content type='html'>Appena ricevuta la notizia, così, a caldo, la prima cosa che mi viene da pensare è: Bersani (nel senso di mettiamoci lui, non facciamo ulteriori cazzate).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6570561942257217960?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6570561942257217960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/caldo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6570561942257217960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6570561942257217960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/caldo.html' title='A caldo'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5580288141991230615</id><published>2009-02-11T17:28:00.003+01:00</published><updated>2009-02-11T17:33:25.052+01:00</updated><title type='text'>L'ha presa bene</title><content type='html'>La risposta con cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuliano Ferrara &lt;/span&gt; liquida un lettore la cui unica colpa è quella di non essere del tutto d'accordo con la linea del giornale sulla nota vicenda: "La sua morale mi fa ribrezzo, quel rispetto scritto con la maiuscola, quel familismo e legalismo untuosi, siete in basso, bassi".&lt;br /&gt;(A un giornalista del Pais, invece, augura una morte lenta e dolorosa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5580288141991230615?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5580288141991230615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/lha-presa-bene.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5580288141991230615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5580288141991230615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/lha-presa-bene.html' title='L&apos;ha presa bene'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-5909379144156366297</id><published>2009-02-08T00:38:00.004+01:00</published><updated>2009-02-08T00:56:10.212+01:00</updated><title type='text'>Il popolo dei fax strikes back</title><content type='html'>Sì, lo so che sono già nati &lt;a href="http://www.facebook.agroup.php?sid=5e1000a7c62c604a36266ed39f016f0f&amp;gid=36571384365"&gt;gruppi su facebook&lt;/a&gt; e azioni individuali sui &lt;a href="http://thepetunias.it/blog/?p=2828"&gt;blog&lt;/a&gt;, ma perché privarsi del gusto di intasargli la segreteria con quintalate di fax? Il modulo per il testamento biologico si trova &lt;a href="http://www.fondazioneveronesi.it/testamento_biologico.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, sul sito di Umberto Veronesi. Appena trovo il numero di fax della Segreteria del Consiglio dei Ministri io lo invio, giuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-5909379144156366297?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/5909379144156366297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/il-popolo-dei-fax-strikes-back.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5909379144156366297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/5909379144156366297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/il-popolo-dei-fax-strikes-back.html' title='Il popolo dei fax strikes back'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-6427399736635982281</id><published>2009-02-03T20:10:00.010+01:00</published><updated>2009-02-03T20:26:20.309+01:00</updated><title type='text'>Riconoscere un'invasata, quando se ne vede una</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SYiW3dKi36I/AAAAAAAAAOs/FnG0L2dXJRc/s1600-h/07.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SYiW3dKi36I/AAAAAAAAAOs/FnG0L2dXJRc/s320/07.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298650841067216802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa signora è tra quelli che stanno protestando fuori dalla clinica di Udine dove è attualmente ricoverata &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_03/sacconi_englaro_valore_vita_42648488-f1cb-11dd-9d2c-00144f02aabc.shtml"&gt;Eluana Englaro&lt;/a&gt;. Questa signora è tra quelli che si piccano di rispettare la vita. Questa signora  è tra quelli che, in nome delle loro convinzioni, del loro dio, delle loro certezze, pretendono di decidere sulla vita e la morte degli altri. Questa signora è tra quelli che, non so a voi, ma a me fanno paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-6427399736635982281?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/6427399736635982281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/riconoscere-uninvasata-quando-se-ne.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6427399736635982281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/6427399736635982281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/riconoscere-uninvasata-quando-se-ne.html' title='Riconoscere un&apos;invasata, quando se ne vede una'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yEeTW3P6Cik/SYiW3dKi36I/AAAAAAAAAOs/FnG0L2dXJRc/s72-c/07.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3235791497014525015.post-4649144626082046884</id><published>2009-02-02T15:24:00.005+01:00</published><updated>2009-02-02T15:26:41.005+01:00</updated><title type='text'>Non ridevo così da quando Veltroni disse di aver comprato la casa a New York con i proventi del suo libro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rockol.it/news-98975/Afterhours--'Andiamo-a-Sanremo-per-dare-visibilit%C3%A0-alla-nuova-musica-italiana'"&gt;Afterhours&lt;/a&gt;: «Andiamo a Sanremo per dare visibilità alla nuova musica italiana», dove l'enfasi è ovviamente su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;nuova&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3235791497014525015-4649144626082046884?l=cominciolunedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/feeds/4649144626082046884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/non-ridevo-cosi-da-quando-veltroni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4649144626082046884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3235791497014525015/posts/default/4649144626082046884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cominciolunedi.blogspot.com/2009/02/non-ridevo-cosi-da-quando-veltroni.html' title='Non ridevo così da quando Veltroni disse di aver comprato la casa a New York con i proventi del suo libro'/><author><name>ss</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03708795988763184234</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
